Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo del Comune di La Morra di Roberto Voerzio è un vino rosso di grande struttura che incarna l’essenza più autentica del territorio piemontese. Prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo, esibisce un profilo profondo e complesso, capace di evolvere con straordinaria eleganza nel corso degli anni. È il compagno ideale per accompagnare piatti robusti a base di carne, selvaggina e formaggi stagionati. Per coglierne ogni minima sfumatura aromatica e gustativa, si raccomanda una decantazione accurata e il servizio in grandi calici.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nell’omonimo comune, nel cuore della celebre zona del Barolo. I vigneti, con esposizione a sud-est, sono caratterizzati da un’alta densità di impianto e da rese estremamente basse, una scelta voluta per massimizzare la concentrazione aromatica dei frutti. La filosofia di Roberto Voerzio mette al centro il rispetto per la terra, impiegando esclusivamente concimazioni organiche ed eliminando rigorosamente l’uso di prodotti chimici o diserbanti.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, effettuata tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, la fermentazione spontanea avviene in vasche d’acciaio grazie all’azione dei lieviti indigeni, seguita dalla fermentazione malolattica. Il lungo processo di maturazione si svolge in botti di legno, per poi completarsi con un periodo di riposo in acciaio e un successivo affinamento in bottiglia. L’imbottigliamento viene eseguito in totale assenza di filtrazioni, così da preservare l’integrità e la naturale ricchezza del vino.
Storia e curiosità
Il Barolo DOCG 2019 di Roberto Voerzio rappresenta la massima espressione del Nebbiolo in purezza coltivato a La Morra. L’azienda segue una filosofia rigorosa che esclude l’uso di prodotti chimici, nutre il terreno con humus e mantiene una resa di appena 0,5 kg per pianta. La fermentazione con lieviti indigeni è seguita da un lento affinamento di 24 mesi in legno, completato da un ulteriore periodo di riposo in acciaio e in bottiglia. Imbottigliato senza filtrazioni, questo prestigioso rosso piemontese regala un sorso di rara e pura autenticità.
Note di degustazione
Colore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1986
- Bottiglie prodotte: 60.000
- Ettari: 21
È rimasta a conduzione Familiare dove tutti i lavori del vigneto e della cantina vengono svolti in base alla nostra esperienza.
Da quasi trent’anni i nostri vigneti vengono lavorati nel massimo rispetto della natura. Dopo ogni vendemmia viene effettuata la concimazione manuale con letame di mucca o humus al fabbisogno di ogni pianta osservando il colore della foglia e l’intensità della vigoria. Non vengono utilizzati concimi chimici, diserbanti, antimuffa o altre sostanze che vanno a interferire sul ciclo vegetativo della vite e sulla maturazione dell’uva. Scopri di più
| Nome | Voerzio Barolo del Comune di La Morra 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Roberto Voerzio |
| Storia | e curiositàIl Barolo DOCG 2019 di Roberto Voerzio rappresenta la massima espressione del Nebbiolo in purezza coltivato a La Morra. L’azienda segue una filosofia rigorosa che esclude l’uso di prodotti chimici, nutre il terreno con humus e mantiene una resa di appena 0,5 kg per pianta. La fermentazione con lieviti indigeni è seguita da un lento affinamento di 24 mesi in legno, completato da un ulteriore periodo di riposo in acciaio e in bottiglia. Imbottigliato senza filtrazioni, questo prestigioso rosso piemontese regala un sorso di rara e pura autenticità. |
| Ubicazione | La Morra (CN) |
| N. piante per ettaro | 8000 |
| Resa per ettaro | 0,5 kg |
| Vendemmia | Fine settembre - inizio ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio con lieviti indigeni; fermentazione malolattica; nessuna filtrazione |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio con lieviti indigeni; fermentazione malolattica; nessuna filtrazione. |
| Affinamento | 24 mesi in barriques usate e botti da 15 hl, 8 mesi in acciaio e 8 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

