Descrizione
Che tipo di vino è
Torre Rosazza presenta un vino rosso fermo che esprime il carattere autentico del vitigno Pignolo. Originario dei Colli Orientali del Friuli, rivela una veste rosso rubino con tenui sfumature violacee. Il profilo olfattivo è profondo, caratterizzato da note speziate e di marasca matura. Al palato si distingue per un timbro balsamico di grande corpo, dove la trama tannica decisa e morbida sostiene una lunga persistenza gustativa, ideale per accompagnare arrosti, stinco di vitello e formaggi stagionati.
Da dove proviene
I filari affondano le radici sulle colline di Manzano, godendo di un’ottima esposizione e della ventilazione rinfrescante del Mare Adriatico. Le viti crescono su un terreno di ponca, marna argillosa alternata ad arenaria. La naturale bassa fertilità e la ritenzione idrica del suolo arricchiscono l’impronta minerale e la struttura del vino. Qui viene coltivato il Pignolo, antico vitigno friulano documentato già dal Trecento, salvato dall’oblio grazie a pochi preziosi tralci custoditi presso l’Abbazia di Rosazzo.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una rigorosa vendemmia manuale, selezionando accuratamente i grappoli prima della diraspatura. La fermentazione si svolge a temperatura controllata, prevedendo un prolungato contatto pellicolare tra mosto e bucce per otto-dieci giorni, essenziale per estrarre colore e polifenoli. Conclusa questa fase, il vino si affina in botti di rovere di Allier per almeno ventiquattro mesi, un passaggio che consolida l’architettura tannica e dona ampiezza al ventaglio aromatico.
Storia e curiosità
Il Pignolo è un’antica eccellenza friulana, documentata già a partire dal 1300 e salvata dall’oblio grazie al recupero di pochi, preziosi tralci presso l’Abbazia di Rosazzo. Torre Rosazza valorizza questo nobile vitigno nei Colli Orientali del Friuli DOC, dando vita a un vino che esprime l’eleganza di un’affascinante terra di confine. Le uve, rigorosamente vendemmiate a mano, donano un carattere fiero e avvolgente dalla lunga persistenza aromatica, esaltata da ventiquattro mesi di maturazione in botti di rovere.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Enrico Raddi
- Bottiglie prodotte: 240.000
- Ettari: 74
Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.
Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana. Scopri di più
| Nome | Torre Rosazza Pignolo 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pignolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Torre Rosazza |
| Storia | e curiositàIl Pignolo è un’antica eccellenza friulana, documentata già a partire dal 1300 e salvata dall’oblio grazie al recupero di pochi, preziosi tralci presso l’Abbazia di Rosazzo. Torre Rosazza valorizza questo nobile vitigno nei Colli Orientali del Friuli DOC, dando vita a un vino che esprime l’eleganza di un’affascinante terra di confine. Le uve, rigorosamente vendemmiate a mano, donano un carattere fiero e avvolgente dalla lunga persistenza aromatica, esaltata da ventiquattro mesi di maturazione in botti di rovere. |
| Ubicazione | Colline di Manzano (Udine) |
| Composizione del terreno | Suolo di ponca: formazione sedimentaria di marna argillosa alternata a strati di arenaria |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 40-50 q/ha |
| Periodo di fermentazione | 8 0 giorni |
| Tecnica di produzione | Uve vendemmiate a mano con selezione in pianta; diraspatura; fermentazione in fermentatori a temperatura controllata con contatto prolungato tra mosto e bucce (8 0 giorni); affinamento in barrique di rovere di Allier per almeno 24 mesi |
| Vinificazione | Uve vendemmiate rigorosamente a mano con selezione in pianta; diraspatura; fermentazione in fermentatori a temperatura controllata con contatto prolungato tra mosto e bucce (8 0 giorni); affinamento in barrique di rovere di Allier per almeno 24 mesi. |
| Affinamento | in barrique di rovere di Allier per almeno 24 mesi |
| Acidità totale | 6.1 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

