Descrizione
Che tipo di vino è
Teruzzi Terre di Tufi Bianco è un vino secco dalla struttura importante, ideale per chi segue un’alimentazione vegana. Considerato un vero White Supertuscan, nasce da un equilibrato blend che vede protagonisti la Vernaccia di San Gimignano, il Sauvignon e lo Chardonnay. Al naso esprime un bouquet intenso di fiori e agrumi, impreziosito da note di vaniglia e leggere sfumature tostate. Al palato regala un sorso pieno e cremoso, in cui morbidezza e vivacità convivono in armonia. La persistenza aromatica conduce verso un finale delicatamente speziato, per un’esperienza di beva fresca e di carattere.
Da dove proviene
Questo bianco ha origine sulle colline di San Gimignano, in una zona della Toscana storicamente vocata all’eccellenza vitivinicola. La cantina Teruzzi gestisce i vigneti in un contesto caratterizzato da significative escursioni termiche, con estati calde mitigate da correnti fresche. Questo microclima è fondamentale per preservare il corredo aromatico delle uve e donare al vino la sua tipica vivacità gustativa. L’unione tra varietà locali e vitigni internazionali definisce l’identità di questo vino di Toscana, capace di raccontare nel calice l’essenza del territorio e la bellezza del paesaggio rurale.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una pressatura soffice dei grappoli e una successiva macerazione notturna a contatto con le bucce, tecnica mirata a estrarre tutta la ricchezza varietale. Dopo la chiarifica statica a freddo, la fermentazione si svolge a basse temperature, parte in acciaio e parte in legno. La struttura finale si delinea durante l’affinamento in botti di rovere francese di primo e secondo passaggio, dove il vino riposa per diversi mesi. Questo passaggio conferisce una veste giallo paglierino luminosa e una sorprendente rotondità al palato, arricchendone la complessità.
Storia e curiosità
Nato a San Gimignano presso la storica cantina Teruzzi & Puthod, fondata nel 1974, questo capolavoro enologico è celebrato universalmente come il pioniere dei White Supertuscan. Perfetta controparte dei grandi rossi regionali, unisce magistralmente varietà autoctone e internazionali sotto l’elegante denominazione Toscana IGT. Frutto della sapiente visione degli enologi Irene Leonzio e Giuseppe Caviola, questa prestigiosa etichetta racchiude l’essenza di 96 ettari vitati, regalando agli appassionati un sorso di autentica e memorabile storia toscana.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1974
- Enologo: Irene Leonzio e Giuseppe Caviola
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 96
| Nome | Teruzzi Terre di Tufi Bianco 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 40% Chardonnay, 40% Vernaccia di San Gimignano, 20% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Teruzzi & Puthod |
| Storia | e curiositàNato a San Gimignano presso la storica cantina Teruzzi & Puthod, fondata nel 1974, questo capolavoro enologico è celebrato universalmente come il pioniere dei White Supertuscan. Perfetta controparte dei grandi rossi regionali, unisce magistralmente varietà autoctone e internazionali sotto l’elegante denominazione Toscana IGT. Frutto della sapiente visione degli enologi Irene Leonzio e Giuseppe Caviola, questa prestigiosa etichetta racchiude l’essenza di 96 ettari vitati, regalando agli appassionati un sorso di autentica e memorabile storia toscana. |
| Ubicazione | San Gimignano, Toscana, Italia |
| Clima | Inverni freddi e piovosi ed estati calde con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Temperatura di fermentazione | Circa 16°C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice delle uve con breve macerazione a contatto con le bucce durante la notte; chiarifica statica a freddo del mosto; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e in barrique con lieviti selezionati |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve con breve macerazione a contatto con le bucce durante la notte in pressa; chiarifica statica a freddo del mosto; fermentazione alcolica a temperatura controllata (circa 16°C) in vasche di acciaio inox e in barrique con lieviti selezionati; affinamento post-fermentazione in barrique per circa 4–5 mesi (30% nuove, 70% di secondo passaggio), con ulteriore sosta di alcuni mesi in barrique di rovere francese. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino viene affinato in barrique per circa 4–5 mesi (30% nuove e 70% di secondo passaggio), con ulteriore sosta di alcuni mesi in barrique di rovere francese. |
| Acidità totale | 5.9 |
| Zuccheri residui | 1.9 |
| Produzione annata | 600000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

