Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Raiano Falanghina Beneventano è un vino bianco fermo campano caratterizzato da un sorso teso ed elegante. Prodotto con uve Falanghina, si presenta con un colore giallo paglierino brillante e un profilo sensoriale armonico. Al naso emergono nitidi profumi di agrumi, ananas e pesca bianca, accompagnati da piacevoli sentori di erbe selvatiche. Al palato rivela una struttura definita dove freschezza e sapidità guidano la beva verso un finale pieno e asciutto.
Da dove proviene
Le viti crescono nel territorio di Torrecuso, all’interno del Parco del Taburno. Coltivati a Guyot tra i trecento e i quattrocento metri di altitudine, i filari affondano le radici in suoli calcareo-argillosi con componenti sabbiose e vulcaniche. Questa particolare matrice geologica, unita al microclima locale, consente una gestione ottimale delle rese e un’eccellente concentrazione aromatica. L’ambiente conferisce al calice una decisa impronta sapida e minerale, che esprime l’identità del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene manualmente per preservare l’integrità dei grappoli. In cantina si procede con una pressatura soffice a grappolo intero, seguita dalla decantazione statica del mosto. La fermentazione è condotta in vasche d’acciaio a temperatura controllata con lieviti selezionati. La maturazione prosegue sulle fecce fini per quattro mesi, donando al vino una maggiore consistenza. Una parte della massa può affinare brevemente in botti per acquisire ulteriore complessità prima della creazione del blend finale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1996 dalla famiglia Basso all’interno di un antico frantoio, Villa Raiano sorge oggi tra vigneti e castagneti affacciati sulla valle del fiume Sabato. Questa eccellente Falanghina Beneventano IGT nasce da uve coltivate a Torrecuso, nel Parco del Taburno, e raccolte interamente a mano. L’affinamento in acciaio sulle fecce fini ne esalta l’essenza varietale, già pluripremiata ai Sommelier Wine Awards. Un bianco elegante che svela una trama minerale vibrante, espressione autentica della vocazione campana.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1996
- Enologo: Sebastiano Fortunato
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 30
L’attuale cantina, costruita nel 2009 in cima ad una collina nel territorio del comune di San Michele di Serino (AV), è il fulcro della nostra azienda. Una struttura moderna, perfettamente integrata nell’ambiente circostante, circondata da vigneti e boschi di castagni. Dalla terrazza panoramica, con lo sguardo, si può seguire l’intera valle del Fiume Sabato, dalla sua sorgente, ai piedi del Monte Terminio, fino al punto in cui esce dalla provincia di Avellino nel comune di Altavilla Irpina. Scopri di più
| Nome | Villa Raiano Falanghina 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Beneventano/Beneventano IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Falanghina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Villa Raiano |
| Storia | e curiositàFondata nel 1996 dalla famiglia Basso all’interno di un antico frantoio, Villa Raiano sorge oggi tra vigneti e castagneti affacciati sulla valle del fiume Sabato. Questa eccellente Falanghina Beneventano IGT nasce da uve coltivate a Torrecuso, nel Parco del Taburno, e raccolte interamente a mano. L’affinamento in acciaio sulle fecce fini ne esalta l’essenza varietale, già pluripremiata ai Sommelier Wine Awards. Un bianco elegante che svela una trama minerale vibrante, espressione autentica della vocazione campana. |
| Ubicazione | Comune di Torrecuso, provincia di Benevento |
| Composizione del terreno | Franco argilloso calcareo e franco sabbioso limoso; influenze vulcaniche |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 80 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Tra la seconda e la terza settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice a grappolo intero; decantazione statica del mosto; fermentazione e affinamento in acciaio inox sulle fecce fini per 4 mesi |
| Vinificazione | Pressatura soffice a grappolo intero; decantazione statica del mosto; inoculo con lieviti selezionati; fermentazione in vasche di acciaio inox a 16 °C; affinamento sulle fecce fini per 4 mesi in acciaio inox; imbottigliamento generalmente nel febbraio successivo alla vendemmia. |
| Affinamento | Fermentazione e affinamento in acciaio inox sulle fecce fini per 4 mesi; imbottigliamento generalmente nel febbraio successivo alla vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

