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Teruzzi & Puthod

Terre di Tufi Bianco 2023

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
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Altre annate:

2024
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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 40% Chardonnay, 40% Vernaccia di San Gimignano, 20% Sauvignon
Affinamento A fine fermentazione il vino viene affinato in barrique per circa 4–5 mesi (30% nuove e 70% di secondo passaggio), con ulteriore sosta di alcuni mesi in barrique di rovere francese.
Altre annate 2024
  • Composizione: Vernaccia 40%, Chardonnay 40%, Sauvignon 20%
  • Aromi: sentori floreali e agrumati, con vaniglia e leggere sfumature tostate
  • Sapore: secco, pieno e cremoso, fresco e morbido, con finale speziato e persistente
  • Vinificazione: pressatura delicata, macerazione notturna, fermentazione a 16°C in acciaio e barrique
  • Affinamento e servizio: 4–5 mesi in barrique; temperatura di servizio 8–10°C; indicato per vegani
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Descrizione

Che tipo di vino è

Teruzzi Terre di Tufi Bianco è un vino secco dalla struttura importante, ideale per chi segue un’alimentazione vegana. Considerato un vero White Supertuscan, nasce da un equilibrato blend che vede protagonisti la Vernaccia di San Gimignano, il Sauvignon e lo Chardonnay. Al naso esprime un bouquet intenso di fiori e agrumi, impreziosito da note di vaniglia e leggere sfumature tostate. Al palato regala un sorso pieno e cremoso, in cui morbidezza e vivacità convivono in armonia. La persistenza aromatica conduce verso un finale delicatamente speziato, per un’esperienza di beva fresca e di carattere.

Da dove proviene

Questo bianco ha origine sulle colline di San Gimignano, in una zona della Toscana storicamente vocata all’eccellenza vitivinicola. La cantina Teruzzi gestisce i vigneti in un contesto caratterizzato da significative escursioni termiche, con estati calde mitigate da correnti fresche. Questo microclima è fondamentale per preservare il corredo aromatico delle uve e donare al vino la sua tipica vivacità gustativa. L’unione tra varietà locali e vitigni internazionali definisce l’identità di questo vino di Toscana, capace di raccontare nel calice l’essenza del territorio e la bellezza del paesaggio rurale.

Come viene prodotto

La produzione ha inizio con una pressatura soffice dei grappoli e una successiva macerazione notturna a contatto con le bucce, tecnica mirata a estrarre tutta la ricchezza varietale. Dopo la chiarifica statica a freddo, la fermentazione si svolge a basse temperature, parte in acciaio e parte in legno. La struttura finale si delinea durante l’affinamento in botti di rovere francese di primo e secondo passaggio, dove il vino riposa per diversi mesi. Questo passaggio conferisce una veste giallo paglierino luminosa e una sorprendente rotondità al palato, arricchendone la complessità.

Storia e curiosità

Nato a San Gimignano presso la storica cantina Teruzzi & Puthod, fondata nel 1974, questo capolavoro enologico è celebrato universalmente come il pioniere dei White Supertuscan. Perfetta controparte dei grandi rossi regionali, unisce magistralmente varietà autoctone e internazionali sotto l’elegante denominazione Toscana IGT. Frutto della sapiente visione degli enologi Irene Leonzio e Giuseppe Caviola, questa prestigiosa etichetta racchiude l’essenza di 96 ettari vitati, regalando agli appassionati un sorso di autentica e memorabile storia toscana.

Premi

  • 2023

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Bouquet complesso con note floreali, agrumi, vaniglia e sentori tostati, con piacevole nota di rovere (boisé).

Colore

Colore

Giallo paglierino

Gusto

Sapore

Corposo e pieno, morbido e deciso ma non aggressivo; vivace e fresco, rotondo e scorrevole con cremosità seducente e spezia fine; buona persistenza e finale lungo leggermente tostato.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Teruzzi & Puthod
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1974
  • Enologo: Irene Leonzio e Giuseppe Caviola
  • Bottiglie prodotte: 600.000
  • Ettari: 96
Teruzzi è la valorizzazione contemporanea della Toscana antica e della sua tradizione secolare. Nel 1974 Enrico Teruzzi, ingegnere di professione ma vignaiolo per vocazione, fonda la Cantina con l’aiuto della moglie Carmen, nello scenario incantevole di San Gimignano. Nel 2016 viene acquisita da Terra Moretti che prosegue il percorso di Teruzzi, fatto di innovazione e tradizione, per portare la viticoltura dell’azienda a raggiungere importanti traguardi nel rispetto della sostenibilità. Scopri di più

Questo pionieristico Supertuscan bianco unisce magistralmente Vernaccia, Chardonnay e Sauvignon. Dopo una pressatura soffice con macerazione notturna, il mosto fermenta alla temperatura controllata di 16°C. L'elegante affinamento in barrique di rovere francese arricchisce il vino con un avvolgente bouquet floreale e tostato, regalando un sorso cremoso, fresco e morbido.

Carne
Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Formaggio a pasta molle
Pollame
Maiale
Vegetariano
Pizza

Nome Teruzzi Terre di Tufi Bianco 2023
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 40% Chardonnay, 40% Vernaccia di San Gimignano, 20% Sauvignon
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Teruzzi & Puthod
Storia e curiositàNato a San Gimignano presso la storica cantina Teruzzi & Puthod, fondata nel 1974, questo capolavoro enologico è celebrato universalmente come il pioniere dei White Supertuscan. Perfetta controparte dei grandi rossi regionali, unisce magistralmente varietà autoctone e internazionali sotto l’elegante denominazione Toscana IGT. Frutto della sapiente visione degli enologi Irene Leonzio e Giuseppe Caviola, questa prestigiosa etichetta racchiude l’essenza di 96 ettari vitati, regalando agli appassionati un sorso di autentica e memorabile storia toscana.
Ubicazione San Gimignano, Toscana, Italia
Clima Inverni freddi e piovosi ed estati calde con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte
Temperatura di fermentazione Circa 16°C
Tecnica di produzione Pressatura soffice delle uve con breve macerazione a contatto con le bucce durante la notte; chiarifica statica a freddo del mosto; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e in barrique con lieviti selezionati
Vinificazione Pressatura soffice delle uve con breve macerazione a contatto con le bucce durante la notte in pressa; chiarifica statica a freddo del mosto; fermentazione alcolica a temperatura controllata (circa 16°C) in vasche di acciaio inox e in barrique con lieviti selezionati; affinamento post-fermentazione in barrique per circa 4–5 mesi (30% nuove, 70% di secondo passaggio), con ulteriore sosta di alcuni mesi in barrique di rovere francese.
Affinamento A fine fermentazione il vino viene affinato in barrique per circa 4–5 mesi (30% nuove e 70% di secondo passaggio), con ulteriore sosta di alcuni mesi in barrique di rovere francese.
Acidità totale 5.9
Zuccheri residui 1.9
Produzione annata 600000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti