Descrizione
Che tipo di vino è
Baglio di Pianetto firma un vino bianco biologico espressione della Sicilia, ottenuto da uve Viognier. Rivela un profondo bouquet di mango, albicocca, fiori primaverili e mandorle tostate. Al palato mostra una struttura piena e fragrante, guidata da una decisa impronta minerale che richiama la nespola matura. Grazie a un finale lungo ed equilibrato, si presta ad accompagnare idealmente piatti di pesce e antipasti leggeri.
Da dove proviene
I vigneti sorgono in Contrada Pianetto, nel territorio di Santa Cristina Gela. L’altitudine di 750 metri garantisce una marcata escursione termica giornaliera, fondamentale per preservare l’acidità e arricchire il profilo aromatico delle uve. Il suolo di medio impasto, con una evidente tendenza argillosa e ricco di scheletro, dona alla pianta nutrienti preziosi, restituendo nel calice un’elegante tensione gustativa e una naturale sapidità.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge in tre passaggi per cogliere diverse fasi di maturazione, unite successivamente in un unico blend. Alla pressatura soffice segue la fermentazione spontanea con lieviti indigeni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La maturazione continua in acciaio sui lieviti per tre mesi, completandosi con un affinamento in bottiglia di almeno due mesi prima di poterne apprezzare ogni sfumatura.
Storia e curiosità
Fondata nel 1997, Baglio di Pianetto produce un Viognier Sicilia DOC d’eccezione, proveniente da vigneti situati a 750 metri di altitudine a Santa Cristina Gela. Per esaltarne la complessità aromatica, la vendemmia manuale viene effettuata in tre passaggi, così da cogliere ogni sfumatura della maturazione. L’impiego di lieviti indigeni e la fermentazione spontanea in acciaio garantiscono un vino biologico dalla vibrante freschezza minerale, che riflette l’anima autentica del terroir montano siciliano.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Mattia Filippi
- Bottiglie prodotte: 750.000
- Ettari: 108
Questa particolare armonia passa inevitabilmente per il rispetto dell’integrità di materie prime d’eccellenza, in un quadro parallelo di ottimizzazione delle risorse naturali che quei territori – diversi e opposti – esprimono carattere. Un processo all’insegna dell’avanguardia tecnologica che, però, non dimentica come il vino nasca e si sviluppi in vigna, non in cantina.
È la consapevolezza della propria storia a mantenere saldo il legame di Baglio di Pianetto coi suoi territori d’elezione, la campagna di Palermo e la Val di Noto, espressione autentica di due terroir opposti eppure funzionali a un disegno di qualità, perché appunto complementari. La produzione ecosostenibile di Baglio di Pianetto, confermata e rafforzata dalla conversione al biologico dell’intero patrimonio agricolo (circa 160 ha), è anche espressione dell’attenzione verso le richieste di appassionati che vogliono conoscere ciò che acquistano e bevono.
Una cura nei confronti dei consumatori che, sempre più variegati e diffusi per il mondo, è stata premiata in modo trasversale. Il 50% delle bottiglie prodotte da Baglio di Pianetto, infatti, viene esportato fuori dall’Italia: Stati Uniti, Giappone, Germania, Belgio, Svizzera, Russia, Francia, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada e altri paesi in fase di consolidamento sono, in questo senso, i principali mercati di riferimento. Scopri di più
| Nome | Baglio di Pianetto Viognier 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Viognier |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Baglio di Pianetto |
| Storia | e curiositàFondata nel 1997, Baglio di Pianetto produce un Viognier Sicilia DOC d’eccezione, proveniente da vigneti situati a 750 metri di altitudine a Santa Cristina Gela. Per esaltarne la complessità aromatica, la vendemmia manuale viene effettuata in tre passaggi, così da cogliere ogni sfumatura della maturazione. L’impiego di lieviti indigeni e la fermentazione spontanea in acciaio garantiscono un vino biologico dalla vibrante freschezza minerale, che riflette l’anima autentica del terroir montano siciliano. |
| Ubicazione | Contrada Pianetto, Santa Cristina Gela (Palermo), Sicilia, Italia |
| Clima | Forte escursione termica tra giorno e notte che esalta il profilo aromatico delle uve e la loro acidità naturale |
| Composizione del terreno | Di medio impasto tendente all’argilloso, ricco di scheletro e minerali. |
| N. piante per ettaro | 4.830 piante per ha |
| Resa per ettaro | 90 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice, illimpidimento statico dei mosti e fermentazione spontanea in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento in acciaio sui lieviti e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Selezione delle uve seguita da pressatura soffice, illimpidimento statico dei mosti e fermentazione spontanea in acciaio inox a temperatura controllata. |
| Affinamento | In serbatoi di acciaio sui lieviti per 3 mesi, a cui seguono il blend delle tre basi e l’affinamento in bottiglia (per almeno 2 mesi). |
| Acidità totale | 5.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

