Descrizione
Che tipo di vino è
Vajra Freisa Kyè Langhe Rosso è un vino biologico fermo che esprime l’energia di un antico vitigno piemontese, la Freisa. Dal colore granato traslucido, offre un naso ricco di petali di rosa, fragoline di bosco e ciliegie sotto spirito, uniti a delicati tocchi di pepe bianco e chiodi di garofano. Al palato si rivela un vino succoso e strutturato, caratterizzato da tannini fini e avvolgenti che donano profondità e freschezza, chiudendo in un finale piacevolmente persistente. È ideale in accompagnamento a carni di selvaggina e formaggi stagionati, esprimendosi al meglio dopo una decantazione di un’ora.
Da dove proviene
Questa etichetta nasce in Piemonte, all’interno della celebre zona delle Langhe. La cantina Vajra coltiva le proprie viti nel punto più alto del comune di Barolo, gestendo i vigneti con pratiche sostenibili da oltre cinquant’anni. Le uve di Freisa provengono da parcelle storiche caratterizzate da suoli alluvionali ricchi di mineralità, capaci di conferire grande vibrazione al sorso. Il nome Kyè significa "chi è?", evocando la sorpresa verso questo vitigno autoctono geneticamente affine al Nebbiolo, un tempo dimenticato e oggi simbolo del profondo rispetto per il territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a fine settembre attraverso una rigorosa tripla selezione manuale: direttamente in vigna, sui tavoli di cernita e infine acino per acino dopo la delicata diraspatura. La vinificazione prevede una lenta fermentazione, seguita da una spontanea fermentazione malolattica che conferisce stabilità e pulizia aromatica. L’affinamento si protrae per ventisei mesi e avviene prevalentemente in grandi botti di rovere di Slavonia, un lungo riposo nel legno che smussa la naturale vigoria del vitigno e assicura una notevole attitudine all’invecchiamento.
Storia e curiosità
Il nome Kyè, che in dialetto significa "chi è?", evoca la meraviglia suscitata da un vitigno autoctono a lungo dimenticato. Geneticamente affine al prestigioso Nebbiolo, la Freisa vanta un legame storico e profondo con il Piemonte. G.D. Vajra, storica cantina familiare situata nel punto più alto di Barolo, valorizza questa varietà sin dal 1989. Le uve biologiche provengono da due parcelle storiche con suoli alluvionali ricchi di mineralità e sono raccolte a fine settembre con tripla selezione manuale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Langhe Freisa Kye 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Freisa |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | e curiositàIl nome Kyè, che in dialetto significa "chi è?", evoca la meraviglia suscitata da un vitigno autoctono a lungo dimenticato. Geneticamente affine al prestigioso Nebbiolo, la Freisa vanta un legame storico e profondo con il Piemonte. G.D. Vajra, storica cantina familiare situata nel punto più alto di Barolo, valorizza questa varietà sin dal 1989. Le uve biologiche provengono da due parcelle storiche con suoli alluvionali ricchi di mineralità e sono raccolte a fine settembre con tripla selezione manuale. |
| Ubicazione | San Ponzio, al confine inferiore occidentale del Bricco delle Viole (Barolo, Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Suolo alluvionale |
| Vendemmia | 20-21 settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 50 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione secca con fermentazione di circa 50 giorni e fermentazione malolattica spontanea; affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | secca con fermentazione di circa 50 giorni e immediata fermentazione malolattica spontanea; affinamento per 26 mesi, per lo più in grandi botti di rovere (rovere di Slavonia). |
| Affinamento | per 26 mesi, per lo più in grandi botti di rovere (rovere di Slavonia). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

