Descrizione
Che tipo di vino è
Il Terre Nere Etna Rosso Calderara Sottana Vecchie Vigne di Tenuta delle Terre Nere è un vino rosso fermo che esprime l’autentico carattere dell’Etna. Questo blend vulcanico nasce dall’unione di uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Alla vista si presenta con un colore rubino tenue arricchito da riflessi mogano. Il profilo olfattivo è intenso, dominato da aromi di frutta matura e spezie che anticipano un sorso strutturato e pieno, sostenuto da tannini morbidi e avvolgenti. Perfetto per valorizzare i sapori decisi, si abbina splendidamente a carni alla griglia, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla storica contrada Calderara Sottana, situata tra Randazzo e Castiglione di Sicilia sul versante nord dell’Etna, a un’altitudine compresa tra i 600 e i 700 metri. Il nome richiama il calore trattenuto dalle pietre nere vulcaniche, capace di mitigare le temperature notturne più rigide. I vigneti, coltivati in agricoltura biologica, affondano le radici in un suolo estremamente pietroso, poco profondo e ricco di scheletro. Le antiche viti allevate ad alberello beneficiano di un clima caratterizzato da una marcata escursione termica tra il giorno e la notte, essenziale per il perfetto equilibrio aromatico dei grappoli.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nella prima decade di ottobre, garantendo rese in vigna molto contenute. In cantina, la fermentazione alcolica a temperatura controllata e la macerazione sono seguite da una fermentazione malolattica spontanea. La maturazione prosegue per 16-18 mesi in botti di rovere francese, barrique e tonneaux, impiegando circa il 20% di legno nuovo per arricchire la trama tannica. Segue un breve riposo di un mese in acciaio prima dell’imbottigliamento. Per esaltare l’evoluzione del vino nel calice, si consiglia una decantazione di un’ora e il servizio a una temperatura compresa tra i 14 e i 16 gradi.
Storia e curiosità
Situata sulle pendici dell’Etna, la Tenuta delle Terre Nere è la culla di questo affascinante Etna Rosso. Le sue pregiate uve provengono da vigne centenarie coltivate su antiche terrazze ad alberello. Il nome Calderara rende omaggio al suolo vulcanico: le sue pietre nere catturano il calore diurno per rilasciarlo durante le rigide notti etnee. Frutto di un’attenta agricoltura biologica, questa prestigiosa etichetta trasforma l’aspra energia del vulcano in un calice di rara eleganza, raccontando l’essenza più autentica e profonda della Sicilia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Calogero Statella
- Bottiglie prodotte: 300.000
- Ettari: 35
| Nome | Terre Nere Etna Rosso Calderara Sottana 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 98% Nerello Mascalese, 2% Nerello Cappuccio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Tenuta delle Terre Nere |
| Storia | e curiositàSituata sulle pendici dell’Etna, la Tenuta delle Terre Nere è la culla di questo affascinante Etna Rosso. Le sue pregiate uve provengono da vigne centenarie coltivate su antiche terrazze ad alberello. Il nome Calderara rende omaggio al suolo vulcanico: le sue pietre nere catturano il calore diurno per rilasciarlo durante le rigide notti etnee. Frutto di un’attenta agricoltura biologica, questa prestigiosa etichetta trasforma l’aspra energia del vulcano in un calice di rara eleganza, raccontando l’essenza più autentica e profonda della Sicilia. |
| Ubicazione | Contrada Calderara, comune di Randazzo (Catania), versante nord dell’Etna |
| Clima | siciliano con marcata escursione termica tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Terreno vulcanico, estremamente pietroso, poco profondo, molto ricco di scheletro (frammenti di roccia vulcanica) |
| Sistema di allevamento | Alberello tradizionale etneo convertito a spalliera |
| Resa per ettaro | Circa 5 tonnellate per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica a temperatura controllata (28-30 °C) con macerazione e fermentazione malolattica spontanea; affinamento in legno (barrique, tonneaux e botti grandi di rovere francese) e breve passaggio in acciaio prima dell’imbottigliamento |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica a temperatura controllata (28-30 °C), con fermentazione malolattica spontanea; fermentazione e macerazione seguite da affinamento in legno (barrique, tonneaux e botti grandi di rovere francese) per 16 8 mesi e 1 mese in acciaio prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Maturazione in barrique, tonneaux e botti grandi (10–30 hl) di rovere francese, circa 20% legno nuovo; imbottigliamento dopo 16–18 mesi di affinamento in legno e 1 mese in acciaio. |
| Produzione annata | 300000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

