Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cabreo La Pietra Chardonnay di Folonari è un vino bianco fermo prodotto in Toscana che esalta lo Chardonnay. Al naso rivela un ricco profilo aromatico di frutti esotici, agrumi e fiori d’acacia, integrati da eleganti note di vaniglia e miele. Al palato offre una tessitura cremosa bilanciata da una spiccata freschezza e da una piacevole sapidità minerale. Il sorso è intenso, secco e molto persistente, con un’evidente attitudine a sviluppare nel tempo complessi aromi terziari.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Tenuta Casa di Sala a Greve in Chianti. I vigneti si trovano a 450 metri di altitudine su suoli sabbiosi di matrice ardesiosa, che trasmettono al vino una tipica nota sapida. Riconosciuto storicamente come il primo Super Tuscan bianco, esprime una concentrazione aromatica eccellente, frutto di una gestione agronomica mirata a valorizzare appieno il carattere unico del territorio.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale e una pressatura soffice, il mosto decanta a freddo. La vinificazione prevede una fermentazione parziale in botti di rovere francese tostate, seguita dallo svolgimento della fermentazione malolattica. L’affinamento prosegue per dodici mesi in legno con regolari bâtonnage, volti ad accrescere morbidezza e complessità, per poi concludersi con almeno sei mesi di riposo in bottiglia. Il risultato è un bianco strutturato ed elegante.
Storia e curiosità
Nato nel 1983 dall’intuizione dei fratelli Folonari, il Cabreo La Pietra è celebre per essere stato il primo Super Tuscan bianco. Questo vino d’eccellenza nasce presso la Tenuta Casa di Sala, nel prestigioso terroir di Greve in Chianti. Qui, i vigneti situati a 450 metri di altitudine coniugano sapientemente tradizione e una profonda ambizione qualitativa. Frutto di una cura tecnica meticolosa, questa etichetta esprime l’autentica vocazione toscana, offrendo un’esperienza enologica dal fascino storico e dalla vibrante eleganza strutturale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Raffaele Orlandini con la consulenza di Roberto Potentini
- Bottiglie prodotte: 1.100.000
- Ettari: 250
Nel 1912 Italo Folonari, il nonno di Ambrogio Folonari, con il fratello Francesco, comprò l’azienda Ruffino, conosciuta al tempo per il Chianti caratteristicamente confezionato in fiasco.
Dopo la seconda guerra mondiale, alcuni profondi cambiamenti in Italia in termini di sviluppo economico e crescita del livello di vita si fecero notare. Questa tendenza influenzò anche il settore vitivinicolo, nel quale i Folonari, ed in particolare Ambrogio, furono fra i primi a promuovere questa tendenza producendo nuovi vini di alta qualità che contribuirono a creare la "nuova frontiera" del vino italiano. Alla fine degli anni 60 la famiglia vendette l’azienda ‘Fratelli Folonari’, che era posizionata sul segmento dei vini da tavola, e cominciò a concentrarsi sui vini imbottigliati all’origine grazie anche all’acquisizione della famosa Tenuta di Nozzole vicina a Greve in Chianti, nel cuore del Chianti Classico. Contemporaneamente comprarono altre tenute in Toscana con l’obbiettivo di produrre vini pregiati, tra cui "Cabreo" concepito da Ambrogio negli anni 80.
Nel 2000 Ambrogio lasciò la Ruffino e il resto della famiglia e creò con suo figlio la: "Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute" tenendo alcune delle migliori proprietà agricole. Nasce così un gruppo di aziende situate in zone a più alta vocazione vitivinicola della Toscana. Scopri di più
| Nome | Folonari Cabreo La Pietra Chardonnay 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Folonari |
| Storia | e curiositàNato nel 1983 dall’intuizione dei fratelli Folonari, il Cabreo La Pietra è celebre per essere stato il primo Super Tuscan bianco. Questo vino d’eccellenza nasce presso la Tenuta Casa di Sala, nel prestigioso terroir di Greve in Chianti. Qui, i vigneti situati a 450 metri di altitudine coniugano sapientemente tradizione e una profonda ambizione qualitativa. Frutto di una cura tecnica meticolosa, questa etichetta esprime l’autentica vocazione toscana, offrendo un’esperienza enologica dal fascino storico e dalla vibrante eleganza strutturale. |
| Ubicazione | Tenuta Casa di Sala, Panzano / Greve in Chianti (Firenze) |
| N. piante per ettaro | 5.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 7.000 kg per ettaro |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice e decantazione a freddo per 24 ore; parziale fermentazione alcolica in carati di rovere francese tostati (50% nuovi e 50% di un anno); fermentazione malolattica completata; affinamento di 12 mesi in carati di rovere tostati con bâtonnage e minimo 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Pressatura soffice e decantazione a freddo per 24 ore; parziale fermentazione alcolica in carati di rovere francese tostati (50% nuovi e 50% di un anno); fermentazione malolattica completata; affinamento 12 mesi in carati di rovere tostati con bâtonnage e minimo 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | di 12 mesi in carati di rovere tostati con bâtonnage e minimo 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

