Descrizione
Che tipo di vino è
Tresche Sauvignon Bianco di Villa Papiano è un vino bianco biodinamico fermo dell’Emilia-Romagna, ottenuto da uve Sauvignon. Espressione nitida del territorio del Rubicone, si distingue per uno stile fresco ed elegante, capace di unire una beva precisa a una struttura ben definita. Il profilo aromatico regala raffinate note minerali e delicati richiami di erbe spontanee, offrendo un sorso lineare e di grande pulizia. Ideale in abbinamento a piatti di pesce, sushi o formaggi a pasta molle, esprime al meglio la sua tensione gustativa se servito fresco.
Da dove proviene
Le vigne si trovano a Modigliana, adagiate sulle pendici del Monte Chioda a un’altitudine compresa tra i 450 e i 480 metri sul livello del mare. L’esposizione privilegiata lungo un versante che digrada verso il fondovalle garantisce condizioni ideali per lo sviluppo aromatico dei grappoli. Le viti affondano le radici in suoli sabbiosi nati da rocce di arenaria, un elemento che dona al vino la sua caratteristica impronta asciutta e misurata. Villa Papiano è il frutto di un appassionato progetto di recupero ambientale guidato da giovani viticoltori, orientato alla totale sostenibilità.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una fermentazione spontanea innescata esclusivamente da lieviti indigeni, fondamentale per preservare la massima fedeltà varietale. Il processo prosegue con una fase di affinamento di otto mesi suddivisa tra vasche di cemento e botti, unendo la neutralità del primo materiale al misurato apporto del legno. Prima della commercializzazione, il vino riposa per almeno sei mesi in bottiglia. Questa gestione tecnica attenta, basata sui principi dell’agricoltura biodinamica, assicura al vino un notevole potenziale di longevità.
Storia e curiosità
Nato dall’impegno di otto giovani dediti al recupero ambientale, il Villa Papiano Tresche incarna l’essenza più autentica dell’Emilia-Romagna. Questo Sauvignon in purezza cresce a 450 metri di altitudine sui pendii del Monte Chioda, affondando le radici in suoli sabbiosi di arenaria unici nel loro genere. La lavorazione segue i dettami della certificazione biodinamica, affidando la fermentazione a lieviti indigeni per esaltare il territorio. Questo bianco, premiato con 89 punti Vinous, unisce l’alta quota al rispetto della natura.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Francesco Bordini
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 10
Scopri di più
| Nome | Villa Papiano Tresche Sauvignon Bianco 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biodinamico fermo |
| Classificazione | Rubicone IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Villa Papiano |
| Storia | e curiositàNato dall’impegno di otto giovani dediti al recupero ambientale, il Villa Papiano Tresche incarna l’essenza più autentica dell’Emilia-Romagna. Questo Sauvignon in purezza cresce a 450 metri di altitudine sui pendii del Monte Chioda, affondando le radici in suoli sabbiosi di arenaria unici nel loro genere. La lavorazione segue i dettami della certificazione biodinamica, affidando la fermentazione a lieviti indigeni per esaltare il territorio. Questo bianco, premiato con 89 punti Vinous, unisce l’alta quota al rispetto della natura. |
| Ubicazione | Versante del Monte Chioda, Modigliana (FC), Emilia-Romagna, Italia |
| Composizione del terreno | Suoli sabbiosi originati da rocce di arenaria |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni; affinamento 8 mesi in cemento e tonneaux e almeno 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni; affinamento 8 mesi in cemento e tonneaux e almeno altri 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 8 mesi in cemento e tonneaux e almeno altri 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

