Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino di La Fiorita è un vino rosso fermo toscano ottenuto da uve Sangiovese. Nel calice si presenta con un colore rosso porpora intenso, mentre al naso sprigiona fresche note di prugna e frutti di bosco, che evolvono gradualmente verso eleganti sentori balsamici. Al palato, il sorso potente e succoso è sostenuto da tannini fragranti e da una vivace acidità. Questa armonia strutturale lo rende ideale per accompagnare primi piatti strutturati, carni di maiale, selvaggina e saporiti formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questa espressione di Brunello di Montalcino nasce nel territorio senese, precisamente a Castelnuovo dell’Abate. I grappoli provengono da due vigneti che beneficiano di differenti esposizioni e altitudini, dando vita a microclimi variegati. Il vigneto Poggio al Sole è situato a centocinquanta metri d’altitudine con esposizione a sud su terreni di tufo e argilla, mentre Pian Bassolino si trova a trecentocinquanta metri con esposizione a sud-est, su suoli a prevalenza di galestro. Questa specifica conformazione geologica conferisce al vino una trama tannica ben definita e una notevole freschezza.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene a fine estate, seguita da una fermentazione a temperatura controllata. La vinificazione prevede l’impiego di rimontaggi e délestage, tecniche fondamentali per garantire un’ottimale estrazione dalle bucce. La maturazione si svolge in due fasi in legno: dodici mesi in tonneaux di rovere francese e altri dodici in botti grandi di rovere di Slavonia. Successivamente, il vino riposa in serbatoi di acciaio prima di concludere il suo percorso con un affinamento in bottiglia di almeno trenta mesi.
Storia e curiosità
Fondata nel 1992, la cantina La Fiorita firma un affascinante Brunello di Montalcino 2017, nato a Castelnuovo dell’Abate sotto la guida dell’enologo Roberto Cipresso. Le uve provengono da nove ettari suddivisi tra Poggio al Sole e Pian Bassolino, le cui diverse altitudini esaltano la ricchezza del sorso. Questa produzione esclusiva di 55.000 bottiglie ha conquistato la critica internazionale, ottenendo i 95 punti James Suckling e i prestigiosi 94 punti Decanter. Nel 2019 l’azienda ha inaugurato una moderna cantina a gravità e ottenuto la certificazione biologica.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1992
- Enologo: Roberto Cipresso
- Bottiglie prodotte: 55.000
- Ettari: 9
Nel 2011, con l’arrivo di Natalie Oliveros e del suo socio Louis Camilleri, l’azienda si è orientata verso una viticoltura biologica per la quale è stata ottenuta la certificazione nel 2019. Lo sviluppo dell’azienda è passato, poi, per l'acquisizione di nuovi vigneti e, nel 2018, per l'inizio dei lavori per la costruzione di una nuova cantina di vinificazione e di invecchiamento che si erge sul sito originario de La Fiorita.
Questa cantina, studiata su due piani, opera per gravità ed è stata inaugurata con la vendemmia 2019. E’ da qui che vengono messe le fondamenta per costruire l’avvenire delle future generazioni.
Dalla cura dei vigneti all’imbottigliamento dei suoi vini La Fiorita non ha scorciatoie né compromessi per farsi interprete della sua terra nella forma più autentica. Scopri di più
| Nome | La Fiorita Brunello di Montalcino 2017 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2017 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | La Fiorita |
| Storia | e curiositàFondata nel 1992, la cantina La Fiorita firma un affascinante Brunello di Montalcino 2017, nato a Castelnuovo dell’Abate sotto la guida dell’enologo Roberto Cipresso. Le uve provengono da nove ettari suddivisi tra Poggio al Sole e Pian Bassolino, le cui diverse altitudini esaltano la ricchezza del sorso. Questa produzione esclusiva di 55.000 bottiglie ha conquistato la critica internazionale, ottenendo i 95 punti James Suckling e i prestigiosi 94 punti Decanter. Nel 2019 l’azienda ha inaugurato una moderna cantina a gravità e ottenuto la certificazione biologica. |
| Ubicazione | Montalcino (SI) - Località Castelnuovo dell’Abate |
| Composizione del terreno | Tufo e argilla (Poggio al Sole); galestro (Pian Bassolino) |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 7.000 |
| Vendemmia | Fine estate (tra fine agosto e metà settembre) |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 25 °C |
| Periodo di fermentazione | 17 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata; macerazione con rimontaggi e délestage; affinamento in tonneaux di rovere francese e in botti grandi di rovere di Slavonia, poi in acciaio e in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata (max 25–28 °C) per circa 10–17 giorni; macerazione con rimontaggi e delestage ripetuti; affinamento 12 mesi in tonneaux di rovere francese e 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi 6–8 mesi in acciaio e almeno 30 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | : 12 mesi in tonneaux di rovere francese e 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, poi 6–8 mesi in acciaio e almeno 30 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

