Descrizione
Che tipo di vino è
Il Guado al Tasso Bolgheri Vermentino è un bianco toscano che bilancia con eleganza freschezza e mineralità. Alla vista si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, mentre al naso sprigiona sentori fragranti di agrumi, fiori bianchi ed erbe aromatiche, arricchiti da sfumature di frutto della passione. Al palato risulta sapido e scorrevole, con un finale lungo e piacevolmente agrumato. È l’accompagnamento ideale per piatti di mare e fritture, valorizzando in particolare la tempura di gamberi, ma si apprezza ottimamente anche come aperitivo o in abbinamento a formaggi freschi.
Da dove proviene
Nasce sulla costa maremmana, nel celebre anfiteatro bolgherese dove opera la tenuta Guado al Tasso. Il clima temperato è costantemente mitigato dalle brezze marine, che assicurano un’ottima insolazione ed evitano eccessi termici estivi, favorendo la maturazione ottimale del Vermentino. I terreni di origine alluvionale mostrano una tessitura da limo-sabbiosa a sabbiosa, unita a ciottoli, argilla e scheletro. Questa complessa matrice dei suoli dell’anfiteatro bolgherese dona al vino una marcata tensione salina e grande pulizia gustativa, riflettendo fedelmente l’identità del territorio di Bolgheri.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene separando i vigneti in parcelle in base al grado di maturazione dei grappoli. In cantina, le uve sono sottoposte a una diraspatura delicata e a una pressatura soffice per estrarre un mosto purissimo, fermentato successivamente in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Al termine di questa fase, i lotti migliori vengono attentamente selezionati per dare vita a un blend equilibrato e armonico. Il vino matura per alcuni mesi in acciaio per mantenere intatta la sua precisione aromatica prima dell’imbottigliamento, rivelando infine una netta espressione varietale salina e agrumata.
Storia e curiosità
Il Vermentino Bolgheri della prestigiosa Tenuta Guado al Tasso incarna l’eccellenza vitivinicola della famiglia Antinori. Ereditata negli anni ‘30 e forte di radici millenarie, la proprietà ha storicamente elevato il prestigio della costa maremmana a livello mondiale. In un territorio celebre per i grandi rossi, questo bianco esprime un’identità unica. All’interno dei 320 ettari dell’anfiteatro bolgherese, il mite clima costiero e le dolci brezze marine assicurano condizioni ideali, donando alle uve una freschezza vibrante che celebra la più pura tradizione toscana.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1934
- Enologo: Marco Ferrarese
- Bottiglie prodotte: 1.644.685
- Ettari: 320
La nobile famiglia dei Della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiarono veramente. Grande appassionato di viticoltura e divenuto nel 1833 "maggiordomo maggiore" del granduca Leopoldo II, Guido Alberto si dedicò all’enologia nelle sue terre in Maremma. Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Scopri di più
| Nome | Guado al Tasso Bolgheri Vermentino 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta Guado al Tasso (Antinori) |
| Storia | e curiositàIl Vermentino Bolgheri della prestigiosa Tenuta Guado al Tasso incarna l’eccellenza vitivinicola della famiglia Antinori. Ereditata negli anni ‘30 e forte di radici millenarie, la proprietà ha storicamente elevato il prestigio della costa maremmana a livello mondiale. In un territorio celebre per i grandi rossi, questo bianco esprime un’identità unica. All’interno dei 320 ettari dell’anfiteatro bolgherese, il mite clima costiero e le dolci brezze marine assicurano condizioni ideali, donando alle uve una freschezza vibrante che celebra la più pura tradizione toscana. |
| Ubicazione | Bolgheri (LI) |
| Clima | temperato, mite e molto ventoso, influenzato da brezze marine |
| Composizione del terreno | Sabbia, ciottoli, argilla e limo con presenza di scheletro; suolo di origine alluvionale con tessitura da limo-sabbiosa a sabbiosa |
| Vendemmia | Seconda metà di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura delicata e pressatura soffice; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16 °C); selezione e assemblaggio dei lotti migliori; breve affinamento in acciaio e imbottigliamento a gennaio dell’anno successivo alla vendemmia |
| Vinificazione | Vendemmia per parcelle in base alla maturazione delle uve; all’arrivo in cantina diraspatura delicata, pigiatura e pressatura soffice; il mosto fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata di 16 °C; successiva selezione e assemblaggio dei lotti migliori, breve affinamento in acciaio e imbottigliamento a gennaio dell’anno successivo alla vendemmia. |
| Affinamento | I migliori lotti vengono selezionati e assemblati; breve affinamento per alcuni mesi in serbatoi di acciaio inox prima dell’imbottigliamento (a gennaio dell’anno successivo alla vendemmia). |
| Produzione annata | 1644685 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

