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Torrevento

Bombino Nero Castel del Monte Veritas 2025

Rosato green fermo

Bio e sostenibili
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12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOCG Castel del Monte Bombino Nero
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Puglia (Italia)
Vitigni 100% Bombino Nero
Affinamento in acciaio per 4 mesi, poi in bottiglia.
  • Vitigno e annata: Bombino Nero in purezza, Veritas 2025; rosato fermo con 12% vol
  • Origine: Puglia, Corato; vigneti a 400–500 metri su terreni calcareo-rocciosi
  • Vinificazione: pressatura delicata e fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox
  • Profilo aromatico: colore rosa tenue; sentori di fragola, lampone, rosa e violetta
  • Gusto e abbinamenti: fresco e sapido; ideale con aperitivi, piatti di pesce e carni bianche
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Descrizione

Che tipo di vino è

Veritas Castel del Monte Bombino Nero Rosato è un vino fermo pugliese che esprime le peculiarità del vitigno Bombino Nero. Nel calice presenta una veste rosa tenue e luminosa, con un bouquet aromatico dominato da sentori di fragola e lampone e sfumature di rosa e viola. Al palato è equilibrato e fresco, con una piacevole nota sapida che allunga il finale fruttato. È ideale come aperitivo o in abbinamento a risotti di mare, pesce alla griglia e carni bianche.

Da dove proviene

Questa espressione enologica nasce in Puglia, sulle colline ai piedi del maniero di Castel del Monte, nel territorio di Corato. La tenuta Torrevento, ospitata in un suggestivo ex monastero benedettino, gestisce i propri vigneti seguendo rigorosi principi di agricoltura sostenibile. Le viti crescono a un’altitudine compresa tra i 400 e i 500 metri sul livello del mare, affondando le radici in suoli calcareo-rocciosi di medio impasto. Questa particolare composizione del terreno, unita alle escursioni termiche collinari, conferisce al vino la sua caratteristica nitidezza gustativa e favorisce lo sviluppo dei profumi varietali, portando l’essenza del territorio pugliese direttamente nel calice.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, selezionando attentamente i grappoli giunti al perfetto grado di maturazione. In cantina, la lavorazione inizia con una pressatura soffice delle uve, seguita da una breve macerazione studiata per estrarre solo le sfumature di colore più delicate. La fermentazione a temperatura controllata avviene in serbatoi di acciaio inox, materiale scelto appositamente per mantenere intatta l’impronta aromatica e la freschezza del frutto. Il percorso produttivo si conclude con un affinamento in acciaio della durata di quattro mesi, seguito da un ulteriore periodo di riposo che permette al vino di raggiungere la sua completa e rotonda armonia gustativa.

Storia e curiosità

Nato tra le mura di un suggestivo ex monastero benedettino, dove la famiglia Liantonio opera dal 1948, questo vino rappresenta un autentico primato enologico. Celebra magnificamente il Bombino Nero, l’unica varietà italiana vocata esclusivamente alla produzione di vini rosati. Sotto la sapiente guida dell’enologo Leonardo Palumbo, questa etichetta è stata la prima in Italia a ottenere la denominazione DOCG. La cantina Torrevento abbraccia i principi dell’agricoltura sostenibile per coltivare i suoi 57 ettari di vigneto, sulle colline ai piedi di Castel del Monte.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Floreale e fruttato, con sentori di lampone e fragole

Colore

Colore

Rosa tenue

Gusto

Sapore

Equilibrato, fresco, pieno e rotondo, con piacevole acidità e una lieve nota sapida che allunga il finale ed esalta la fruttuosità.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Rosati Giovani e Freschi

Produttore
Torrevento
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1989
  • Enologo: Leonardo Palumbo
  • Bottiglie prodotte: 2.600.000
  • Ettari: 500
La storia di Torrevento inizia nel 1948 con l'acquisto da parte della famiglia Liantonio dell'ex-monastero benedettino nella contrada Torre del Vento, nella parte più selvaggia della Murgia nord occidentale, poi trasformato in cantina. 57 ettari di vigneto ai piedi di Castel del Monte, proprio dove oggi si trova il nucleo principale dell'azienda.

Nei suoi terreni trovano posto solo vitigni autoctoni, seguendo i dettami dell’agricoltura sostenibile, in cantina si rispetta il lavoro svolto in vigna e si evitano macerazioni troppo lunghe e un uso eccessivo del legno. Dal 1989 è Francesco Liantonio alla guida; tanti gli interventi: l'ampliamento della superficie vitata, gli investimenti per tecnologia e innovazione e l'avvio dell'iter per le certificazioni di qualità. Conta su 500 ettari di vigneto e 2.600.000 di bottiglie, eppure è capace di stupire e di innovare, di produrre vini coniugando grandi numeri e qualità.
Scopri di più

Il rosato Veritas è disponibile nel raffinato formato da 0,75 L con il classico tappo in sughero. Arricchisci la tua cantina con la singola bottiglia o scegli la pratica confezione da 6 bottiglie, disponibile con o senza scatola. L'ampia selezione di diverse annate, dal 2018 al 2025, ti permette di trovare sempre l'espressione ideale per accompagnare i tuoi momenti conviviali.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Pollame
Salumi
Pesce magro
Vegetariano

Nome Torrevento Bombino Nero Castel del Monte Veritas 2025
Tipologia Rosato green fermo
Classificazione Castel del Monte Bombino Nero DOCG
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Bombino Nero
Nazione Italia
Regione Puglia
Produttore Torrevento
Storia e curiositàNato tra le mura di un suggestivo ex monastero benedettino, dove la famiglia Liantonio opera dal 1948, questo vino rappresenta un autentico primato enologico. Celebra magnificamente il Bombino Nero, l’unica varietà italiana vocata esclusivamente alla produzione di vini rosati. Sotto la sapiente guida dell’enologo Leonardo Palumbo, questa etichetta è stata la prima in Italia a ottenere la denominazione DOCG. La cantina Torrevento abbraccia i principi dell’agricoltura sostenibile per coltivare i suoi 57 ettari di vigneto, sulle colline ai piedi di Castel del Monte.
Ubicazione Colline ai piedi di Castel del Monte, Corato (Bari), Puglia, Italia
Composizione del terreno Calcareo-roccioso di medio impasto
Sistema di allevamento Controspalliera a cordone speronato
N. piante per ettaro 4200
Resa per ettaro 10.000 kg per ettaro
Vendemmia Fine settembre - prima decade di ottobre
Tecnica di produzione Pressatura soffice con fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox
Vinificazione Pressatura soffice con fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; affinamento in acciaio per 4 mesi e poi in bottiglia.
Affinamento in acciaio per 4 mesi, poi in bottiglia.
Allergeni Contiene solfiti