Descrizione
Che tipo di vino è
Il Praepositus Valle Isarco Riesling di Abbazia di Novacella è un vino bianco fermo semi-aromatico che esprime con estrema purezza il carattere del Riesling. Al naso emergono in armonia note di idrocarburi, selce, agrumi canditi e citronella, arricchite da lievi sfumature di erbe aromatiche. Al palato rivela un carattere salmastro deciso, fresco e sapido, con un finale agrumato di grande persistenza. Grazie al suo profilo lineare e definito, si abbina perfettamente a piatti raffinati a base di pesce ed è ideale per accompagnare formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve nascono in Alto Adige, nel cuore della Valle Isarco tra Bressanone e Varna, a un’altitudine compresa tra i 650 e i 700 metri sul livello del mare. Le viti crescono sui pendii più soleggiati, con pendenze che raggiungono il 40% e una favorevole esposizione a sud e sud-ovest. Il suolo di origine morenica, caratterizzato da ghiaia limosabbiosa e da una spiccata componente sassosa, garantisce una maturazione regolare dei grappoli. Queste peculiari condizioni pedoclimatiche infondono al calice una spiccata sapidità e profumi estremamente netti.
Come viene prodotto
La produzione richiede una rigorosa vendemmia in due passaggi: la maggior parte dei grappoli viene raccolta a metà ottobre, mentre una quota selezionata attende una raccolta tardiva a dicembre. In cantina, la fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata impiega esclusivamente lieviti indigeni per tutelare la precisa identità aromatica del Riesling. L’affinamento prosegue interamente in acciaio inox, una scelta mirata a preservare l’assoluta freschezza e la tensione gustativa, sostenute da un ottimo estratto secco.
Storia e curiosità
Nato sui pendii più soleggiati dell’Abbazia di Novacella, il Riesling Praepositus 2022 DOC celebra un’eredità monastica lunga otto secoli nella Valle Isarco, in Alto Adige. Questo prestigioso vino, premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i Cinque Grappoli di Bibenda, nasce da una meticolosa vendemmia in due passaggi, culminata in una preziosa raccolta tardiva a dicembre. La fermentazione in acciaio con lieviti indigeni ne preserva l’assoluta autenticità. Un vino di secolare tradizione vitivinicola per un’esperienza di degustazione memorabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1142
- Enologo: Celestino Lucin
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 100
Di proprietà dell'Abbazia è anche un vigneto ubicato nella principale zona di produzione vinicola dell'Alto Adige: il podere Marklhof di Cornaiano, sulla "strada del vino", nei pressi di Bolzano. Il terreno sabbioso ed asciutto ed il clima arioso di queste colline permettono di ottenere ottimi vini rossi, tra cui un caratteristico Lago di Caldaro, una finissima Schiava ed un Pinot nero molto elegante.
Un terzo vigneto di Novacella si trova a Bolzano, intorno all'antico e minuscolo convento di S. Maria. Qui, nel clima asciutto e molto caldo del fondo valle, matura un corposo Lagrein scuro, particolarmente adatto all'invecchiamento.
Nella nostra cantina le uve di questi tre vigneti vengono elevati a vini, la cui spiccata tipicità e qualità è premiata dalla fedeltà di generazioni di amici ed intenditori. Scopri di più
| Nome | Abbazia di Novacella Praepositus Valle Isarco Riesling 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Riesling |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Abbazia di Novacella |
| Storia | e curiositàNato sui pendii più soleggiati dell’Abbazia di Novacella, il Riesling Praepositus 2022 DOC celebra un’eredità monastica lunga otto secoli nella Valle Isarco, in Alto Adige. Questo prestigioso vino, premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i Cinque Grappoli di Bibenda, nasce da una meticolosa vendemmia in due passaggi, culminata in una preziosa raccolta tardiva a dicembre. La fermentazione in acciaio con lieviti indigeni ne preserva l’assoluta autenticità. Un vino di secolare tradizione vitivinicola per un’esperienza di degustazione memorabile. |
| Ubicazione | Bressanone e Varna (Bolzano) |
| Clima | Altitudine 650–700 m s.l.m.; esposizione sud, sud-ovest |
| Composizione del terreno | Ghiaia limosabbiosa di origine morenica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Resa per ettaro | 5.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | in due passaggi: 2/3 a metà ottobre, 1/3 vendemmia tardiva a metà dicembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 20 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox con lieviti indigeni |
| Vinificazione | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox (circa 20 °C) con lieviti indigeni. |
| Affinamento | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox. |
| Acidità totale | 6.5 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Estratto secco | 23.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

