Descrizione
Che tipo di vino è
Veritas Castel del Monte Bombino Nero Rosato è un vino fermo pugliese che esprime le peculiarità del vitigno Bombino Nero. Nel calice presenta una veste rosa tenue e luminosa, con un bouquet aromatico dominato da sentori di fragola e lampone e sfumature di rosa e viola. Al palato è equilibrato e fresco, con una piacevole nota sapida che allunga il finale fruttato. È ideale come aperitivo o in abbinamento a risotti di mare, pesce alla griglia e carni bianche.
Da dove proviene
Questa espressione enologica nasce in Puglia, sulle colline ai piedi del maniero di Castel del Monte, nel territorio di Corato. La tenuta Torrevento, ospitata in un suggestivo ex monastero benedettino, gestisce i propri vigneti seguendo rigorosi principi di agricoltura sostenibile. Le viti crescono a un’altitudine compresa tra i 400 e i 500 metri sul livello del mare, affondando le radici in suoli calcareo-rocciosi di medio impasto. Questa particolare composizione del terreno, unita alle escursioni termiche collinari, conferisce al vino la sua caratteristica nitidezza gustativa e favorisce lo sviluppo dei profumi varietali, portando l’essenza del territorio pugliese direttamente nel calice.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, selezionando attentamente i grappoli giunti al perfetto grado di maturazione. In cantina, la lavorazione inizia con una pressatura soffice delle uve, seguita da una breve macerazione studiata per estrarre solo le sfumature di colore più delicate. La fermentazione a temperatura controllata avviene in serbatoi di acciaio inox, materiale scelto appositamente per mantenere intatta l’impronta aromatica e la freschezza del frutto. Il percorso produttivo si conclude con un affinamento in acciaio della durata di quattro mesi, seguito da un ulteriore periodo di riposo che permette al vino di raggiungere la sua completa e rotonda armonia gustativa.
Storia e curiosità
Nato tra le mura di un suggestivo ex monastero benedettino, dove la famiglia Liantonio opera dal 1948, questo vino rappresenta un autentico primato enologico. Celebra magnificamente il Bombino Nero, l’unica varietà italiana vocata esclusivamente alla produzione di vini rosati. Sotto la sapiente guida dell’enologo Leonardo Palumbo, questa etichetta è stata la prima in Italia a ottenere la denominazione DOCG. La cantina Torrevento abbraccia i principi dell’agricoltura sostenibile per coltivare i suoi 57 ettari di vigneto, sulle colline ai piedi di Castel del Monte.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Leonardo Palumbo
- Bottiglie prodotte: 2.600.000
- Ettari: 500
Nei suoi terreni trovano posto solo vitigni autoctoni, seguendo i dettami dell’agricoltura sostenibile, in cantina si rispetta il lavoro svolto in vigna e si evitano macerazioni troppo lunghe e un uso eccessivo del legno. Dal 1989 è Francesco Liantonio alla guida; tanti gli interventi: l'ampliamento della superficie vitata, gli investimenti per tecnologia e innovazione e l'avvio dell'iter per le certificazioni di qualità. Conta su 500 ettari di vigneto e 2.600.000 di bottiglie, eppure è capace di stupire e di innovare, di produrre vini coniugando grandi numeri e qualità. Scopri di più
| Nome | Torrevento Bombino Nero Castel del Monte Veritas 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato green fermo |
| Classificazione | Castel del Monte Bombino Nero DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Bombino Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Torrevento |
| Storia | e curiositàNato tra le mura di un suggestivo ex monastero benedettino, dove la famiglia Liantonio opera dal 1948, questo vino rappresenta un autentico primato enologico. Celebra magnificamente il Bombino Nero, l’unica varietà italiana vocata esclusivamente alla produzione di vini rosati. Sotto la sapiente guida dell’enologo Leonardo Palumbo, questa etichetta è stata la prima in Italia a ottenere la denominazione DOCG. La cantina Torrevento abbraccia i principi dell’agricoltura sostenibile per coltivare i suoi 57 ettari di vigneto, sulle colline ai piedi di Castel del Monte. |
| Ubicazione | Colline ai piedi di Castel del Monte, Corato (Bari), Puglia, Italia |
| Composizione del terreno | Calcareo-roccioso di medio impasto |
| Sistema di allevamento | Controspalliera a cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4200 |
| Resa per ettaro | 10.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Fine settembre - prima decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice con fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox |
| Vinificazione | Pressatura soffice con fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; affinamento in acciaio per 4 mesi e poi in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio per 4 mesi, poi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

