Descrizione
Che tipo di vino è
Il Redigaffi è un rosso toscano che esprime con precisione il carattere del Merlot. Firmato da Tua Rita, svela un bouquet dominato da frutti di bosco scuri, spezie orientali e richiami di fave di cacao. Al palato offre un sorso strutturato e persistente, sorretto da un’elegante trama tannica con sfumature di tabacco e liquirizia. Accompagna idealmente cacciagione, carni rosse e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce a Suvereto, un’area d’eccellenza della Toscana costiera. Le viti crescono a circa cento metri di altitudine, allevate a cordone speronato con un’alta densità d’impianto per favorire la massima concentrazione dei grappoli. Il segreto del suo profilo risiede nei suoli argillosi ricchi di scheletro, ferro e zinco: un terroir minerale che definisce la decisa identità strutturale di questo vino.
Come viene prodotto
La produzione inizia con un’attenta vendemmia manuale per selezionare i grappoli migliori direttamente in vigna. La fermentazione si svolge a temperatura controllata in tini troncoconici per circa un mese, garantendo un’ottima estrazione aromatica. La maturazione prosegue in botti di rovere francese di primo passaggio a tostatura media per un anno e mezzo, prima di un ultimo periodo di riposo in cantina.
Storia e curiosità
Nato nel 1994 a Suvereto dall’intuizione di Rita e Virgilio, il Merlot Redigaffi prende il nome dal torrente che scorre nei pressi della storica tenuta toscana. La scelta di vinificare il Merlot in purezza e di affinarlo in barrique ha dato vita a un vero vino di culto, celebre per essere stato il primo italiano a conquistare i 100/100 di Robert Parker. Esportato in 55 paesi e pluripremiato, vanta i 98 punti di James Suckling per la straordinaria annata 2023. Un’opera d’arte enologica che garantisce un’eccezionale longevità fino a 25 anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Luca D'Attoma
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 51
Ed è stato proprio questo entusiasmo a spingerli a concentrare le loro energie e mezzi per sfruttare la grande potenzialità che, quell'allora piccolo appezzamento di terra, nascondeva.
Il podere, collocato in Loc. Notri a Suvereto, giace a circa 100 mt. sul livello del mare e si presenta composto da terreni di medio impasto, argillosi, ricchi di microelementi come ferro e zinco che contraddistinguono i vini di "territorialità minerale" e in cui i vitigni internazionali trovano un ambiente assai favorevole.
I due coniugi ebbero così una felice intuizione piantando Merlot e Cabernet perchè dall'assemblaggio dei due vini naque nel 1992 il Giusto di Notri che fece subito parlare di sé la stampa nazionale e internazionale per la profondità e la "toscanità" che si riscontrano nel bicchiere.
Successivamente venne deciso di lasciare due barriques di Merlot e vinificarlo in purezza: nel 1994 sarà il Redigaffi che diverrà un vino di culto, il primo vino italiano ad ottenere 100/100 da Robert Parker con l'annata 2000, capace di fare inserire Tua Rita tra le 100 migliori aziende vinicole del mondo secondo la prestigiosa Revue du Vin de France.
Inizia per Tua Rita un’escalation di successi che la portano con gli anni all’ampliamento e all’ammodernamento della cantina; grazie alla collaborazione del genero Stefano Frascolla (titolare dell’omonima azienda vitivinicola) e dell’enologo Dott. Stefano Chioccioli, oggi l’aziendasi estende su ca 50Ha, di cui 30 Ha sono vitati , mentre la produzione si attesta sulle 110.000 bottiglie, suddivise tra cinque vini rossi e due bianchi.
Scopri di più
| Nome | Tua Rita Merlot Redigaffi 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tua Rita |
| Storia | e curiositàNato nel 1994 a Suvereto dall’intuizione di Rita e Virgilio, il Merlot Redigaffi prende il nome dal torrente che scorre nei pressi della storica tenuta toscana. La scelta di vinificare il Merlot in purezza e di affinarlo in barrique ha dato vita a un vero vino di culto, celebre per essere stato il primo italiano a conquistare i 100/100 di Robert Parker. Esportato in 55 paesi e pluripremiato, vanta i 98 punti di James Suckling per la straordinaria annata 2023. Un’opera d’arte enologica che garantisce un’eccezionale longevità fino a 25 anni. |
| Ubicazione | Suvereto (Livorno) |
| Composizione del terreno | Spiccatamente argilloso con presenza di scheletro da media ad alta; nei vigneti più alti c’è più scheletro, in quelli più bassi più limo; nella fascia centrale (Merlot) c’è più argilla |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 8500 |
| Periodo di fermentazione | 25-30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione secondo metodi tradizionali a temperatura controllata in tini troncoconici; affinamento in barrique di rovere francese di primo passaggio a tostatura media |
| Vinificazione | Uve accuratamente selezionate fermentate secondo metodi tradizionali a temperatura controllata in tini troncoconici per 25-30 giorni, quindi affinamento in barrique francesi di primo passaggio a tostatura media per 18-20 mesi; imbottigliato in estate e lasciato riposare in bottiglia per alcuni mesi prima della commercializzazione. |
| Affinamento | 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo passaggio a tostatura media; imbottigliato in estate e lasciato riposare in bottiglia per alcuni mesi prima della commercializzazione. |
| Produzione annata | 350000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

