Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Raiano Taurasi è un vino rosso fermo della Campania, ottenuto da uve Aglianico. Il profilo olfattivo si esprime con note di prugne mature, pepe nero e humus, impreziosite da sfumature affumicate e petali di fiori rossi disidratati. Al palato rivela una struttura vigorosa, sostenuta da una trama tannica fitta e setosa che conferisce densità senza eccedere in astringenza. Una spiccata sapidità accompagna il finale lungo e persistente, definendo un equilibrio impeccabile. Queste doti lo rendono un compagno ideale per piatti di carne e formaggi stagionati dal gusto intenso.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Campania, nel cuore dell’area del Taurasi, in provincia di Avellino. Le uve Aglianico provengono dai vigneti di Castelfranci, situati a un’altitudine di 550 metri sopra il livello del mare. Le viti sono coltivate a controspalliera con potatura Guyot per mantenere rese qualitative elevate. Il terroir argilloso e calcareo, caratterizzato da marne gialle e ricco di sostanza organica, definisce profondamente l’identità sensoriale del prodotto. Questo ambiente pedoclimatico favorisce la profondità gustativa e un’eleganza innata, esaltando la complessità degli aromi.
Come viene prodotto
La vendemmia, rigorosamente manuale, avviene a inizio novembre per garantire la perfetta maturazione dei grappoli. La fermentazione in acciaio si svolge a temperature controllate, con costanti rimontaggi e follature. La macerazione sulle bucce si protrae per un periodo variabile tra i dieci e i venti giorni, assicurando un’ottimale estrazione fenolica. Segue un meticoloso processo di maturazione che include un affinamento in botti di rovere per dodici mesi e un ulteriore anno in acciaio. Il percorso si conclude con un riposo finale di altri dodici mesi, essenziale per armonizzare l’intera architettura del vino.
Storia e curiosità
Fondata nel 1996, Villa Raiano vanta una cantina perfettamente integrata tra i vigneti e i boschi di castagno di San Michele di Serino. Da questa moderna tenuta nasce un Taurasi DOCG spesso celebrato come vera etichetta simbolo della denominazione. Sotto la guida dell’enologo Sebastiano Fortunato, la prestigiosa annata 2019 esprime un’eccellenza campana assoluta, ampiamente confermata dalla critica. Il valore di questo straordinario rosso è attestato da importanti riconoscimenti internazionali, tra cui gli eccellenti 93 punti di James Suckling e i 91 di Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1996
- Enologo: Sebastiano Fortunato
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 30
L’attuale cantina, costruita nel 2009 in cima ad una collina nel territorio del comune di San Michele di Serino (AV), è il fulcro della nostra azienda. Una struttura moderna, perfettamente integrata nell’ambiente circostante, circondata da vigneti e boschi di castagni. Dalla terrazza panoramica, con lo sguardo, si può seguire l’intera valle del Fiume Sabato, dalla sua sorgente, ai piedi del Monte Terminio, fino al punto in cui esce dalla provincia di Avellino nel comune di Altavilla Irpina. Scopri di più
| Nome | Villa Raiano Taurasi 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Taurasi DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Aglianico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Villa Raiano |
| Storia | e curiositàFondata nel 1996, Villa Raiano vanta una cantina perfettamente integrata tra i vigneti e i boschi di castagno di San Michele di Serino. Da questa moderna tenuta nasce un Taurasi DOCG spesso celebrato come vera etichetta simbolo della denominazione. Sotto la guida dell’enologo Sebastiano Fortunato, la prestigiosa annata 2019 esprime un’eccellenza campana assoluta, ampiamente confermata dalla critica. Il valore di questo straordinario rosso è attestato da importanti riconoscimenti internazionali, tra cui gli eccellenti 93 punti di James Suckling e i 91 di Vinous. |
| Ubicazione | Castelfranci (Avellino), Campania, Italia |
| Composizione del terreno | Argilloso calcareo su base di marne gialle con buona sostanza organica |
| Sistema di allevamento | Controspalliera Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 60 quintali/ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di novembre |
| Temperatura di fermentazione | 27-29 °C |
| Periodo di fermentazione | 10–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in acciaio inox con follature e rimontaggi quotidiani e macerazione delle bucce per 10–20 giorni; affinamento in botti di rovere, poi in acciaio e infine in bottiglia |
| Vinificazione | In acciaio inox con follature e rimontaggi quotidiani; macerazione delle bucce per 10-20 giorni a seconda dell’andamento dell’annata. Affinamento: circa 12 mesi in botti di rovere di varia capacità, 12 mesi in acciaio e ulteriori 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | In botti di rovere di varia capacità per circa 12 mesi, in acciaio per 12 mesi e in bottiglia per altri 12 mesi |
| Produzione annata | 320000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

