Descrizione
Che tipo di vino è
Il Gavi Comune di Gavi Cortem di Fontanafredda è un vino bianco biologico a denominazione di origine controllata e garantita, prodotto in Piemonte da uve Cortese. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, arricchito da lievi riflessi verdolini. Al naso esprime nitide note di mughetto e mela verde, accompagnate da sentori agrumati e da una delicata sfumatura di vaniglia. Al palato si rivela secco e ben strutturato, caratterizzato da una spiccata impronta minerale e da una piacevole sensazione sapida, mentre la vibrante acidità bilancia il sorso offrendo una persistenza armoniosa, frutto di una vinificazione in acciaio e in parte in botti.
Da dove proviene
Questo bianco piemontese nasce nel territorio del Gavi, all’interno della località La Lomellina. I vigneti riposano su colline situate tra i duecento e i trecento metri di altitudine, con un’esposizione ottimale a sud-est e sud-ovest. Il suolo si distingue per l’abbondanza di marne sabbiose, una matrice che dona alle uve una netta sapidità e una grande precisione gustativa. Le peculiarità di questo terroir esaltano il carattere del vitigno Cortese, favorendo un profilo aromatico elegante e profondamente radicato nel territorio di provenienza.
Come viene prodotto
Il processo inizia a metà settembre con una meticolosa vendemmia manuale per preservare la perfetta integrità dei grappoli. Segue una pressatura soffice con separazione immediata del mosto dalle bucce e decantazione statica. La fermentazione si svolge a bassa temperatura in acciaio, mentre una piccola frazione fermenta in botti per arricchire la complessità del bouquet. Il vino riposa poi in acciaio a contatto con le fecce fini, completando l’affinamento con una stabilizzazione a freddo volta a preservarne l’originaria freschezza.
Storia e curiosità
Il nome del Fontanafredda Gavi Comune di Gavi Cortem 2025 trae ispirazione dalla parola provenzale Cortes, un autentico tributo alla cultura delle corti, alla gentilezza, all’eleganza e all’autorevolezza. Cortese sia nel suo stile che nell’uva, questo vino porta con sé e celebra la lunga tradizione storica di questo antico vitigno autoctono piemontese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Gavi Comune di Gavi Cortem 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Gavi DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Cortese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàIl nome del Fontanafredda Gavi Comune di Gavi Cortem 2025 trae ispirazione dalla parola provenzale Cortes, un autentico tributo alla cultura delle corti, alla gentilezza, all’eleganza e all’autorevolezza. Cortese sia nel suo stile che nell’uva, questo vino porta con sé e celebra la lunga tradizione storica di questo antico vitigno autoctono piemontese. |
| Ubicazione | Località La Lomellina |
| Clima | Altitudine: 200-300 m. s.l.m. Esposizione: Sud-Est, Sud-Ovest. |
| Composizione del terreno | Terreno sabbioso, ricco di marne sabbiose. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.000–5.000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18–20 °C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pressatura soffice con separazione immediata del mosto; fermentazione a bassa temperatura (18–20 °C) in serbatoi di acciaio inox con una quota (circa 15%) in barrique; affinamento breve in acciaio e stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento. |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano e poste intere in piccole cassette, caricate intere direttamente nella pressa; spremitura soffice con immediata separazione del mosto dalle bucce. Fermentazione a bassa temperatura (18–20 °C) in serbatoi di acciaio inox dopo refrigerazione e decantazione statica del mosto; una parte (circa 15%) fermenta in barrique. Affinamento 2–3 mesi in acciaio, quindi stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | 2–3 mesi in acciaio inox (a contatto con le fecce fini), con una quota (circa 15%) in barrique; stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

