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Vajra

G.D. Barolo Ravera 2022

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOCG Barolo
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento per circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (25–50 hl).
  • Denominazione: Barolo DOCG 2022, 100% Nebbiolo, vino rosso fermo piemontese.
  • Origine Ravera: Vigneto a 360m su marne fossili e sabbie, con microclima ventilato.
  • Vinificazione: Raccolta manuale e macerazione di 45 giorni, 5 a cappello sommerso.
  • Affinamento: 30 mesi in rovere di Slavonia, potenziale evolutivo fino a 20 anni.
  • Degustazione: Frutti rossi e cuoio, ideale con carni, selvaggina e formaggi.
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Barolo Ravera di G.D. Vajra è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita del Piemonte, che esprime con eleganza l’autenticità del Nebbiolo. Al palato si distingue per la sua ampiezza, sostenuta da tannini saldi e armonici e da una netta impronta minerale. Il bouquet fonde sentori di frutti rossi, foglie autunnali e spezie dolci, arricchiti da sfumature terrose e leggeri tocchi di cuoio. Il sorso rivela una freschezza vibrante e una struttura solida, chiudendo con un finale lungo e sapido. È un’espressione dal notevole potenziale evolutivo, capace di guadagnare complessità e finezza nel corso degli anni.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel prestigioso vigneto Ravera, situato nel comune di Novello. Le viti crescono a un’altitudine di circa trecentosessanta metri, radicate in un suolo complesso e fragile. Il terreno alterna marne fossili tortoniane, argille serravalliane e depositi sabbiosi ricchi di ferro. Questa architettura geologica, unita a un microclima costantemente ventilato, favorisce una maturazione equilibrata delle uve. Tali condizioni ambientali si riflettono direttamente nel calice, donando al vino una profonda mineralità e una solida struttura.

Come viene prodotto

La produzione inizia in autunno con una rigorosa vendemmia manuale e un’attenta selezione dei grappoli. La vinificazione prevede la fermentazione in tini troncoconici, seguita da una macerazione di circa quarantacinque giorni, di cui cinque a cappello sommerso. In primavera, dopo la fermentazione malolattica in serbatoi di acciaio inox, il vino inizia un lento affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia, passaggio fondamentale per armonizzare le sue componenti strutturali. Si procede infine all’imbottigliamento solo una volta raggiunta una perfetta stabilità organolettica.

Storia e curiosità

Nato nel prestigioso vigneto Ravera di Novello, questo vino incarna la visione di G.D. Vajra, azienda pioniera dell’agricoltura biologica dal 1971. Prodotta per la prima volta nel 2010, l’etichetta ha raggiunto vette qualitative premiate con 97 punti. Un rosso dal potenziale evolutivo di vent’anni, simbolo di longeva eleganza piemontese.

Premi

  • 2022

    95

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    92

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo ampio e persistente di frutta cotta, spezie e foglie autunnali

Colore

Colore

Rosso sangue intenso

Gusto

Sapore

Vino rosso di buona struttura, succulento e minerale, con frutti rossi e frutti di bosco, accenni di cuoio e spezie dolci; trama tannica ferma ma di grande equilibrio, freschezza viva e finale lungo, persistente, sapido e delicatamente speziato.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Vajra
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1972
  • Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
  • Bottiglie prodotte: 500.000
  • Ettari: 80
L’azienda è situata nella frazione di Vergne nel punto più alto del comune di Barolo, circondata dalle sue vigne che da più di 50 anni vengono condotte in regime biologico.

Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.

Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio.
Scopri di più

La solida trama tannica di questo rosso esalta perfettamente le carni rosse nobili e i ricchi piatti di selvaggina. La decisa mineralità bilancia armoniosamente i formaggi stagionati e le preparazioni affumicate, regalando un finale persistente e speziato. L'assaggio si trasforma in un'esperienza sublime in abbinamento a un risotto ai fichi, un accostamento capace di esaltarne tutta l'eleganza.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo
Salumi

Nome Vajra G.D. Barolo Ravera 2022
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Barolo DOCG
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Vajra
Storia e curiositàNato nel prestigioso vigneto Ravera di Novello, questo vino incarna la visione di G.D. Vajra, azienda pioniera dell’agricoltura biologica dal 1971. Prodotta per la prima volta nel 2010, l’etichetta ha raggiunto vette qualitative premiate con 97 punti. Un rosso dal potenziale evolutivo di vent’anni, simbolo di longeva eleganza piemontese.
Ubicazione Vigneto Ravera, Novello (Piemonte), Italia
Clima Microclima ventilato
Composizione del terreno Marne fossili (marne tortoniane), con intercalazioni di arenarie e argille serravalliane e depositi sabbiosi piuttosto ricchi di ferro
Vendemmia Ottobre
Periodo di fermentazione 30–40 giorni
Tecnica di produzione Vendemmia manuale; fermentazione in tini verticali/troncoconici con rimontaggi e follature; macerazione di circa 45 giorni (5 giorni a cappello sommerso); fermentazione malolattica in acciaio inox; affinamento per circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia; imbottigliamento
Vinificazione Vendemmia manuale in ottobre; fermentazione in tini verticali/troncoconici con rimontaggi e follature; macerazione di circa 45 giorni (5 giorni a cappello sommerso); fermentazione malolattica in acciaio inox in primavera; affinamento per circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (25–50 hl) e successivo imbottigliamento.
Affinamento per circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (25–50 hl).
Allergeni Contiene solfiti