Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vietti Dolcetto d’Alba Trevie è un vino rosso fermo piemontese, autentica espressione delle uve Dolcetto. Nel bicchiere sfoggia un brillante colore rosso porpora con delicate sfumature violacee. Al naso offre un bouquet pulito e accattivante, caratterizzato da aromi di mora, lampone e mirtillo uniti a fini note minerali. All’assaggio rivela un corpo medio e un’acidità moderata, supportati da tannini soffici che donano un ottimo equilibrio. Un rosso dall’impronta lineare, adatto anche a chi segue regimi alimentari vegani.
Da dove proviene
Il vino nasce sulle colline delle Langhe, territorio in cui la denominazione Dolcetto d’Alba riflette una forte identità viticola. I vigneti sorgono su suoli calcareo-argillosi e sono coltivati con il sistema Guyot, seguendo rigorose pratiche biologiche e sostenibili nel pieno rispetto dell’ecosistema. La gestione agronomica, guidata dall’esperienza della storica cantina Vietti, si conclude con un’attenta raccolta manuale dei grappoli, effettuata solitamente all’inizio di settembre.
Come viene prodotto
Le operazioni in cantina mirano a esaltare l’integrità aromatica e la vivacità del frutto. La fermentazione in acciaio si protrae per circa una settimana, accompagnata da rimontaggi giornalieri e délestage, tecniche fondamentali per una corretta estrazione del colore dalle bucce. Anche la fermentazione malolattica viene portata a termine in contenitori d’acciaio. A chiusura del processo, il vino affronta un periodo di affinamento senza passaggi in legno, riposando unicamente in vasche d’acciaio per mantenere intatta la propria freschezza.
Storia e curiosità
Dal 1873, Vietti racconta l’anima del Piemonte attraverso il Dolcetto d’Alba Trevie 2024, prodotto sulle prestigiose colline delle Langhe. Questa etichetta nasce da uve raccolte a mano e coltivate seguendo rigorose pratiche biologiche e sostenibili. La vinificazione e l’affinamento esclusivamente in acciaio esaltano la vivacità dei profumi di mora e lampone, regalando un sorso armonioso dai tannini morbidi. Un’eccellente opzione vegana, capace di valorizzare ogni momento conviviale con eleganza e un perfetto equilibrio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Dolcetto d'Alba Trevie 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàDal 1873, Vietti racconta l’anima del Piemonte attraverso il Dolcetto d’Alba Trevie 2024, prodotto sulle prestigiose colline delle Langhe. Questa etichetta nasce da uve raccolte a mano e coltivate seguendo rigorose pratiche biologiche e sostenibili. La vinificazione e l’affinamento esclusivamente in acciaio esaltano la vivacità dei profumi di mora e lampone, regalando un sorso armonioso dai tannini morbidi. Un’eccellente opzione vegana, capace di valorizzare ogni momento conviviale con eleganza e un perfetto equilibrio. |
| Ubicazione | Colline delle Langhe (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Vendemmia | Raccolta manuale verso l'inizio di settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa una settimana |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio per circa una settimana con délestage e rimontaggi; fermentazione malolattica in acciaio; affinamento in vasche di acciaio |
| Vinificazione | La fermentazione avviene in acciaio per circa una settimana, con diversi délestage per l’estrazione del colore e numerosi rimontaggi giornalieri. La fermentazione malolattica viene effettuata in acciaio. |
| Affinamento | solo in vasche di acciaio |
| Allergeni | Contiene solfiti |

