Descrizione
Che tipo di vino è
La Castellada Collio Chardonnay è un vino bianco fermo dal profilo intenso. L’assenza di filtrazioni ne mantiene intatta la natura, esprimendo un’ampiezza fruttata unita a note di spezie e richiami minerali che conducono verso un finale lungo. Nato nel territorio del Collio da uve Chardonnay, si accompagna perfettamente a ricette a base di pesce, crostacei, sushi, piatti vegetariani e formaggi a pasta molle, specialmente se servito a 15°C dopo un’ora di decantazione.
Da dove proviene
Proviene dai vigneti di Oslavia, nel cuore di Gorizia. Le viti affondano le radici a centosettantacinque metri di altitudine in una marna di origine eocenica nota come Ponca, con esposizioni comprese tra nord-ovest e sud-ovest. L’età delle piante, tra i ventidue e i quarantacinque anni, unita a una resa limitata, favorisce una spiccata concentrazione aromatica. La vendemmia manuale assicura la scelta dei grappoli migliori per l’espressione definita che caratterizza lo Chardonnay in questa zona.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e la pigiatura, la fermentazione inizia per quattro giorni in tini aperti di rovere di Slavonia e prosegue all’interno di botti, completando l’intera fermentazione malolattica. Il profilo gustativo matura attraverso un affinamento di undici mesi in botti, dodici mesi in vasche di acciaio e un anno di riposo conclusivo in bottiglia. L’assenza di filtrazioni preserva integralmente la struttura, regalando uno stile pieno e nitido a questo bianco del Friuli-Venezia Giulia.
Storia e curiosità
Nato dalle marne della Ponca a Oslavia, il Collio Chardonnay 2018 esprime l’eccellenza friulana. Le uve raccolte a mano fermentano in tini di rovere di Slavonia e svolgono la malolattica in barrique. L’affinamento di undici mesi in barrique e due anni tra acciaio e bottiglia gli conferisce armonia. Con zero filtrazioni, questo vino bianco fermo mantiene un profilo aromatico ricco e un lungo finale di grande pregio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Stefano Bensa
- Bottiglie prodotte: 25.000
- Ettari: 10
Nel 1985, i figli Giorgio e Nicolò preferirono intraprendere un’attività diversa e decisero di iniziare ad imbottigliare il vino che già vendevano sfuso e di dedicarsi anima e corpo alla viticoltura, fondando così l’azienda agricola "La Castellada", dal nome di una collina di Oslavia.
Dal 2009 si sono loro affiancati Matteo e Stefano, figli di Nicolò. Scopri di più
| Nome | La Castellada Collio Chardonnay 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Collio DOC |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | La Castellada |
| Storia | e curiositàNato dalle marne della Ponca a Oslavia, il Collio Chardonnay 2018 esprime l’eccellenza friulana. Le uve raccolte a mano fermentano in tini di rovere di Slavonia e svolgono la malolattica in barrique. L’affinamento di undici mesi in barrique e due anni tra acciaio e bottiglia gli conferisce armonia. Con zero filtrazioni, questo vino bianco fermo mantiene un profilo aromatico ricco e un lungo finale di grande pregio. |
| Ubicazione | Gorizia (GO) |
| Composizione del terreno | Marnoso di origine eocenica (Ponca) |
| Resa per ettaro | 35 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Fine agosto - inizio settembre |
| Periodo di fermentazione | 4 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in tini aperti di rovere di Slavonia e in barrique con fermentazione malolattica; imbottigliato non filtrato |
| Vinificazione | I grappoli sono stati diraspati e il pigiato è stato messo a fermentare in tini aperti di rovere di Slavonia per 4 giorni. La fermentazione è proseguita in barriques dove successivamente il vino ha svolto anche la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | 11 mesi in barrique, 12 mesi in vasca d’acciaio inox e 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

