Descrizione
Che tipo di vino è
Il Petite Arvine Vigne Rovettaz di Grosjean è un vino bianco biologico che esprime con autenticità il carattere montano della Valle d’Aosta. Prodotto interamente con uve Petite Arvine, si distingue per un profilo aromatico netto ed elegante. Al naso svela un bouquet dominato da fiori bianchi e delicate note agrumate, tra le quali spicca il pompelmo rosa. Al palato si rivela ricco e molto sapido, sostenuto da una vivace acidità e da una solida struttura che lo rendono ideale per accompagnare antipasti, piatti di pesce o carni bianche.
Da dove proviene
Le uve maturano nel comune di Quart, nello storico vigneto Rovettaz, situato a un’altitudine compresa tra i 600 e i 700 metri. I filari godono di un’ottima esposizione a sud e sud-ovest, radicati sui terrazzamenti in forte pendenza tipici della viticoltura eroica. Il suolo di origine glaciale è sciolto, prevalentemente sabbioso e ricco di scheletro con una componente calcarea. Questa combinazione, gestita secondo rigorose pratiche agronomiche biologiche, conferisce ai grappoli una netta sapidità e una chiara espressione del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene nei primi giorni di ottobre. In cantina le uve sono sottoposte a una pressatura a grappolo intero, seguita dalla chiarifica del mosto per flottazione e dalla successiva fermentazione. La maturazione sui lieviti è sapientemente gestita tra serbatoi in acciaio e botti di rovere francese, con due bâtonnage settimanali tra novembre e dicembre che conferiscono morbidezza e complessità. Un riposo finale di tre mesi ne definisce la precisione aromatica, regalando un sorso strutturato e adatto a una lunga evoluzione.
Storia e curiosità
Dal 1969, la famiglia Grosjean incarna l’essenza della viticoltura eroica in Valle d’Aosta. Coltivata tra i 600 e i 700 metri di altitudine nel vigneto Rovettaz, questa brillante Petite Arvine esprime l’autentica vocazione di un terroir glaciale e sabbioso. Da autentici vignaioli indipendenti, i Grosjean praticano un’agricoltura biologica rigorosa che preserva l’ecosistema montano, escludendo l’uso di diserbanti chimici. Dopo la vendemmia, il vino affina sui lieviti in acciaio e rovere francese, regalando un calice sapido e dalla struttura vibrante.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1969
- Enologo: Hervè Grosjean
- Bottiglie prodotte: 14.000
- Ettari: 14
L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe dove si trovano i vigneti di Tzeriat, Rovetta, Creton, Touren a Quart, Tzantè de Bagnère, Merletta e Castello di Pleod a Saint Christophe. Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin. Le tecniche colturali sono profondamente legate al rispetto dell'ambiente pertanto è dal 1975 che non vengono effettuati trattamenti insetticidi e acaricidi e le concimazioni vengono effettuate rigorosamente con concimi di origine organica. Scopri di più
| Nome | Grosjean Petite Arvine Vigne Rovettaz 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Petite Arvine |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Grosjean |
| Storia | e curiositàDal 1969, la famiglia Grosjean incarna l’essenza della viticoltura eroica in Valle d’Aosta. Coltivata tra i 600 e i 700 metri di altitudine nel vigneto Rovettaz, questa brillante Petite Arvine esprime l’autentica vocazione di un terroir glaciale e sabbioso. Da autentici vignaioli indipendenti, i Grosjean praticano un’agricoltura biologica rigorosa che preserva l’ecosistema montano, escludendo l’uso di diserbanti chimici. Dopo la vendemmia, il vino affina sui lieviti in acciaio e rovere francese, regalando un calice sapido e dalla struttura vibrante. |
| Ubicazione | Comune di Quart - Ollignan (Aosta) |
| Composizione del terreno | Molto sabbioso, mediamente calcareo, molto secco in forte pendenza (più del 70%). |
| Sistema di allevamento | Guyot a ciglioni e a ritocchino |
| N. piante per ettaro | Circa 7000 piante/ha |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | In parte meccaniche e in parte manuale, con tecniche consentite esclusivamente in agricoltura biologica; non vengono effettuati trattamenti insetticidi, acaricidi e di diserbo chimico; concimazioni con apporto di sostanze organiche (letame) |
| Vinificazione | Pressatura a grappolo intero; chiarifica del mosto per flottazione; fermentazione con lieviti selezionati e uso di pied de cuve selezionato nei vigneti. |
| Affinamento | 70%: 6 mesi in acciaio sui lieviti; 30%: 6 mesi in barrique di rovere francese sui lieviti. In entrambi i casi due bâtonnage a settimana in novembre e dicembre. in bottiglia 3 mesi |
| Produzione annata | 21000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |
