Descrizione
Che tipo di vino è
Il Faneros Salice Salentino di Torrevento nasce dall’unione di Negroamaro e Malvasia Nera. Espressione autentica del Salice Salentino, questo blend regala un carattere pieno ed equilibrato. Il profilo aromatico richiama note di terra bagnata, amarena, mora e intriganti sfumature di liquirizia. Al palato offre un sorso sapido, esaltato da tannini morbidi e una piacevole trama cremosa che accompagna verso un elegante finale speziato, ideale per l’abbinamento con carni arrosto o formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le viti affondano le radici nel territorio pugliese, tra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il cuore del Salice Salentino. I vigneti, coltivati con l’antico sistema ad alberello pugliese a circa cinquanta metri di altitudine, beneficiano di un soleggiamento generoso, forti escursioni termiche e costanti brezze marine. I suoli argillosi di medio impasto, arricchiti da venature calcaree, garantiscono un’ottima concentrazione aromatica del frutto, donando al vino una solida struttura e una piacevole sapidità.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia di settembre, la produzione prevede una accurata macerazione sulle bucce seguita dalla fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox. Per preservare la freschezza e la purezza espressiva del frutto, non viene effettuato alcun passaggio in legno. Il vino affina in acciaio per circa dieci mesi prima di riposare ulteriormente in bottiglia, una fase essenziale per permettere al sorso di raggiungere il suo perfetto equilibrio espressivo.
Storia e curiosità
Il Faneros incarna la vocazione di Torrevento, storica realtà pugliese fondata nel 1989. Questo rosso armonioso nasce nella rinomata DOC Salice Salentino da una agricoltura sostenibile e rigorosa. L’enologo Leonardo Palumbo valorizza l’antico metodo ad alberello pugliese, unendo i vitigni autoctoni Negroamaro e Malvasia Nera. Grazie a un uso minimo del legno, volto a preservarne la freschezza, il vino matura in acciaio e riposa in suggestive cantine scavate nella roccia, regalando un sorso autentico e fedele alla più pura tradizione locale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Leonardo Palumbo
- Bottiglie prodotte: 2.600.000
- Ettari: 500
Nei suoi terreni trovano posto solo vitigni autoctoni, seguendo i dettami dell’agricoltura sostenibile, in cantina si rispetta il lavoro svolto in vigna e si evitano macerazioni troppo lunghe e un uso eccessivo del legno. Dal 1989 è Francesco Liantonio alla guida; tanti gli interventi: l'ampliamento della superficie vitata, gli investimenti per tecnologia e innovazione e l'avvio dell'iter per le certificazioni di qualità. Conta su 500 ettari di vigneto e 2.600.000 di bottiglie, eppure è capace di stupire e di innovare, di produrre vini coniugando grandi numeri e qualità. Scopri di più
| Nome | Torrevento Salice Salentino Negroamaro Faneros 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Salice Salentino DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | Malvasia Nera, Negro Amaro |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Torrevento |
| Storia | e curiositàIl Faneros incarna la vocazione di Torrevento, storica realtà pugliese fondata nel 1989. Questo rosso armonioso nasce nella rinomata DOC Salice Salentino da una agricoltura sostenibile e rigorosa. L’enologo Leonardo Palumbo valorizza l’antico metodo ad alberello pugliese, unendo i vitigni autoctoni Negroamaro e Malvasia Nera. Grazie a un uso minimo del legno, volto a preservarne la freschezza, il vino matura in acciaio e riposa in suggestive cantine scavate nella roccia, regalando un sorso autentico e fedele alla più pura tradizione locale. |
| Ubicazione | Territorio pugliese, area della DOC Salice Salentino (Parco Nazionale dell’Alta Murgia) |
| Clima | mediterraneo, soleggiato con brezze marine, ventilazione costante e forte escursione termica diurna |
| Composizione del terreno | Argilloso di medio impasto |
| Sistema di allevamento | Alberello pugliese |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 100 quintali/ha |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Lunga macerazione seguita da fermentazione alcolica principalmente in vasche di acciaio inox; affinamento in acciaio inox per circa 10 mesi, quindi affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Lunga macerazione seguita da fermentazione alcolica principalmente in vasche di acciaio inox; fermentazione in rosso con macerazione non eccessivamente lunga; affinamento in acciaio inox per circa 10 mesi, quindi affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio inox per circa 10 mesi, seguito da affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

