Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Rocche di Castiglione di Vietti è un prestigioso vino rosso piemontese a denominazione di origine controllata e garantita ottenuto da uve Nebbiolo, vinificato in acciaio e affinato in botti di rovere. Il bouquet aromatico sprigiona eleganti sentori di rosa appassita, liquirizia, spezie e tartufo, armoniosamente intrecciati a delicate note di frutti di bosco. Al palato, la beva si rivela equilibrata e sorretta da tannini setosi che conferiscono una struttura carnosa e ben integrata. Il sorso culmina in un finale lungo e persistente, nobile espressione del territorio, ideale per l’abbinamento con formaggi stagionati e piatti a base di selvaggina.
Da dove proviene
Le uve maturano nel vigneto Rocche di Castiglione, situato su ripide terrazze nel cuore di Castiglione Falletto. Questa parcella, coltivata a Guyot, vanta un’esposizione a sud-est e un’altitudine di trecentotrenta metri. Il suolo si distingue per una presenza significativa di sabbia, frammista ad argilla e marna, elemento chiave per donare al vino una straordinaria finezza strutturale. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte favoriscono la concentrazione degli aromi nei grappoli, esaltando il carattere di vigne che dimorano su queste colline da oltre cinquant’anni.
Come viene prodotto
La raccolta manuale è seguita da una pigiatura soffice e da una fase di macerazione a freddo. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio attraverso la tecnica del cappello sommerso, prevedendo regolari rimontaggi per garantire un’estrazione ottimale. Dopo lo svolgimento della fermentazione malolattica in botti di legno, il vino affina per trentuno mesi in botti di rovere. Viene infine imbottigliato senza filtrazione per mantenerne intatta la complessità naturale, risultando inoltre una scelta indicata per chi segue un’alimentazione vegana.
Storia e curiosità
Fondata nel 1873, l’iconica cantina Vietti esalta il Barolo DOCG grazie ai vigneti situati sulle ripide terrazze del cru Rocche di Castiglione. Questo millesimato d’eccellenza nasce da vigne storiche piantate tra il 1950 e il 1968, capaci di donare un’incredibile intensità aromatica.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Barolo Rocche di Castiglione 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàFondata nel 1873, l’iconica cantina Vietti esalta il Barolo DOCG grazie ai vigneti situati sulle ripide terrazze del cru Rocche di Castiglione. Questo millesimato d’eccellenza nasce da vigne storiche piantate tra il 1950 e il 1968, capaci di donare un’incredibile intensità aromatica. |
| Ubicazione | Rocche di Castiglione, Castiglione Falletto (Piemonte) |
| Clima | Forti escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Composizione del terreno | Argilla, marna e sabbia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4600 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 22 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | 30–32 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa quattro settimane |
| Tecnica di produzione | Macerazione a freddo prefermentativa; fermentazione alcolica in vasche d’acciaio con sistema a cappello sommerso e rimontaggi giornalieri; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in botti di rovere per 31 mesi; imbottigliato senza filtrazione |
| Vinificazione | Macerazione a freddo prefermentativa (circa 4 giorni), quindi fermentazione alcolica in vasche d’acciaio a 30–32 °C con sistema a cappello sommerso e rimontaggi giornalieri (circa 24–28 giorni complessivi a contatto con le bucce); fermentazione malolattica in barrique; affinamento in botti di rovere per 31 mesi; imbottigliato senza filtrazione. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica in barrique (circa quattro settimane), affinamento in botti di rovere per 31 mesi; imbottigliato senza filtrazione. |
| Acidità totale | 5.81 |
| Estratto secco | 32.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

