Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo del Comune di Verduno firmato Fratelli Alessandria esalta il Nebbiolo in un rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita del Piemonte. Fermentato in acciaio e affinato in botti di rovere, il bouquet si apre con sentori di terra bagnata, corteccia, spezie scure, frutti di rovo in confettura e ciliegia croccante. Al palato, il sorso si rivela pieno e fresco, sostenuto da una nitida impronta minerale e tannini eleganti che conferiscono una trama vellutata. Questa solida architettura assicura un elevato potenziale evolutivo, rendendolo ideale per un lungo affinamento nel tempo.
Da dove proviene
Questo Barolo nasce nel territorio di Verduno, zona del Piemonte rinomata per la naturale eleganza e le caratteristiche note speziate dei suoi vini. Le uve provengono da cinque cru storici: Pisapola, Campasso, Riva Rocca, Boscatto e Rocche dell’Olmo. Situate tra i 250 e i 370 metri di altitudine, le viti di Nebbiolo crescono su un suolo calcareo e limoso, ideale per favorire una trama fenolica precisa. Grazie all’età media delle piante di circa venticinque anni e a una favorevole esposizione verso Est, i grappoli raggiungono una maturazione ottimale, esprimendo un frutto profondo e di grande identità territoriale.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una meticolosa vendemmia manuale dei grappoli. La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio a temperatura controllata per circa un mese, permettendo un’estrazione delicata e mirata delle componenti nobili. Successivamente, il vino matura per tre anni in botti di rovere francese e di Slavonia, un lungo periodo che ne modella la struttura preservando la purezza del frutto. Il percorso si conclude con una sosta di due mesi in acciaio e un essenziale affinamento in bottiglia di almeno sei mesi, che restituisce un Barolo complesso, armonioso e di grande carattere.
Storia e curiosità
Il Barolo del Comune di Verduno di Fratelli Alessandria riprende l’antica tradizione di assemblare uve Nebbiolo provenienti da cinque prestigiosi vigneti: Pisapola, Campasso, Riva Rocca, Boscatto e Rocche dell’Olmo. Prodotto per la prima volta con l’annata 2017, questo rosso conquista per la sua tipica eleganza speziata. La meticolosa cura artigianale prevede un affinamento di tre anni in botti di rovere francese e di Slavonia, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Imbottigliato al quarto anno, vanta un potenziale di invecchiamento fino a 14 anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1870
- Enologo: Franco Alessandria
- Bottiglie prodotte: 90.000
- Ettari: 15
Gian Battista, la moglie Flavia, il fratello Alessandro ed il figlio Vittore sono i testimoni orgogliosi della secolare tradizione e passione vitivinicola della famiglia e rappresentano la 7ª e la 8ª generazione di produttori di vino (le prime 3 generazioni come Fratelli Dabbene e poi Fratelli Alessandria in seguito ad un matrimonio intorno al 1870).
La cantina vinifica esclusivamente uve di proprietà, ed ha mantenuto una dimensione familiare. Questi requisiti permettono di instaurare un rapporto diretto e "personale" con le singole vigne e le singole botti, un filo invisibile ma importante che si auspica possa raggiungere ed "emozionare" il consumatore attraverso la bottiglia. Scopri di più
| Nome | Fratelli Alessandria Barolo del Comune di Verduno 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fratelli Alessandria |
| Storia | e curiositàIl Barolo del Comune di Verduno di Fratelli Alessandria riprende l’antica tradizione di assemblare uve Nebbiolo provenienti da cinque prestigiosi vigneti: Pisapola, Campasso, Riva Rocca, Boscatto e Rocche dell’Olmo. Prodotto per la prima volta con l’annata 2017, questo rosso conquista per la sua tipica eleganza speziata. La meticolosa cura artigianale prevede un affinamento di tre anni in botti di rovere francese e di Slavonia, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Imbottigliato al quarto anno, vanta un potenziale di invecchiamento fino a 14 anni. |
| Ubicazione | Pisapola, Campasso, Riva Rocca, Boscatto, Rocche dell’Olmo |
| Clima | Esposizione ed Altitudine: Pisapola (Sud/Est, 280-350 metri), Campasso (Est, 250-350 metri), Riva Rocca (Sud-Sud/Est, 270-340 metri), Boscatto (Est, 250-370 metri), Rocche dell’Olmo (Est, 310-360 metri) |
| Composizione del terreno | Terreno di medio impasto calcareo tendente al limoso. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 viti per ettaro |
| Vendemmia | Ottobre, raccolta manuale |
| Temperatura di fermentazione | 26-28 °C |
| Periodo di fermentazione | 25-30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (26-28 °C) per 25-30 giorni |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (26-28 °C) per 25-30 giorni. |
| Affinamento | Circa 3 anni in botti di rovere francese e di Slavonia (20–40 ettolitri), 2 mesi in acciaio e almeno 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

