Descrizione
Che tipo di vino è
Passerina Villa Angela di Velenosi è un vino bianco fermo a Indicazione Geografica Tipica Marche, ottenuto dalla fermentazione e affinamento in acciaio del vitigno Passerina. Al naso regala un bouquet fragrante, caratterizzato da note floreali di tiglio e biancospino che si intrecciano a sentori di pompelmo, cedro e mela verde. Al palato rivela una struttura leggera e armoniosa, sostenuta da una vivace freschezza sapida che accompagna il sorso verso un finale salino e di grande pulizia gustativa.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline della Valle del Tronto, nel territorio di Ascoli Piceno, a circa venti chilometri dal mare Adriatico. I vigneti sono situati a un'altitudine compresa tra i 150 e i 300 metri, dove beneficiano dell'azione rinfrescante delle brezze marine. Le viti affondano le radici in terreni calcarei di medio impasto tendente al sabbioso, condizioni che creano un ambiente pedoclimatico ideale per lo sviluppo di una spiccata precisione aromatica.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vendemmia manuale, seguita da una pigiatura soffice e da un rapido abbattimento termico del mosto per favorirne la decantazione naturale. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il processo si conclude con un accurato affinamento a freddo, prolungato per tutto il periodo invernale allo scopo di preservare l'integrità aromatica e la naturale fragranza del frutto.
Storia e curiosità
Prodotta ad Ascoli Piceno dalla cantina Velenosi, fondata nel 1984, la Passerina Villa Angela è un raffinato Marche IGT dalle radici antiche. Il suo nome pittoresco richiama la forma del grappolo, che ricorda quella di un piccolo passero. In commercio dal 2007, questo bianco esprime l'essenza delle colline della Valle del Tronto affacciate sull'Adriatico. L'attento affinamento in acciaio a basse temperature ne preserva la vibrante freschezza aromatica, dando vita a un vino pluripremiato che incanta per la sua luminosa vivacità ed eleganza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Attilio Pagli, Filippo Carli
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 192
Il cuore dell’azienda è situato nella storica città di Ascoli Piceno, che si trova nella regione Marche ad una distanza di circa 20 Km dal mare Adriatico e ad un’ altezza di 150/200 mslm.
I poderi dell’azienda si estendono tra le colline che fanno da contorno alla splendida valle del fiume Tronto, che grazie ai suoi terreni argillosi e fertili, è da sempre stata vocata alla coltivazione della vite.
Oltre alle quattro aziende situate ad Ascoli Piceno, Castorano, Monsampolo del Tronto e Castel di Lama, vi è un vigneto nella zona di Ancarano (TE) e nella zona di San Marcello (AN), tra i Castelli di Jesi.
La cantina fin dall’inizio ha ottenuto un grande successo di critiche giornalistiche pubblicate sui più rinomati giornali nazionali ed internazionali quali: Wine Spectator, Robert Parker, Gambero Rosso, Luca Maroni, A.I.S. e molti altri.
È per questo che è presente su tutto il territorio nazionale con la collaborazione di 85 agenzie e su quello estero dove è presente su 52 nazioni sia in Europa che nel resto del mondo.
La produzione ad oggi è di circa 2.500.000 bottiglie e le aspettative non si fermano certo qui. Scopri di più
| Nome | Velenosi Passerina Villa Angela 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Marche IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Passerina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Velenosi |
| Storia | e curiosità Prodotta ad Ascoli Piceno dalla cantina Velenosi, fondata nel 1984, la Passerina Villa Angela è un raffinato Marche IGT dalle radici antiche. Il suo nome pittoresco richiama la forma del grappolo, che ricorda quella di un piccolo passero. In commercio dal 2007, questo bianco esprime l'essenza delle colline della Valle del Tronto affacciate sull'Adriatico. L'attento affinamento in acciaio a basse temperature ne preserva la vibrante freschezza aromatica, dando vita a un vino pluripremiato che incanta per la sua luminosa vivacità ed eleganza. |
| Ubicazione | Colline della Valle del Tronto, area di Ascoli Piceno (Marche), circa 20 km dal mare Adriatico |
| Composizione del terreno | Terreni calcarei; medio impasto tendente al sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 |
| Resa per ettaro | 8.000 kg |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 13–15 °C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pigiatura soffice con rapido raffreddamento del mosto e decantazione; fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (13–15 °C, poi 10 °C). |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a metà settembre, quindi pigiatura soffice dei grappoli e rapido raffreddamento del mosto per favorirne la decantazione. Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 13 e 15 °C. Affinamento successivo in acciaio termocondizionato a circa 10 °C per tutto l’inverno (fino a febbraio) per preservare la freschezza aromatica. |
| Affinamento | in vasche di acciaio inox termocondizionate a circa 10 °C per tutto l’inverno (fino a febbraio) per preservare la freschezza aromatica. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

