Descrizione
Che tipo di vino è
Il Tenuta Viglione Primitivo Maioliche Puglia è un vino rosso biologico che riflette fedelmente l’identità della Puglia. Ottenuto da uve Primitivo, rivela un palato secco e di media struttura, delineato da tannini definiti, un’acidità vivace e un finale lungo. Al naso esprime profumi freschi di ciliegia e prugna, seguiti da nitidi richiami ai frutti di bosco. Il sorso privilegia una lettura varietale pulita, esaltando la fragranza del frutto d’origine attraverso lavorazioni mirate a mantenere la massima tensione gustativa.
Da dove proviene
Le uve crescono sull’altopiano delle Murge, nei territori di Santeramo in Colle e Gioia del Colle. I vigneti si collocano tra i 450 e i 480 metri di altitudine, garantendo una freschezza vitale ai grappoli. I suoli di argilla calcarea e sassosa, ricchi di minerali, conferiscono al calice nitidezza aromatica e una decisa impronta terrosa. La cantina Tenuta Viglione, guidata dalla terza generazione della famiglia, coltiva questi vigneti seguendo rigorosi standard agricoli, supportati dalla certificazione biologica.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la fermentazione in vasche di acciaio inox, metodo che mantiene intatta la naturale definizione aromatica del grappolo. L’affinamento prosegue in acciaio, completato da un uso selettivo di botti di rovere. Questo approccio permette di bilanciare le peculiarità della vendemmia senza offuscare l’identità del vitigno. Tale scelta operativa restituisce un profilo secco e pulito, caratterizzato da un’immediata intensità gustativa e da una notevole persistenza al palato.
Storia e curiosità
Fondata nel 1967 sull’altopiano delle Murge, la Tenuta Viglione è un’azienda familiare che da tre generazioni, oggi sotto la guida di Giovanni Zullo, custodisce oltre un secolo di passione per la viticoltura. La cantina coniuga questa lunga tradizione con costanti ricerche universitarie sui lieviti, garantendo un vino rosso biologico di altissima qualità, certificato fin dal 2005. Il meticoloso lavoro dell’enologo Tommaso Pinto esalta l’espressione più pura delle uve, un impegno coronato dai 94 punti assegnati da Luca Maroni, a conferma di questa eccellenza pugliese.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1967
- Enologo: Tommaso Pinto
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 200
| Nome | Tenuta Viglione Primitivo Maioliche 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Puglia IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tenuta Viglione |
| Storia | e curiositàFondata nel 1967 sull’altopiano delle Murge, la Tenuta Viglione è un’azienda familiare che da tre generazioni, oggi sotto la guida di Giovanni Zullo, custodisce oltre un secolo di passione per la viticoltura. La cantina coniuga questa lunga tradizione con costanti ricerche universitarie sui lieviti, garantendo un vino rosso biologico di altissima qualità, certificato fin dal 2005. Il meticoloso lavoro dell’enologo Tommaso Pinto esalta l’espressione più pura delle uve, un impegno coronato dai 94 punti assegnati da Luca Maroni, a conferma di questa eccellenza pugliese. |
| Ubicazione | Altopiano delle Murge, vicino a Santeramo in Colle / Gioia del Colle (Puglia, Italia) |
| Composizione del terreno | Argilla calcarea sassosa ricca di minerali |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox; affinamento in acciaio con uso minimo e selettivo del legno (rovere) |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio inox; affinamento in acciaio con uso minimo e selettivo del legno per preservare l’espressione varietale. |
| Affinamento | in acciaio, con uso minimo e selettivo del legno (rovere) per preservare l’espressione varietale. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

