Descrizione
Che tipo di vino è
Il Criseo Bianco di Guado al Melo è un vino fermo a denominazione Bolgheri, co-fermentato in acciaio e affinato sui lieviti, che incarna l’essenza del territorio. Questo blend nasce dall’unione di Vermentino, Fiano, Manzoni Bianco, Petit Manseng e Verdicchio, varietà selezionate per dar vita a un profilo strutturato e capace di sfidare il tempo. Al naso esprime un bouquet aromatico complesso, dove note di pompelmo, frutta tropicale, salvia e fiori bianchi si fondono a sentori evoluti di zafferano, crosta di pane e pietra focaia. Al palato rivela una struttura sapida e fresca, con un sorso denso e profondo, contraddistinto da un’elegante persistenza minerale.
Da dove proviene
Le uve sono coltivate nel vigneto Campo Bianco, situato sulle pendici della collina Segalari a Castagneto Carducci. Questa zona beneficia di un microclima ideale all’interno di Bolgheri, mitigato dalle costanti brezze marine. L’altitudine e l’esposizione garantiscono marcate escursioni termiche, essenziali per preservare la finezza aromatica dei vitigni. Le viti crescono su suoli alluvionali profondi, caratterizzati da una tessitura sabbioso-argillosa e da un’abbondante presenza di ciottoli, elementi che conferiscono al vino una distintiva impronta sapida e vibrante.
Come viene prodotto
La produzione segue la pratica dell’uvaggio di campo, con la raccolta manuale simultanea delle diverse varietà durante le prime ore del mattino. Dopo una pressatura soffice e la decantazione a freddo del mosto, si procede con la co-fermentazione in acciaio, un processo che permette di integrare fin da subito le peculiarità di ciascun vitigno. Il vino matura sulle fecce fini per circa dodici mesi, con frequenti bâtonnage volti a incrementare volume e complessità. Segue un lungo affinamento finale che definisce l’armonia e la precisione stilistica del sorso.
Storia e curiosità
Il nome Criseo significa letteralmente "fatto d’oro" e incarna la visione artigianale della cantina Guado al Melo. Questo prestigioso bianco nasce nel vigneto Campo Bianco a Bolgheri, dove le uve crescono in armonia come uvaggio di campo. Raccolte simultaneamente nelle ore più fresche del mattino per esaltarne la sinergia aromatica, le uve seguono una co-fermentazione in acciaio e un lungo affinamento sui lieviti con bâtonnage. Il risultato è un vino dal fascino autentico, frutto di un minimo intervento enologico, premiato con 90 punti James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Michele Scienza
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 15
Erano parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò e passarono di mano fino ad arrivare a noi nel 1998.
I diversi passaggi di proprietà avevano lasciato questo appezzamento senza nome. Cercando sulle mappe storiche abbiamo trovato il toponimo Guado al Melo, un guado del torrente Fossa di Bolgheri che segna il confine a Nord del nostro podere.
E Guado al Melo fu, a sancire il legame stretto col territorio. Nel 1999 abbiamo rifatto l’impianto delle vigne. Nel 2005 abbiamo completato i lavori di realizzazione della cantina attuale. Scopri di più
| Nome | Guado al Melo Bolgheri Criseo Bianco 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 70% Vermentino, Fiano, Manzoni Bianco, Petit Manseng, Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Guado al Melo |
| Storia | e curiositàIl nome Criseo significa letteralmente "fatto d’oro" e incarna la visione artigianale della cantina Guado al Melo. Questo prestigioso bianco nasce nel vigneto Campo Bianco a Bolgheri, dove le uve crescono in armonia come uvaggio di campo. Raccolte simultaneamente nelle ore più fresche del mattino per esaltarne la sinergia aromatica, le uve seguono una co-fermentazione in acciaio e un lungo affinamento sui lieviti con bâtonnage. Il risultato è un vino dal fascino autentico, frutto di un minimo intervento enologico, premiato con 90 punti James Suckling. |
| Ubicazione | Vigna Campo Bianco, sulle prime pendici della collina Segalari a Bolgheri (Toscana) |
| Clima | mediterraneo mitigato dalle brezze marine |
| Composizione del terreno | Suolo sabbioso-argilloso fine, mediamente ricco di ciottoli (di origine alluvionale) |
| Vendemmia | L'uva è raccolta tutta insieme, in un momento perfetto per la sinergia delle diverse varietà, nelle ore più fresche del mattino. |
| Periodo di fermentazione | Circa un anno |
| Tecnica di produzione | Co-fermentazione tradizionale (uvaggio di campo) in acciaio inox con affinamento sui lieviti e bâtonnage |
| Vinificazione | Vendemmia delle diverse varietà insieme nelle ore più fresche del mattino; selezione e diraspatura; pressatura delicata; chiarifica del mosto per precipitazione spontanea con sosta notturna a bassa temperatura; co-fermentazione in vasche di acciaio inox; affinamento sui lieviti fini per circa 12 mesi in acciaio con frequenti bâtonnage, seguito da circa 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione, affinamento sui lieviti fini per circa 12 mesi in acciaio inox con frequenti bâtonnage, seguito da circa 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.8 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

