Descrizione
Che tipo di vino è
Il Simonsig Redhill Pinotage è un vino rosso fermo che esprime l’anima del territorio sudafricano di Stellenbosch. Prodotto da uve Pinotage, un affascinante incrocio tra Pinot Nero e Cinsault, si presenta nel calice con una veste rosso rubino profondo. Il bouquet olfattivo si apre su un complesso intreccio di frutti di bosco e prugne, arricchito da decisi sentori di chiodi di garofano e sfumature di legno di cedro. Al palato, i vividi richiami di fragole e ribes nero si fondono armoniosamente con tannini setosi e accenni di cioccolato fondente. Questa struttura potente e avvolgente culmina in un finale secco e persistente, regalando una degustazione di assoluta intensità.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo rosso nascono sui celebri pendii di Redhill, all’interno della tenuta Simonsig, da vigneti coltivati seguendo principi biologici e sostenibili. Le parcelle selezionate affondano le radici in caratteristici suoli rossi, composti prevalentemente da granito e depositi di conchiglie decomposti. Questa preziosa matrice geologica favorisce lo sviluppo ottimale dei grappoli, che vengono raccolti a mano nel momento di perfetta maturità fenolica. Tale meticolosa cura in vigna assicura al vino la profonda concentrazione e la solida trama necessarie per affrontare un’elegante evoluzione nel tempo.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede pigiatura e diraspatura in fermentatori aperti, mantenendo una quota dedicata alla fermentazione a grappolo intero. Dopo una breve macerazione a freddo, il mosto subisce un’estrazione mirata, supportata da costanti follature manuali, procedendo poi alla pressatura al sesto giorno di contatto con le bucce. Completata la fermentazione malolattica in vasche, l’affinamento si protrae per oltre un anno all’interno di botti di rovere francese e americano. Questo calibrato passaggio in legno arricchisce il profilo aromatico senza sovrastare il frutto, scolpendo l’identità di un rosso corposo e strutturato.
Storia e curiosità
Il Simonsig Redhill Pinotage 2020 celebra la tradizione della famiglia Malan, pioniera dell’enologia in Sudafrica. Sin dal primo imbottigliamento nel 1970, la cantina ha saputo valorizzare le parcelle più vocate di Redhill per dare vita a un vino straordinario. Ottenuto dall’affascinante incrocio tra Pinot Noir e Cinsault, questo vino coniuga un’agricoltura biologica e sostenibile a un prestigio internazionale, confermato dalle alte valutazioni della critica. Un calice che racchiude tutta l’eleganza della storia vinicola sudafricana.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Questi elementi si intrecciano in questa azienda agricola a conduzione familiare, dove il defunto Frans Malan produsse la prima bottiglia del nostro amato Kaapse Vonkel, il primo Méthode Cap Classique del Sudafrica prodotto nel classico stile di fermentazione in bottiglia. A lui va anche il merito di aver co-fondato la fiorente Strada del Vino di Stellenbosch, una novità assoluta per l'epoca. Oggi la sua eredità vive attraverso i figli, Francois e Johan, e i nipoti Francois-Jacques, Christelle e Michael, la seconda e la terza generazione Malan della Simonsig Wine Estate. Scopri di più
| Nome | Simonsig Redhill Pinotage 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinotage |
| Nazione | Sudafrica |
| Regione | Sudafrica |
| Produttore | Simonsig |
| Storia | e curiositàIl Simonsig Redhill Pinotage 2020 celebra la tradizione della famiglia Malan, pioniera dell’enologia in Sudafrica. Sin dal primo imbottigliamento nel 1970, la cantina ha saputo valorizzare le parcelle più vocate di Redhill per dare vita a un vino straordinario. Ottenuto dall’affascinante incrocio tra Pinot Noir e Cinsault, questo vino coniuga un’agricoltura biologica e sostenibile a un prestigio internazionale, confermato dalle alte valutazioni della critica. Un calice che racchiude tutta l’eleganza della storia vinicola sudafricana. |
| Ubicazione | Pendii di Redhill, tenuta Simonsig, Stellenbosch, Sudafrica |
| Composizione del terreno | Depositi di conchiglie alterati mescolati con granito; suolo rosso su Redhill |
| Temperatura di fermentazione | 28 °C |
| Periodo di fermentazione | 6 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiatura e diraspatura in fermentatori a cielo aperto; 20% fermentazione a grappolo intero; 2 giorni di macerazione a freddo; follatura manuale ogni due ore; pressatura dopo 6 giorni sulle bucce; fermentazione malolattica in vasca; affinamento 15–16 mesi in barrique di rovere (prevalentemente rovere francese, in parte rovere americano) |
| Vinificazione | Pigiatura e diraspatura in due fermentatori a cielo aperto; 20% fermentazione a grappolo intero; 2 giorni di macerazione a freddo prima dell’inoculo; follatura manuale ogni due ore per un’estrazione breve ma intensa; fermentazione fino a 28 °C; pressatura dopo 6 giorni sulle bucce; fermentazione alcolica completata in vasca; fermentazione malolattica in vasca prima del trasferimento in barrique; affinamento 15–16 mesi in barrique di rovere (prevalentemente rovere francese, in parte rovere americano; 70% barrique nuove, 30% di secondo passaggio). |
| Affinamento | 15–16 mesi in barrique di rovere (prevalentemente rovere francese, in parte rovere americano; 70% barrique nuove, 30% di secondo passaggio), dopo fermentazione malolattica in vasca. |
| Acidità totale | 5.2 |
| PH | 3.64 |
| Zuccheri residui | 2.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

