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Ceretto

Langhe Arneis Blange 2025

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
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Disponibilità immediata
Denominazione DOC Langhe Arneis
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Arneis
Affinamento Pronto da bere, ma beneficia di alcuni mesi di affinamento in bottiglia per esprimere al meglio il suo potenziale.
  • Uva e provenienza: 100% uva bianca autoctona delle colline delle Langhe in Piemonte
  • Processo di vinificazione: 40% criomacerazione e lavorazione in vasche di acciaio
  • Aromi distintivi: mela limoncella, scorza di cedro, mandorla e note di lievito
  • Sapore fresco: agrumato e fruttato, con lieve perlage naturale ed equilibrato
  • Abbinamenti: servire a 12 °C con piatti di pesce, primi delicati e frittura di paranza
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Descrizione

Che tipo di vino è

Blangé Langhe Arneis di Ceretto è un vino bianco biologico fermo del Piemonte, vinificato in acciaio, che esalta le migliori qualità del vitigno Arneis. Alla vista si presenta di un giallo paglierino splendente, mentre il profilo olfattivo svela aromi ben definiti di mela limoncella, scorza di cedro, mandorla e delicate note di lievito. Al palato risulta fresco e vivace, con un’impronta agrumata e un lieve perlage naturale che ne rende il sorso dinamico. Grazie al suo grande equilibrio, questo vino delle Langhe è ideale per accompagnare portate di pesce fresco e la classica frittura di paranza.

Da dove proviene

Le uve Arneis crescono sulle colline piemontesi delle Langhe, nei territori di Alba, Vezza d’Alba, Castellinaldo e Castagnito. I vigneti collinari, situati a un’altitudine compresa tra i 210 e i 290 metri, beneficiano di condizioni climatiche ideali per mantenere una spiccata tensione gustativa. La composizione del terreno, dove si alternano suoli argillosi, sabbia e limo, conferisce al vino una struttura definita e una piacevole scorrevolezza. Ceretto ha creduto fermamente in questo vitigno, valorizzandone il potenziale in un’area storicamente vocata ai rossi.

Come viene prodotto

Il processo di produzione inizia con una criomacerazione parziale delle uve, regolando con precisione tempi e temperature in base allo stato dei grappoli. La lavorazione prosegue a freddo in vasche d’acciaio, sfruttando un avanzato sistema a temperatura controllata in grado di gestire l’attività dei lieviti. Questo metodo assicura uno sviluppo armonioso del mosto, preservando l’integrità del profilo aromatico e fruttato. Il risultato è un vino eccellente da gustare subito, ma capace di arricchire la propria espressività attraverso alcuni mesi di affinamento.

Storia e curiosità

Nato nel 1985 dall’intuizione di Bruno e Marcello, il Blangé ha sfidato un’epoca dominata dai vini rossi, rivoluzionando l’enologia piemontese. Scegliendo le colline di Vezza d’Alba, la storica cantina Ceretto ha saputo valorizzare con coraggio l’Arneis autoctono, dando vita a un bianco celebre in tutto il mondo che oggi rappresenta il 12% della produzione regionale di questa varietà. Il nome, ispirato agli antichi panettieri francesi di Cherasco, e l’audace etichetta ideata dal designer Silvio Coppola, celebrano un vero trionfo di eleganza e intuito creativo.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumi di mela limoncella, scorza di cedro, mandorla e lieviti

Colore

Colore

Giallo paglierino splendente

Gusto

Sapore

Bocca fresca e vivace, con impronta agrumata e fruttata; lieve perlage e ritmo gustativo equilibrato.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Ceretto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1937
  • Enologo: Alessandro Ceretto
  • Bottiglie prodotte: 950.000
  • Ettari: 180
L’azienda vinicola Ceretto nacque negli anni ‘30 del Novecento: Riccardo Ceretto, che non possedeva vigneti, vinificava comprando uve altrui. La svolta coincise con l’ingresso in azienda dei figli Bruno e Marcello, che portavano con sé un pensiero innovativo per l’epoca: l’importanza della terra.

Così ci prepariamo al futuro: la nostra famiglia è un gruppo con una visione condivisa, che prende decisioni collegiali, guidate dal rispetto per la competenza: diamo gli strumenti a chi ha un contributo da dare - all’azienda, e al territorio - per affermare la sua visione.

Tutto è cultura: dall’alta gastronomia di Piazza Duomo alla cucina piemontese tradizionale della Piola, fino ai nostri progetti artistici. La Cappella di Sol Lewitt e David Tremlett, in un vigneto di Barolo Brunate a La Morra, colloca l’arte in un paesaggio agricolo, e mentre lo eleva lo celebra: c’è una componente educativa, non imposizione dall’alto ma contaminazione dal basso.
Scopri di più

Questo Langhe DOC biologico esalta con naturalezza piatti di mare e primi piatti, rivelandosi impeccabile in abbinamento a una frittura di paranza. Servito a 12 °C in un calice per bianchi strutturati, dona eleganza a banchetti e momenti conviviali tra amici. Un vino perfetto per inaugurare il pasto, capace di valorizzare le portate ittiche mantenendo un'ottima armonia con i primi più delicati.

Pesce
Pasta
Frittura di pesce

Nome Ceretto Langhe Arneis Blange 2025
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Langhe DOC
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Arneis
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Ceretto
Storia e curiositàNato nel 1985 dall’intuizione di Bruno e Marcello, il Blangé ha sfidato un’epoca dominata dai vini rossi, rivoluzionando l’enologia piemontese. Scegliendo le colline di Vezza d’Alba, la storica cantina Ceretto ha saputo valorizzare con coraggio l’Arneis autoctono, dando vita a un bianco celebre in tutto il mondo che oggi rappresenta il 12% della produzione regionale di questa varietà. Il nome, ispirato agli antichi panettieri francesi di Cherasco, e l’audace etichetta ideata dal designer Silvio Coppola, celebrano un vero trionfo di eleganza e intuito creativo.
Ubicazione Alba, Vezza d'Alba, Castellinaldo e Castagnito (CN)
Composizione del terreno 51% argilla, 18% sabbia, 31% limo.
N. piante per ettaro 4.300 ceppi/ha
Tecnica di produzione Criomacerazione per il 40% e successiva lavorazione a freddo in vasche di acciaio a temperatura controllata
Vinificazione Criomacerazione per il 40%, con tempi e temperature differenziati in base allo stato dell’uva; successiva lavorazione a freddo in vasche di acciaio con temperatura controllata tramite sistema computerizzato centrale per uno sviluppo omogeneo del vino e intervento sul biometabolismo dei lieviti.
Affinamento Pronto da bere, ma beneficia di alcuni mesi di affinamento in bottiglia per esprimere al meglio il suo potenziale.
PH 8.0
Allergeni Contiene solfiti