Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Lazzarito di Vietti è un vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita piemontese di grande carattere, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo, fermentato in acciaio e affinato in barrique e botti di rovere. Al naso si esprime con profondità, sprigionando intense note di fichi e prugne impreziosite da freschi sentori balsamici. Al palato rivela una struttura robusta e vellutata, sostenuta da un’acidità vibrante e da tannini fitti e ben integrati. Il sorso si distingue per una decisa tensione sapida, culminando in un finale persistente e minerale che si sposa armoniosamente con selvaggina, carni a lunga cottura e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo fiero Barolo nasce nel vigneto Lazzarito, situato nel comune di Serralunga d’Alba. La parcella si sviluppa come un anfiteatro naturale con esposizione a sud-ovest, accogliendo viti storiche coltivate in regime biologico. Le radici affondano in suoli calcareo-argillosi ricchi di minerali, a un’altitudine compresa tra i duecentosessanta e i trecentonovanta metri. Tale combinazione favorisce un’eccellente maturazione dei grappoli, garantendo una precisa definizione aromatica e una straordinaria capacità di evoluzione nel tempo.
Come viene prodotto
Dopo una rigorosa raccolta manuale, le uve affrontano una macerazione a freddo prefermentativa. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, adottando la tecnica del cappello sommerso per prolungare il contatto con le bucce. In seguito alla fermentazione malolattica, il vino matura inizialmente in barrique per poi completare il lungo affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione, preservandone l’integrità e la complessità, rendendolo adatto anche a un’alimentazione vegana.
Storia e curiosità
Con oltre 150 anni di tradizione enologica piemontese, Vietti valorizza il prestigioso cru Lazzarito a Serralunga d’Alba. Questo suggestivo anfiteatro calcareo-argilloso, ottimamente esposto a sud-ovest, ospita viti coltivate con dedizione secondo i principi dell’agricoltura biologica. Da queste radici profonde nasce un Barolo DOCG di magistrale ampiezza e longevità. L’annata 2021, imbottigliata senza filtrazione, restituisce l’anima autentica del terroir: un vino d’eccellenza premiato con 97 punti da James Suckling e Robert Parker, capace di incantare ogni collezionista.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Barolo Lazzarito 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàCon oltre 150 anni di tradizione enologica piemontese, Vietti valorizza il prestigioso cru Lazzarito a Serralunga d’Alba. Questo suggestivo anfiteatro calcareo-argilloso, ottimamente esposto a sud-ovest, ospita viti coltivate con dedizione secondo i principi dell’agricoltura biologica. Da queste radici profonde nasce un Barolo DOCG di magistrale ampiezza e longevità. L’annata 2021, imbottigliata senza filtrazione, restituisce l’anima autentica del terroir: un vino d’eccellenza premiato con 97 punti da James Suckling e Robert Parker, capace di incantare ogni collezionista. |
| Ubicazione | Vigneto singolo Lazzarito, Serralunga d’Alba (Piemonte) |
| Composizione del terreno | Terreno calcareo-argilloso |
| N. piante per ettaro | 4.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 20 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | 28–34 °C |
| Periodo di fermentazione | 28 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione a freddo pre-fermentativa per 72 ore; fermentazione in acciaio a temperatura controllata con tecnica tradizionale del cappello sommerso; imbottigliato senza filtrazione. |
| Vinificazione | Macerazione a freddo pre-fermentativa per 72 ore; fermentazione alcolica per 28 giorni in tini in acciaio a temperatura controllata (28–34 °C) con tecnica tradizionale del cappello sommerso; fermentazione malolattica in barrique; affinamento 4 mesi in barrique e 32 mesi in botti di rovere di Slavonia; imbottigliato senza filtrazione. |
| Affinamento | di 4 mesi in barrique, seguito da 32 mesi in botti di rovere di Slavonia; imbottigliato senza filtrazione a luglio. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Estratto secco | 34.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

