Descrizione
Che tipo di vino è
Elena Walch Alto Adige Pinot Bianco è un vino bianco fermo prodotto esclusivamente con uve Pinot Bianco, espressione della rinomata denominazione Alto Adige. Nel bicchiere si presenta con brillanti riflessi giallo paglierino. Al naso esprime un bouquet delicato, caratterizzato da nitide note fruttate di mela e un sottile accenno erbaceo. L’assaggio rivela un’elegante pienezza, bilanciata da una spiccata mineralità e da un’acidità vivace. Questa combinazione conferisce al palato una freschezza persistente e una struttura ben definita, mantenendo uno stile rigoroso e di grande piacevolezza.
Da dove proviene
Questo Pinot Bianco nasce in Trentino Alto Adige, in un’area vitivinicola contraddistinta da vigneti in forte pendenza. Il microclima crea una sinergia ideale tra la freschezza dei rilievi fino a 900 metri d’altitudine e le zone più temperate poste a una quota media di 250 metri. Le viti crescono su terreni leggeri dalle tipiche tessiture calcaree e porfiriche, peculiarità geologiche fondamentali per infondere al vino la sua marcata impronta minerale. L’interazione tra le altitudini montane e la vocazione del suolo si riflette in una trama gustativa precisa, sostenuta da un’impostazione aromatica nitida e strettamente legata al territorio.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una rigorosa raccolta manuale, accompagnata da un’attenta selezione dei grappoli. La cantina Elena Walch procede con una pressatura soffice e la successiva chiarifica statica del mosto, passaggi chiave per mantenere intatta la qualità della materia prima. La fermentazione si svolge all’interno di serbatoi in acciaio inox a una temperatura controllata di 20 °C, tecnica necessaria per esaltare il profilo aromatico originale. Infine, il vino affina per alcuni mesi a contatto con i lieviti, sempre in acciaio, una scelta che consolida la struttura e conferisce una piacevole sensazione di eleganza al palato.
Storia e curiosità
Fondata nel 1988, la cantina Elena Walch rappresenta l’eccellenza vitivinicola dell’Alto Adige, coniugando armoniosamente innovazione e tradizione. Oggi guidata da Julia e Karoline, esponenti della quinta generazione, la tenuta continua a innalzare gli standard qualitativi della regione. Curato dall’esperto enologo Stefano Bolognani, questo raffinato Pinot Bianco nasce da ripidi vigneti calcarei che donano al palato una vivace mineralità. Premiato con 90 punti da James Suckling, il vino esprime un equilibrio perfetto tra una freschezza persistente e un consolidato prestigio internazionale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Stefano Bolognani
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 90
Promotrice di qualità ed innovazione, Elena Walch ha contribuito a guidare la rivoluzione qualitativa altoatesina guadagnandosi così una grande considerazione locale ed internazionale. Architetto di professione, Elena Walch ha sposato l’erede di una delle più antiche famiglie vinicole della regione, portando con sé nuovi concetti di modernizzazione dell’azienda tradizionale. Oggi la conduzione aziendale viene affidata nelle mani delle figlie Julia e Karoline Walch, la quinta generazione della famiglia. Scopri di più
| Nome | Elena Walch Alto Adige Pinot Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elena Walch |
| Storia | e curiositàFondata nel 1988, la cantina Elena Walch rappresenta l’eccellenza vitivinicola dell’Alto Adige, coniugando armoniosamente innovazione e tradizione. Oggi guidata da Julia e Karoline, esponenti della quinta generazione, la tenuta continua a innalzare gli standard qualitativi della regione. Curato dall’esperto enologo Stefano Bolognani, questo raffinato Pinot Bianco nasce da ripidi vigneti calcarei che donano al palato una vivace mineralità. Premiato con 90 punti da James Suckling, il vino esprime un equilibrio perfetto tra una freschezza persistente e un consolidato prestigio internazionale. |
| Ubicazione | Alto Adige (Sudtirolo), Italia |
| Clima | Sinergia tra la freschezza dei terreni posti in altitudine fino a 900 m s.l.m. e le zone più calde a un'altezza media di 250 m s.l.m. |
| Composizione del terreno | Vigneti con forte pendenza composti da terreni leggeri con tessiture calcaree e porfiriche. |
| Temperatura di fermentazione | 20 °C |
| Tecnica di produzione | Raccolta a mano; pressatura soffice; chiarifica statica del mosto; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (20 °C); affinamento per alcuni mesi sui lieviti in acciaio inox. |
| Vinificazione | Le uve vengono pressate in maniera soffice e il mosto subisce la chiarifica statica; successivamente fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata di 20 °C. |
| Affinamento | Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori in acciaio inox. |
| Acidità totale | 6.3 |
| Zuccheri residui | 2.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |