Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay Lafoa di Colterenzio è un vino bianco fermo di grande eleganza, espressione fedele della denominazione Alto Adige. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Al naso rivela sentori di mango e melone, impreziositi da note di noce e un delicato sottofondo di rovere, derivato dalla fermentazione in botti di legno. Al palato, lo Chardonnay esprime una struttura importante, dove la morbidezza si fonde con una vivace acidità, portando a un finale persistente e succoso che lo rende ideale con pesce alla griglia, crostacei e carni bianche.
Da dove proviene
Nasce a Cornaiano, all’interno dello storico vigneto Lafoa. Le viti crescono su pendii situati tra i 400 e i 550 metri di altitudine, in un’area vitata legata alle origini di Colterenzio. Il microclima fresco e le marcate escursioni termiche tra giorno e notte preservano la freschezza e la tensione acida delle uve. I suoli di origine morenica, composti prevalentemente da sabbia e ghiaia, conferiscono al vino una trama gustativa definita e garantiscono un eccellente potenziale di evoluzione.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la pigiatura soffice del grappolo intero per preservare l’integrità del mosto. La fermentazione si svolge in botti di legno nuove e usate, seguita da una parziale trasformazione malolattica che armonizza la struttura del vino. Successivamente, affina per circa dieci mesi a contatto con i lieviti fini; in questa fase, la pratica del bâtonnage ne accresce la rotondità e la complessità aromatica. Il percorso si conclude con un riposo in bottiglia di sei mesi, che ne consolida l’equilibrio complessivo.
Storia e curiosità
Fondata nel 1960 da ventisei viticoltori, la cantina Colterenzio affonda le sue radici nel rinomato vigneto Lafoa a Cornaiano. Situato su un pendio soleggiato a 550 metri di altitudine, questo sito storico funge da modello per i rigorosi standard qualitativi aziendali. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, lo Chardonnay Alto Adige DOC esprime appieno il carattere dell’annata 2024, assicurando un magnifico potenziale di invecchiamento. Questa espressione territoriale garantisce un’evoluzione in bottiglia dai cinque ai dieci anni, rivelandosi perfetta per gli estimatori dei grandi vini bianchi fermi.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Martin Lemayr
- Bottiglie prodotte: 1.900.000
- Ettari: 300
Erano gli anni Ottanta e l´Alto Adige era per lo piú una terra di rossi di mediocre qualità; Raifer, anch´egli viticoltore, riconobbe il potenziale di questa terra dei suoi vini d’eccellenza e sfruttando il terroir favorevole, l´adeguata estensione della superficie vitata e la competenza dei vignaioli locali, fece il passo in avanti. Come prima cosa, nel suo podere "Lafòa", una collina baciata dal sole, sostituì le viti di Schiava con quelle di Cabernet Sauvignon e successivamente con Sauvignon Blanc. Introdusse uno standard qualitativo inedito, ovvero un quantitativo di raccolto inferiore, a fronte però di uve pregiate, per vini d´eccellenza. Così iniziò a predere forma, proprio dai suoi vigneti "pilota" con il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc, una nuova dimensione di qualità.
Questa mentalità viene trasmessa a tutti, sperimentando la creazione di gruppi di qualità con nuove varietà. Tutt’oggi, soci e collaboratori della cantina perseguono con costanza questo modello, sia in vigneto che nella produzione di tutti i vini.
Alla base di tutto questo progetto ci sono ora, 300 vignaioli: soci della Cantina Colterenzio, che con le loro famiglie lavorano tutto l´anno nei vigneti per ottenere uve pregiate, autunno dopo autunno. Scopri di più
| Nome | Colterenzio Chardonnay Lafoa 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Colterenzio |
| Storia | e curiositàFondata nel 1960 da ventisei viticoltori, la cantina Colterenzio affonda le sue radici nel rinomato vigneto Lafoa a Cornaiano. Situato su un pendio soleggiato a 550 metri di altitudine, questo sito storico funge da modello per i rigorosi standard qualitativi aziendali. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, lo Chardonnay Alto Adige DOC esprime appieno il carattere dell’annata 2024, assicurando un magnifico potenziale di invecchiamento. Questa espressione territoriale garantisce un’evoluzione in bottiglia dai cinque ai dieci anni, rivelandosi perfetta per gli estimatori dei grandi vini bianchi fermi. |
| Ubicazione | Cornaiano (Bolzano), Alto Adige, Italia |
| Clima | Microclima fresco con forti escursioni termiche giornaliere |
| Composizione del terreno | Zona secca, terreni morenici, sabbiosi, ghiaiosi, di media struttura. |
| Resa per ettaro | 45 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Pigiatura soffice del grappolo intero; fermentazione in barrique nuove e usate con parziale fermentazione malolattica in legno; affinamento sui lieviti fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Pigiatura soffice del grappolo intero; fermentazione del mosto in barrique nuove e usate con parziale fermentazione malolattica in legno; affinamento per 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia per circa 6 mesi. |
| Affinamento | per 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage, seguito da affinamento in bottiglia per circa 6 mesi. |
| Acidità totale | 5.6 |
| Zuccheri residui | 3.1 |
| Estratto secco | 21.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

