Descrizione
L’enologia del vino Florio racconta di energiche forze di estrazione, dell’uso del torchio tradizionale per creare mosti carichi di colore, alti estratti secchi ed estrema sapidità marina. Rubare l’anima all’acino è la regola prima, per poi dar voce a fermentazione in cemento, ritmata da irregolari ossigenazioni cadenzate dall’ascolto dell’Enologo, per creare un vino dal carattere ricco e sapido, dall’alta gradazione alcolica e dall’intenso profumo di campi fioriti e mare.
Premi
Note di degustazione
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1833
- Enologo: Tommaso Maggio
- Bottiglie prodotte: 1.600.000