Descrizione
Che tipo di vino è
Il Campanelli Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Le Contrade è un vino bianco fermo marchigiano. Prodotto con uve Verdicchio, segue un approccio artigianale. La fermentazione con lieviti indigeni e la sosta in vasche di cemento sui lieviti donano struttura ed eleganza. Si accompagna idealmente a piatti di pesce e formaggi.
Da dove proviene
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore nasce nelle Marche, tra i vigneti di San Paolo di Jesi, Cupramontana e Serra San Quirico. L’area esprime un’identità legata a specifici micro-terroir. Le viti affondano le radici in suoli dalla matrice argilloso-calcarea e sabbiosa, con sottosuoli di marne e pietre arenarie. Questa composizione dona un profilo pulito e un naturale equilibrio tra struttura e tensione.
Come viene prodotto
La lavorazione segue una filosofia sostenibile, partendo da una rigorosa raccolta manuale delle uve. In cantina si esegue una pressatura soffice a grappolo intero per estrarre esclusivamente il mosto fiore. Dopo la decantazione statica, ha inizio la fermentazione spontanea. L’assenza di legno e l’affinamento sui lieviti mantengono intatta la definizione aromatica, restituendo un sorso autentico e fedele al territorio.
Storia e curiosità
Il Campanelli "Le Contrade" 2024 è un’espressione autentica del territorio marchigiano. Questo pregiato Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore nasce da uve raccolte a mano in vigneti coltivati secondo una filosofia artigianale e sostenibile. La vinificazione prevede una pressatura soffice a grappolo intero per estrarre solo il mosto fiore, seguita dalla fermentazione con lieviti indigeni. L’elegante affinamento in cemento sui lieviti per tre mesi dona al vino un carattere equilibrato, rendendolo perfetto per esaltare piatti di pesce e formaggi.
Premi
Note di degustazione
Colore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2021
- Enologo: Marco Gozzi
- Bottiglie prodotte: 25.000
- Ettari: 9
È proprio questa visione a guidarci nella sfida di mettere in relazione il vitigno simbolo dei Castelli di Jesi con il suo territorio d’origine, indagando le specificità che distinguono un villaggio dall’altro e una contrada dall’altra all’interno di un areale complesso e stratificato, che necessità di una lettura approfondita in grado di esaltarne le specificità. Scopri di più
| Nome | Campanelli Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Le Contrade 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Campanelli |
| Storia | e curiositàIl Campanelli "Le Contrade" 2024 è un’espressione autentica del territorio marchigiano. Questo pregiato Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore nasce da uve raccolte a mano in vigneti coltivati secondo una filosofia artigianale e sostenibile. La vinificazione prevede una pressatura soffice a grappolo intero per estrarre solo il mosto fiore, seguita dalla fermentazione con lieviti indigeni. L’elegante affinamento in cemento sui lieviti per tre mesi dona al vino un carattere equilibrato, rendendolo perfetto per esaltare piatti di pesce e formaggi. |
| Ubicazione | Vigneti nei comuni di San Paolo di Jesi, Cupramontana e Serra San Quirico |
| Composizione del terreno | Matrice di argilla e calcare con presenza variabile di componenti sabbiose; sottosuoli variabili fra marne e pietre arenarie. |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice a grappolo intero con prelievo del solo mosto fiore, decantazione statica, fermentazione con lieviti indigeni, affinamento sui lieviti in vasche di cemento per 3 mesi |
| Vinificazione | Pressatura soffice a grappolo intero con prelievo del solo mosto fiore, decantazione statica, fermentazione con lieviti indigeni. |
| Affinamento | sui lieviti in vasche di cemento per 3 mesi |
| Produzione annata | 25000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

