Descrizione
Che tipo di vino è
Cavallina è un vino bianco fermo firmato Claudio Mariotto in Piemonte, autentica espressione del Derthona. Realizzato esclusivamente con uve Timorasso, si distingue per un colore giallo dorato limpido e intenso. Al naso offre un profilo aromatico netto, caratterizzato da note di biancospino e camomilla che si intrecciano a sentori di pesca e albicocca. Al palato rivela una struttura avvolgente e un eccellente equilibrio sapido, arricchito da vivaci sfumature minerali che accompagnano verso un finale elegante e persistente.
Da dove proviene
Questo bianco prende vita nei vigneti situati tra Vho e Sarezzano, coltivati a un’altitudine compresa tra i 250 e i 300 metri. Il microclima ventilato beneficia di influenze uniche dovute alla vicinanza dell’Appennino, della Pianura Padana e del mare. I ceppi affondano le radici in un suolo calcareo e argilloso, elemento fondamentale che favorisce un profilo sensoriale nitido. La gestione agronomica segue principi di rigoroso rispetto ambientale, escludendo fitofarmaci, diserbanti e concimi chimici per valorizzare l’autentica vocazione del territorio.
Come viene prodotto
La produzione inizia a fine settembre con una vendemmia accurata, seguita da una pressatura soffice e lenta delle uve. La fermentazione spontanea avviene grazie a lieviti indigeni a temperatura controllata, garantendo un’assoluta pulizia gustativa. Il vino matura poi per un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio, accompagnato da leggeri bâtonnage che ne ampliano la struttura. Il percorso si conclude con un affinamento in bottiglia di almeno dodici mesi, passaggio chiave per integrare perfettamente la spina dorsale minerale con la ricchezza del frutto.
Storia e curiosità
Il Cavallina Derthona Timorasso DOC incarna l’autentica eccellenza dei Colli Tortonesi, frutto della dedizione di Claudio Mariotto e di una tradizione iniziata nel 1920. Questo bianco d’eccezione nasce da un’agricoltura del buon senso, che esclude rigorosamente l’uso di fitofarmaci e diserbanti per preservare la naturale vocazione del suolo. L’annata 2022 consacra questa filosofia sostenibile ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 5 Grappoli Bibenda. Il risultato è un vino dal sorso sapido e armonico, pura espressione di grande eleganza territoriale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1920
- Enologo: Claudio Mariotto
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 54
I nostri vigneti godono di un microclima favorevole trovandosi a ridosso degli Appennini affacciati alla Pianura Padana ed influenzati dalla vicinanza del mare che si trova a soli 60 km in linea d’aria. Definiamo il nostro metodo di coltivazione un’agricoltura del buon senso, senza l’utilizzo di fitofarmaci, con potature e sfogliature rispettose della vite.
Claudio Mariotto all’inizio degli anni ‘90 insieme ad altri pochi vignaioli locali, credette in una vite autoctona ormai abbandonata come il Timorasso per produrre un grande vino bianco piemontese da invecchiamento.
Claudio grazie alla vita quotidiana a contatto con il vigneto decide di dar valore al suo lavoro imbottigliando il vino da lui prodotto. Scopri di più
| Nome | Claudio Mariotto Colli Tortonesi Timorasso Cavallina 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Claudio Mariotto |
| Storia | e curiositàIl Cavallina Derthona Timorasso DOC incarna l’autentica eccellenza dei Colli Tortonesi, frutto della dedizione di Claudio Mariotto e di una tradizione iniziata nel 1920. Questo bianco d’eccezione nasce da un’agricoltura del buon senso, che esclude rigorosamente l’uso di fitofarmaci e diserbanti per preservare la naturale vocazione del suolo. L’annata 2022 consacra questa filosofia sostenibile ottenendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 5 Grappoli Bibenda. Il risultato è un vino dal sorso sapido e armonico, pura espressione di grande eleganza territoriale. |
| Ubicazione | Tra Vho e Sarezzano (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Calcareo/argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Fine settembre |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice e lenta; fermentazione spontanea a temperatura controllata; affinamento per un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri bâtonnage e almeno 12 mesi in bottiglia; vigneti coltivati senza concimi chimici, diserbanti né prodotti sistemici. |
| Vinificazione | Vendemmia a fine settembre; pressatura soffice e lenta; fermentazione spontanea a temperatura controllata; affinamento per un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri bâtonnage e almeno 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri bâtonnage e almeno 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

