Descrizione
Che tipo di vino è
Bianca di Valguarnera Duca di Salaparuta è un bianco strutturato ed elegante a Denominazione di Origine Controllata Sicilia, espressione autentica del vitigno Insolia. Alla vista sfoggia una veste giallo paglierino, impreziosita da delicati riflessi verdognoli. Il bouquet fonde intense note floreali a sentori di frutta tropicale e agrumi siciliani, arricchiti da sfumature di vaniglia e frutta secca derivanti dalla maturazione in legno. Al palato si rivela ampio, vellutato e piacevolmente sapido, ideale per accompagnare antipasti di mare, tonno rosso alla griglia e formaggi di media stagionatura.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nel territorio della Sicilia, nel comune di Salemi, situato nella fascia centro-occidentale dell’isola. Le viti sono coltivate con il tradizionale sistema ad alberello su terreni di matrice argilloso-calcarea, elementi fondamentali per conferire al vino sapidità e una struttura piena. Il clima mediterraneo, caratterizzato da inverni piovosi ed estati calde, favorisce una maturazione ottimale delle uve, garantendo lo sviluppo di un profilo aromatico nitido in cui spiccano i richiami fruttati.
Come viene prodotto
La raccolta avviene a settembre, selezionando accuratamente i grappoli migliori. In cantina, la diraspatura precede una pressatura soffice mirata a estrarre esclusivamente il mosto fiore. Dopo la decantazione statica, la fermentazione inizia a temperatura controllata per concludersi lentamente all’interno di botti di rovere. Il processo prosegue con un affinamento sui lieviti, noto come sur lie, che dona al vino complessità e morbidezza. Il percorso si completa con un adeguato riposo finale prima di giungere alla piena maturità espressiva.
Storia e curiosità
Nata a Salemi, questa icona di Duca di Salaparuta prende vita dai migliori grappoli di Insolia dell’annata 2022, selezionati con cura in piccole cassette da 4 kg. Un’estate calda, mitigata da un finale di stagione temperato, ha forgiato un vino dal profilo inconfondibile, esaltato dal lento affinamento in barrique sui lieviti e dal successivo riposo in bottiglia. Proposta in un’elegante edizione limitata e numerata, questa gemma siciliana ha saputo conquistare la critica internazionale, ottenendo 91 punti da Vinous e da James Suckling.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1824
- Enologo: Team di tecnici
- Bottiglie prodotte: 9.500.000
- Ettari: 150
In questa parte dell’isola da secoli si coltiva il Nero d’Avola, il principe dei vitigni Siciliani, che proprio nell’area di Riesi, grazie a particolari condizioni pedoclimatiche, ha trovato un habitat ideale.
I vigneti, attualmente circa 127 ettari, allignano su terreni a composizione siliceocalcarea che permette alle radici di penetrare in profondità trovando l’acqua, rara e preziosa in questa parte della Sicilia in estate.
Qui nascono alcuni dei grandi vini Duca di Salaparuta, ognuno con una personalità differente grazie al fatto che le uve da cui nascono vengono raccolte in zone diverse della tenuta. la particolare esposizione al sole e al vento delle vigne e la natura
caratteristica delle varie zone del terreno, infatti, garantiscono frutti differenti a distanza di pochi metri gli uni dagli altri.
Duca Enrico 2017 ha ricevuto un premio speciale come Miglior Vino da uve Nero d'Avola da Doctor Wine - Guida Essenziale ai Vini d'Italia 2022 con 96 punti su 100. Scopri di più
| Nome | Duca di Salaparuta Insolia Bianca di Valguarnera 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Ansonica/Inzolia |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Duca di Salaparuta |
| Storia | e curiositàNata a Salemi, questa icona di Duca di Salaparuta prende vita dai migliori grappoli di Insolia dell’annata 2022, selezionati con cura in piccole cassette da 4 kg. Un’estate calda, mitigata da un finale di stagione temperato, ha forgiato un vino dal profilo inconfondibile, esaltato dal lento affinamento in barrique sui lieviti e dal successivo riposo in bottiglia. Proposta in un’elegante edizione limitata e numerata, questa gemma siciliana ha saputo conquistare la critica internazionale, ottenendo 91 punti da Vinous e da James Suckling. |
| Ubicazione | Sicilia centro-occidentale, comune di Salemi (Sicilia, Italia) |
| Clima | Inverni miti con primavere ed estati molto asciutte; estate calda |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Alberello |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | Max 6.000 kg/ha (1,2 kg per pianta × 5.000 piante/ha) |
| Vendemmia | Prima metà di settembre (fine settembre) |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Diraspatura, pressatura soffice per ottenere il mosto fiore, decantazione statica, fermentazione a temperatura controllata completata in barrique di rovere con affinamento sulle fecce fini (sur lie) |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura le uve vengono sottoposte a pressatura soffice (con presse a membrana) per ottenere il mosto fiore; segue decantazione statica dei mosti e fermentazione a temperatura controllata, completata lentamente in barrique di rovere selezionato, con affinamento sulle fecce fini (sur lie). |
| Affinamento | a contatto dei propri lieviti in barrique per almeno 8 mesi; dopo l’imbottigliamento, 12 mesi di affinamento in cantina termocondizionata con bottiglie coricate per lo sviluppo del bouquet. |
| Acidità totale | 5.7 |
| PH | 3.21 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

