Descrizione
Che tipo di vino è
Il Riesling Era Ora di Borgogno è un vino bianco del Piemonte a denominazione di origine controllata Langhe, vinificato e affinato in acciaio, che rappresenta l’attesa introduzione in una gamma storicamente votata ai grandi rossi. Ottenuto da uve Riesling Renano, rivela nel calice luminose sfumature giallo paglierino. Al naso esprime un profilo semi-aromatico ricco di sentori di frutti e fiori gialli, impreziosito da una caratteristica nota minerale in costante evoluzione. Al palato si mostra verticale e bilanciato, sorretto da una freschezza croccante che accompagna il sorso verso un finale limpido, secco e sapido.
Da dove proviene
Le uve crescono a Madonna di Como, presso Alba, nel cuore delle Langhe in Piemonte. A un’altitudine di cinquecento metri, i vigneti godono di un clima subcontinentale ideale. I suoli sedimentari marini, composti da impasti argilloso-calcarei e marne ricche di calcare, donano struttura al vino. L’esposizione a est e sud esalta la decisa impronta minerale che distingue questo territorio vocato.
Come viene prodotto
In seguito alla raccolta manuale, i grappoli sono sottoposti a una macerazione a freddo sulle bucce per favorire l’estrazione degli aromi primari. La fermentazione spontanea, innescata esclusivamente da lieviti indigeni, avviene in vasche di acciaio. La successiva sosta di sei mesi sulle fecce fini arricchisce il profilo organolettico, donando spessore e complessità. Grazie a un ulteriore affinamento in acciaio, Borgogno delinea un bianco vibrante e strutturato, caratterizzato da un eccellente potenziale di invecchiamento.
Storia e curiosità
Il nome "Era Ora" significa letteralmente che era giunto il momento per la cantina di produrre il suo primo vino bianco, dopo una lunga storia dedicata ai vini rossi. La scelta è ricaduta su una varietà di grande carattere, con l’obiettivo di creare un prodotto dotato di elevato potenziale di invecchiamento e forte struttura.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Riesling Era Ora 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Riesling |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiositàIl nome "Era Ora" significa letteralmente che era giunto il momento per la cantina di produrre il suo primo vino bianco, dopo una lunga storia dedicata ai vini rossi. La scelta è ricaduta su una varietà di grande carattere, con l’obiettivo di creare un prodotto dotato di elevato potenziale di invecchiamento e forte struttura. |
| Ubicazione | Madonna di Como (Alba) |
| Clima | Subcontinentale con microclimi variabili influenzati dalle Alpi e dal Mar Ligure |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo; suoli sedimentari di origine marina (arenarie di Murazzano, Lequio e Diano; marne di Sant’Agata) con marne ricche di calcare, sabbia fine e strati di marna argillosa |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Temperatura di fermentazione | 17–18°C |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione a freddo sulle bucce |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia manuale delle uve, macerazione a freddo per circa 3 giorni sulle bucce; decantazione statica in acciaio; fermentazione spontanea con lieviti indigeni in serbatoi di acciaio per circa 20 giorni a 17–18°C; affinamento in acciaio inox 6 mesi sulle fecce fini e altri 6 mesi in acciaio, quindi 2 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio inox per 6 mesi sulle fecce fini, poi altri 6 mesi in acciaio inox, quindi 2 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

