Descrizione
Che tipo di vino è
Sentiero del Vento di Duca di Salaparuta è un vino bianco fermo a denominazione di origine controllata Sicilia. Prodotto con uve Vermentino vinificate in acciaio, si distingue per un profilo secco, fresco e fruttato, impreziosito da una decisa impronta minerale. Il bouquet sprigiona fragranti note di agrumi e camomilla, unite a sentori floreali, sfumature marine e richiami tipici della macchia mediterranea. Al palato si rivela ampio, vellutato e di corpo medio-pieno, sorretto da una piacevole sapidità che sfocia in un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Tenuta di Suor Marchesa a Butera, da vigneti situati a circa trecento metri di altitudine e costantemente accarezzati dal vento. Le viti affondano le radici in suoli complessi, caratterizzati da una matrice calcarea e silicea mista ad argille subalcaline, elementi fondamentali per donare al vino la sua vibrante tensione gustativa. Il clima alterna inverni rigidi a estati calde e ventose, condizioni ideali per permettere ai grappoli di raggiungere una maturazione perfetta e concentrare gli aromi varietali.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa raccolta manuale al raggiungimento della piena maturazione. Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto fiore svolge una fermentazione lenta in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Segue un periodo di affinamento sulle fecce fini per diversi mesi, una fase essenziale per donare maggiore struttura e morbidezza al sorso, preservando la freschezza del frutto. Il percorso si conclude con un breve riposo in bottiglia in ambienti a temperatura controllata.
Storia e curiosità
Nato nella Tenuta Suor Marchesa a Butera, questo Vermentino rappresenta un’originale interpretazione siciliana firmata Duca di Salaparuta. Frutto di un ambizioso progetto avviato negli anni Duemila su consiglio di Giacomo Tachis, il vino prende il nome dal suo esclusivo vigneto di calcare bianco, perennemente battuto dalle brezze. Questa esposizione ideale conferisce al calice una spiccata mineralità e profondi aromi di macchia mediterranea, regalando un sorso fresco e vellutato, dal finale straordinariamente persistente capace di distinguersi nel tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1824
- Enologo: Team di tecnici
- Bottiglie prodotte: 9.500.000
- Ettari: 150
In questa parte dell’isola da secoli si coltiva il Nero d’Avola, il principe dei vitigni Siciliani, che proprio nell’area di Riesi, grazie a particolari condizioni pedoclimatiche, ha trovato un habitat ideale.
I vigneti, attualmente circa 127 ettari, allignano su terreni a composizione siliceocalcarea che permette alle radici di penetrare in profondità trovando l’acqua, rara e preziosa in questa parte della Sicilia in estate.
Qui nascono alcuni dei grandi vini Duca di Salaparuta, ognuno con una personalità differente grazie al fatto che le uve da cui nascono vengono raccolte in zone diverse della tenuta. la particolare esposizione al sole e al vento delle vigne e la natura
caratteristica delle varie zone del terreno, infatti, garantiscono frutti differenti a distanza di pochi metri gli uni dagli altri.
Duca Enrico 2017 ha ricevuto un premio speciale come Miglior Vino da uve Nero d'Avola da Doctor Wine - Guida Essenziale ai Vini d'Italia 2022 con 96 punti su 100. Scopri di più
| Nome | Duca di Salaparuta Vermentino Sentiero del Vento 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.5% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Duca di Salaparuta |
| Storia | e curiositàNato nella Tenuta Suor Marchesa a Butera, questo Vermentino rappresenta un’originale interpretazione siciliana firmata Duca di Salaparuta. Frutto di un ambizioso progetto avviato negli anni Duemila su consiglio di Giacomo Tachis, il vino prende il nome dal suo esclusivo vigneto di calcare bianco, perennemente battuto dalle brezze. Questa esposizione ideale conferisce al calice una spiccata mineralità e profondi aromi di macchia mediterranea, regalando un sorso fresco e vellutato, dal finale straordinariamente persistente capace di distinguersi nel tempo. |
| Ubicazione | Tenuta di Suor Marchesa, comune di Butera |
| Clima | Inverni freddi con primavere fresche; estati calde e ventose |
| Composizione del terreno | Miscela di suoli calcarei, silicei e argillosi subalcalini, moderatamente calcarei |
| Sistema di allevamento | Contro-spalliera |
| N. piante per ettaro | 4.833 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 60–70 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Manuale, a perfetta maturazione nella metà di settembre. |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Periodo di fermentazione | Più di 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice delle uve; fermentazione lenta a temperatura controllata (16 °C) in acciaio inox, affinamento sulle fecce fini |
| Vinificazione | Diraspatura e pressatura soffice delle uve; il mosto fiore fermenta lentamente a temperatura controllata (16 °C) per più di 10 giorni. |
| Affinamento | In acciaio inox per più di 2 mesi a contatto delle proprie fecce fini; dopo l’imbottigliamento matura 1 mese in bottiglia in cantina termocondizionata. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

