Descrizione
Che tipo di vino è
Il San Lorenzo Bianco di Girolamo Russo è un bianco fermo raffinato che esprime l’anima più autentica dell’Etna Bianco. Questo blend armonizza sapientemente le varietà Carricante, Catarratto Bianco Comune e Grecanico Dorato. Alla vista si presenta di un colore giallo paglierino con tenui riflessi dorati. Il bouquet è elegante, caratterizzato da note agrumate e floreali arricchite da delicate sfumature speziate. Al palato il sorso è fresco e ben strutturato, con un’acidità bilanciata che esalta una spiccata mineralità e accompagna verso un finale persistente, perfetto per abbinamenti con crostacei e sushi.
Da dove proviene
Le uve provengono dal versante nord dell’Etna, precisamente dalla zona di San Lorenzo, in Sicilia. I vigneti sono situati a circa 750 metri di altitudine, dove viti di ottant’anni sono coltivate con il tradizionale sistema ad alberello. Il terreno vulcanico sabbioso, ricco di minerali, è l’elemento chiave che conferisce al vino la sua caratteristica sapidità. Questa particolare matrice geologica plasma l’identità del territorio, donando una profonda espressione minerale che rende la struttura gustativa tesa, pulita e vibrante.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con la vendemmia effettuata nella prima metà di ottobre. Le uve svolgono una delicata macerazione sulle bucce di quattro ore per estrarre il massimo del corredo aromatico. La fermentazione avviene a temperatura controllata, tra i dodici e i quindici gradi, per preservare la fragranza del frutto. Successivamente, il vino matura per sei mesi in botti di secondo e terzo passaggio, acquisendo complessità senza perdere freschezza. Un ulteriore affinamento in vetro di sei mesi ne completa l’equilibrio, rendendolo ideale per accompagnare piatti a base di pesce magro, fritture e formaggi caprini.
Storia e curiosità
Nato sul versante nord dell’Etna, il San Lorenzo Bianco prende vita da vigne di 80 anni a 750 metri di altitudine. Radicato in un terreno vulcanico sabbioso, esprime la pura energia minerale del territorio. L’annata 2024 è una rarità esclusiva, prodotta in sole 1.200 bottiglie: un’eccellenza siciliana consacrata dalla critica, premiata con 95 punti James Suckling, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i 5 Grappoli di Bibenda.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 18
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali. Scopri di più
| Nome | Girolamo Russo Etna Bianco San Lorenzo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 90% Carricante, Catarratto Bianco Comune, Grecanico Dorato |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Girolamo Russo |
| Storia | e curiositàNato sul versante nord dell’Etna, il San Lorenzo Bianco prende vita da vigne di 80 anni a 750 metri di altitudine. Radicato in un terreno vulcanico sabbioso, esprime la pura energia minerale del territorio. L’annata 2024 è una rarità esclusiva, prodotta in sole 1.200 bottiglie: un’eccellenza siciliana consacrata dalla critica, premiata con 95 punti James Suckling, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i 5 Grappoli di Bibenda. |
| Ubicazione | Pendici nord dell’Etna (San Lorenzo), Sicilia |
| Composizione del terreno | Terreno vulcanico, sabbioso, ricco di minerali. |
| Sistema di allevamento | Alberello e alberello "modificato" a spalliera |
| Vendemmia | Prima metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 12 5 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con 4 ore di macerazione sulle bucce; fermentazione a 12 5 °C; affinamento di 6 mesi in barrique e tonneaux di secondo e terzo passaggio e minimo 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | con 4 ore di macerazione sulle bucce; fermentazione a 12 5 °C; affinamento di 6 mesi in barrique e tonneaux di secondo e terzo passaggio e minimo 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 6 mesi in barrique e tonneaux di secondo e terzo passaggio; minimo 6 mesi di affinamento in bottiglia |
| Produzione annata | 1200 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

