Descrizione
Che tipo di vino è
La Barbera d’Asti La Crena è un vino rosso biologico di Vietti, ottenuto dal vitigno Barbera. Il colore rubino intenso anticipa un bouquet scuro di mirtillo, iris e sottobosco, unito a note di china, liquirizia e tabacco dolce. Il sorso rivela una trama spessa, retta da un ottimo equilibrio tra freschezza e morbidezza. I tannini rotondi guidano la lunga persistenza fruttata verso un finale leggermente amarognolo, ideale con arrosti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Il vino nasce in Piemonte, nell’area di Asti, dal vigneto La Crena di Agliano Terme. Le viti, ben esposte a sud, crescono su un terreno limo-argilloso, fondamentale per donare spessore e profondità al calice. Condotta a Guyot, la coltivazione segue i rigorosi princìpi dell’agricoltura biologica e sostenibile. Questo approccio preserva il legame con l’ambiente, garantendo un’identità aromatica spiccata e la solida struttura acida necessaria per una notevole longevità.
Come viene prodotto
L’elaborazione inizia con una macerazione a freddo pre-fermentativa, seguita dalla fermentazione alcolica in tini d’acciaio aperti. Follature e rimontaggi accompagnano la sosta sulle bucce per un’estrazione strutturale ottimale. Dopo la svinatura, la fermentazione malolattica avviene in barrique, ammorbidendo così la fitta trama del mosto. L’affinamento dura circa diciotto mesi ed è suddiviso tra acciaio, barrique e botti, definendo una solida armonia e un’elegante impronta legnosa.
Storia e curiosità
Fondata nel 1873 a Castiglione Falletto, la cantina Vietti coniuga la storica tradizione familiare a un vivace estro creativo. Questa Barbera d’Asti DOCG, proveniente dal vigneto La Crena esposto a sud, esprime l’eccellenza del territorio piemontese. Dal 1974, l’azienda impreziosisce le sue bottiglie con originali etichette d’artista ispirate all’annata; le prime cento copie firmate sono autentici capolavori da collezione. L’annata 2022 offre un prestigioso vino rosso biologico, unendo dedizione, arte e natura.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Barbera D'Asti La Crena 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbera d'Asti DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàFondata nel 1873 a Castiglione Falletto, la cantina Vietti coniuga la storica tradizione familiare a un vivace estro creativo. Questa Barbera d’Asti DOCG, proveniente dal vigneto La Crena esposto a sud, esprime l’eccellenza del territorio piemontese. Dal 1974, l’azienda impreziosisce le sue bottiglie con originali etichette d’artista ispirate all’annata; le prime cento copie firmate sono autentici capolavori da collezione. L’annata 2022 offre un prestigioso vino rosso biologico, unendo dedizione, arte e natura. |
| Ubicazione | Comune di Agliano Terme (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Terreno limo-argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4800 |
| Periodo di fermentazione | Circa 2 settimane |
| Tecnica di produzione | Macerazione a freddo pre-fermentativa; fermentazione alcolica per circa 2 settimane in tini di acciaio inossidabile aperti con follature meccaniche e rimontaggi; macerazione post-fermentativa con le bucce; fermentazione malolattica in barrique; affinamento di circa 18 mesi tra acciaio, barrique e botti |
| Vinificazione | Macerazione a freddo pre-fermentativa. Fermentazione alcolica per circa 2 settimane in tini di acciaio inossidabile aperti con follature meccaniche e diversi rimontaggi. Alla fermentazione alcolica segue una macerazione post-fermentativa con le bucce. Svinatura e trasferimento in barrique per la fermentazione malolattica. Affinamento di circa 18 mesi suddiviso tra acciaio, barrique e botti. |
| Affinamento | Il vino viene svinato e trasferito in barriques per la fermentazione malolattica; l’affinamento, della durata di circa 18 mesi, è diviso tra acciaio, barriques e botti. |
| Produzione annata | 600000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

