Descrizione
Che tipo di vino è
L’Etna Bianco di Benanti è un vino bianco a denominazione di origine controllata ottenuto in Sicilia da uve Carricante. Fermentato in acciaio e maturato sulle fecce fini, si presenta con una veste giallo paglierino e profumi di mela. L’assaggio si distingue per un profilo secco e minerale, bilanciato da una spiccata freschezza e da una vibrante sapidità che garantiscono un’elegante persistenza aromatica.
Da dove proviene
Le viti affondano le radici sui versanti orientali e meridionali del vulcano, in un contesto di alta collina situato tra i settecento e i novecentocinquanta metri di altitudine. Allevate ad alberello tradizionale e a spalliera, le piante prosperano su suoli vulcanici sabbiosi, ricchi di minerali e con reazione subacida. Questo peculiare ambiente montano è caratterizzato da venti costanti e da notevoli escursioni termiche, fattori climatici determinanti per favorire una perfetta definizione degli aromi e garantire l’identità gustativa del varietale.
Come viene prodotto
Dopo una vendemmia manuale, i grappoli vengono diraspati e sottoposti a una pressatura soffice. La fermentazione si svolge in serbatoi di acciaio inossidabile a temperatura controllata, impiegando esclusivi lieviti indigeni selezionati per esaltare il legame con il territorio. Segue un periodo di maturazione sulle fecce fini, fondamentale per arricchire la struttura, e un breve affinamento in bottiglia.
Storia e curiosità
L’Etna Bianco di Benanti esalta il Carricante in purezza, coltivato ad alta quota su suoli vulcanici ricchi di minerali. Le uve, provenienti da viti di età compresa tra i venti e i sessant’anni, vengono raccolte rigorosamente a mano nel mese di ottobre. La fermentazione in acciaio prevede l’impiego di esclusivi lieviti indigeni selezionati, frutto di lunghi studi condotti tra vigneto e cantina. Il meticoloso affinamento sulle fecce fini dona a questa etichetta una profonda mineralità, sprigionando una vibrante freschezza che celebra l’anima autentica del vulcano.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Enzo Calì
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 30
La famiglia Benanti, di fatto, ha vissuto da protagonista ogni periodo storico della viticultura etnea, contribuendo in prima persona alla sua evoluzione. L’azienda, oggi gestita da Antonio e Salvino Benanti, annovera una produzione annuale di circa 250.000 bottiglie, destinate a diversi mercati del mondo. Scopri di più
| Nome | Benanti Etna Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Carricante |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Benanti |
| Storia | e curiositàL’Etna Bianco di Benanti esalta il Carricante in purezza, coltivato ad alta quota su suoli vulcanici ricchi di minerali. Le uve, provenienti da viti di età compresa tra i venti e i sessant’anni, vengono raccolte rigorosamente a mano nel mese di ottobre. La fermentazione in acciaio prevede l’impiego di esclusivi lieviti indigeni selezionati, frutto di lunghi studi condotti tra vigneto e cantina. Il meticoloso affinamento sulle fecce fini dona a questa etichetta una profonda mineralità, sprigionando una vibrante freschezza che celebra l’anima autentica del vulcano. |
| Ubicazione | Versanti orientali e meridionali del vulcano Etna |
| Clima | montano e di alta collina; umido e piovoso nella stagione fredda, con forti venti e notevoli escursioni termiche |
| Composizione del terreno | Sabbioso vulcanico, ricco di minerali, a reazione subacida |
| N. piante per ettaro | 6.000–8.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 80 q/ha |
| Vendemmia | Raccolta manuale dopo la prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 18–20 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; maturazione in vasca sulle fecce fini |
| Vinificazione | Diraspatura e pressatura soffice; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (18–20 °C) con lieviti indigeni; maturazione in vasca sulle fecce fini per alcuni mesi e successivo breve affinamento in bottiglia (circa 2–3 mesi). |
| Affinamento | Maturazione in vasca sulle fecce fini per alcuni mesi, seguita da un breve affinamento in bottiglia (circa 2–3 mesi) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

