Descrizione
Barolo DOCG biologico, 14,5% vol, prodotto da Vajra. 100% Nebbiolo. Affinato tra i 30 e i 42 mesi in grandi botti di Slavonia. Un Barolo che esprime l'eccellenza del terroir piemontese, con profumi floreali e minerali, sentori di frutti rossi di bosco, amarena, petali di violetta e un accenno di pino. Al palato è succulento e pieno di energia, con tannini raffinati e una purezza eccezionale. Premiato con 5 Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS), 95/100 Decanter, 97/100 James Suckling, 97/100 Robert Parker, 96/100 Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Barolo Bricco delle Viole 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | Tra i cru storici di Barolo, il Bricco delle Viole è il più alto e prossimo all’abbraccio delle Alpi. Si sviluppa sul versante occidentale del comune di Barolo tra i 400 - 480 metri sopra il livello del mare. Il suo nome deriva dalle viole che qui sbocciano presto grazie alla splendida esposizione a sud. Più alto della nebbia, ogni giorno il Bricco delle Viole gode dei primi raggi dell’alba, come degli ultimi al tramonto. La luminosità gentile, le viti messe a dimora nel 1931, 1949 e 1968, e la notevole escursione termica, ci regalano Baroli profondi e complessi, giocati su aromi vibranti, tannini cesellati e fine mineralità. |
| Ubicazione | Bricco delle Viole MGA, Comune di Barolo |
| Vendemmia | Abbiamo vendemmiano le diverse parcelle del Bricco delle Viole ad ottobre. L’uva è stata selezionata manualmente tre volte: prima in vigna, poi in cantina su tavolo di cernita e, infine, acino per acino dopo la diraspatura. |
| Tecnica di produzione | Nel 1971, Aldo Vaira, allora studente universitario, è stato uno dei primi in Piemonte ad abbracciare l’agricoltura biologica. Le vigne sono difese con un inerbimento spontaneo da ormai 50 anni. Questo permette un migliore arieggiamento del sottosuolo, oltre che una migliore protezione dall’erosione. Con un incredibile rapporto di lavoro manuale per ettaro, la viticoltura è, nella nostra azienda, una pratica di amore e attenzione. La ricerca si è focalizzata, negli ultimi anni, anche sul monitoraggio e sull’arricchimento della biodiversità di flora e fauna delle vigne, dei campi e dei boschi dell’azienda. I vigneti aziendali sono certificati sostenibili e biologici. |
| Vinificazione | La vinificazione, in tini troncoconici con delicati rimontaggi e follature, è stata seguita da una lunga macerazione di 49 giorni a cappello parzialmente sommerso. In primavera, il vino ha completato la fermentazione malolattica in acciaio. |
| Affinamento | 22 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, principalmente da 25 e 50 ettolitri. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

