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Colterenzio

Chardonnay Lafoa 2024

Bianco fermo

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Denominazione DOC Alto Adige Chardonnay
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento per 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage, seguito da affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
  • Origine e annata: Alto Adige DOC, raccolto 2024; Chardonnay in purezza, bottiglia da 0,75 L
  • Profilo aromatico: sentori di mango, melone e noce con lieve tocco di rovere
  • Gusto e finale: struttura morbida e fresca, acidità vivace, finale lungo, succoso e persistente
  • Vinificazione: fermentazione in barrique, 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage
  • Abbinamenti: ideale per pesce, crostacei e carni bianche; servire a 12-14 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Lo Chardonnay Lafoa di Colterenzio è un vino bianco fermo di grande eleganza, espressione fedele della denominazione Alto Adige. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Al naso rivela sentori di mango e melone, impreziositi da note di noce e un delicato sottofondo di rovere, derivato dalla fermentazione in botti di legno. Al palato, lo Chardonnay esprime una struttura importante, dove la morbidezza si fonde con una vivace acidità, portando a un finale persistente e succoso che lo rende ideale con pesce alla griglia, crostacei e carni bianche.

Da dove proviene

Nasce a Cornaiano, all’interno dello storico vigneto Lafoa. Le viti crescono su pendii situati tra i 400 e i 550 metri di altitudine, in un’area vitata legata alle origini di Colterenzio. Il microclima fresco e le marcate escursioni termiche tra giorno e notte preservano la freschezza e la tensione acida delle uve. I suoli di origine morenica, composti prevalentemente da sabbia e ghiaia, conferiscono al vino una trama gustativa definita e garantiscono un eccellente potenziale di evoluzione.

Come viene prodotto

La produzione inizia con la pigiatura soffice del grappolo intero per preservare l’integrità del mosto. La fermentazione si svolge in botti di legno nuove e usate, seguita da una parziale trasformazione malolattica che armonizza la struttura del vino. Successivamente, affina per circa dieci mesi a contatto con i lieviti fini; in questa fase, la pratica del bâtonnage ne accresce la rotondità e la complessità aromatica. Il percorso si conclude con un riposo in bottiglia di sei mesi, che ne consolida l’equilibrio complessivo.

Storia e curiosità

Fondata nel 1960 da ventisei viticoltori, la cantina Colterenzio affonda le sue radici nel rinomato vigneto Lafoa a Cornaiano. Situato su un pendio soleggiato a 550 metri di altitudine, questo sito storico funge da modello per i rigorosi standard qualitativi aziendali. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, lo Chardonnay Alto Adige DOC esprime appieno il carattere dell’annata 2024, assicurando un magnifico potenziale di invecchiamento. Questa espressione territoriale garantisce un’evoluzione in bottiglia dai cinque ai dieci anni, rivelandosi perfetta per gli estimatori dei grandi vini bianchi fermi.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Fruttato, con sentori di noce, mango e melone; una lieve nota di legno

Colore

Colore

Giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato è strutturato e armonico, fruttato con richiami di mango e melone e una sfumatura di noce; morbido ma con acidità ampia e freschezza vivace, delicato sottofondo di rovere e finale lungo, persistente e succoso.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Colterenzio
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1960
  • Enologo: Martin Lemayr
  • Bottiglie prodotte: 1.900.000
  • Ettari: 300
Nel 1960, 26 vignaioli di Colterenzio fondarono, nei pressi di Appiano, la propria cooperativa, rendendosi così indipendenti dai commercianti di vino che all´epoca delineavano i prezzi. Questo manipolo di ribelli diede alla neo fondata cooperativa il nome della propria terra: il piccolo borgo di Schreckbichl (in italiano Colterenzio), svolgendo anche un ruolo pioneristico di perseguire con grande costanza un percorso di qualità. Luis Raifer, diede fuoco alle polveri e nel 1979 fece ingresso nella cooperativa in veste di direttore. Portò con sé un bagaglio carico di ambizioni, anche a seguito del suo viaggio studi in California.

Erano gli anni Ottanta e l´Alto Adige era per lo piú una terra di rossi di mediocre qualità; Raifer, anch´egli viticoltore, riconobbe il potenziale di questa terra dei suoi vini d’eccellenza e sfruttando il terroir favorevole, l´adeguata estensione della superficie vitata e la competenza dei vignaioli locali, fece il passo in avanti. Come prima cosa, nel suo podere "Lafòa", una collina baciata dal sole, sostituì le viti di Schiava con quelle di Cabernet Sauvignon e successivamente con Sauvignon Blanc. Introdusse uno standard qualitativo inedito, ovvero un quantitativo di raccolto inferiore, a fronte però di uve pregiate, per vini d´eccellenza. Così iniziò a predere forma, proprio dai suoi vigneti "pilota" con il Cabernet Sauvignon e il Sauvignon Blanc, una nuova dimensione di qualità.

Questa mentalità viene trasmessa a tutti, sperimentando la creazione di gruppi di qualità con nuove varietà. Tutt’oggi, soci e collaboratori della cantina perseguono con costanza questo modello, sia in vigneto che nella produzione di tutti i vini.

Alla base di tutto questo progetto ci sono ora, 300 vignaioli: soci della Cantina Colterenzio, che con le loro famiglie lavorano tutto l´anno nei vigneti per ottenere uve pregiate, autunno dopo autunno.
Scopri di più

Questo elegante Chardonnay esalta i sapori del mare, accompagnando alla perfezione pesce alla griglia e crostacei. La sua piacevole acidità gli conferisce una straordinaria versatilità, permettendogli di sposarsi magnificamente con primi piatti, carni bianche e formaggi. Per apprezzarne il finale lungo e succulento, servilo a 12-14 °C direttamente nel calice, senza necessità di decantazione.

Carne
Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Pollame

Nome Colterenzio Chardonnay Lafoa 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Alto Adige DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Colterenzio
Storia e curiositàFondata nel 1960 da ventisei viticoltori, la cantina Colterenzio affonda le sue radici nel rinomato vigneto Lafoa a Cornaiano. Situato su un pendio soleggiato a 550 metri di altitudine, questo sito storico funge da modello per i rigorosi standard qualitativi aziendali. Sotto la guida dell’enologo Martin Lemayr, lo Chardonnay Alto Adige DOC esprime appieno il carattere dell’annata 2024, assicurando un magnifico potenziale di invecchiamento. Questa espressione territoriale garantisce un’evoluzione in bottiglia dai cinque ai dieci anni, rivelandosi perfetta per gli estimatori dei grandi vini bianchi fermi.
Ubicazione Cornaiano (Bolzano), Alto Adige, Italia
Clima Microclima fresco con forti escursioni termiche giornaliere
Composizione del terreno Zona secca, terreni morenici, sabbiosi, ghiaiosi, di media struttura.
Resa per ettaro 45 hl/ha
Tecnica di produzione Pigiatura soffice del grappolo intero; fermentazione in barrique nuove e usate con parziale fermentazione malolattica in legno; affinamento sui lieviti fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia
Vinificazione Pigiatura soffice del grappolo intero; fermentazione del mosto in barrique nuove e usate con parziale fermentazione malolattica in legno; affinamento per 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage e successivo affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Affinamento per 10 mesi sui lieviti fini con bâtonnage, seguito da affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Acidità totale 5.6
Zuccheri residui 3.1
Estratto secco 21.2
Allergeni Contiene solfiti