Descrizione
Che tipo di vino è
Scarzello Barolo del Comune di Barolo è un vino rosso fermo del Piemonte, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo. Il suo profilo aromatico è profondo e sfaccettato, caratterizzato da note di sottobosco e fogliame autunnale, impreziosite da tocchi di noce moscata, liquirizia, corteccia e piccoli frutti di bosco. Al palato, la trama gustativa si rivela equilibrata e avvolgente, culminando in un finale sapido e di notevole persistenza. La sua struttura solida gli permette un potenziale di invecchiamento tra i dieci e i quindici anni, mantenendo intatta una grande eleganza.
Da dove proviene
Le uve nascono nel cuore del comune di Barolo, tra i vigneti di Terlo e alcune pregiate parcelle a Sarmassa. Questa provenienza esalta il legame viscerale con la denominazione Barolo, offrendo un’espressione autentica del territorio piemontese. La cantina Scarzello, attiva dal 1947, coltiva i propri vigneti con dedizione per preservare l’integrità del Nebbiolo. La scelta di realizzare un blend tra diversi appezzamenti contribuisce a creare un equilibrio armonioso tra l’intensità dei profumi e la struttura del vino.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione prevede lunghe macerazioni e un’estrazione soffice. Sotto la direzione di Federico Scarzello, il vino matura in grandi botti per ventiquattro mesi, completando poi l’affinamento con un prolungato riposo in bottiglia. Questa cura meticolosa restituisce un sorso pieno e vibrante, capace di esaltare al meglio le caratteristiche del vitigno. A tavola, la sua complessità accompagna idealmente piatti a base di selvaggina, preparazioni con carne di maiale e formaggi erborinati, come il Gorgonzola naturale.
Storia e curiosità
Frutto della dedizione della cantina Scarzello, fondata nel 1947, questo Barolo DOCG esprime l’autentica eccellenza del Piemonte. Le pregiate uve Nebbiolo, provenienti dai vigneti Terlo e Sarmassa, vengono valorizzate attraverso estrazioni delicate e lunghe macerazioni tradizionali. Il prolungato affinamento in legno di 24 mesi, curato dall’enologo Federico Scarzello, forgia un vino avvolgente, presentato nell’iconica bottiglia Albeisa. Un capolavoro artigianale che racchiude passione, storia e l’essenza più pura del suo territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1947
- Enologo: Federico Scarzello
- Bottiglie prodotte: 48.000
- Ettari: 5
Siamo nel centro delle Langhe, siamo un crocevia di territori con origine diversa, di persone, di culture e di storia. Siamo all’incrocio di un universo complesso ed è qui che vogliamo stare. Scopri di più
| Nome | Scarzello Barolo del Comune di Barolo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Scarzello Giorgio & Figli |
| Storia | e curiositàFrutto della dedizione della cantina Scarzello, fondata nel 1947, questo Barolo DOCG esprime l’autentica eccellenza del Piemonte. Le pregiate uve Nebbiolo, provenienti dai vigneti Terlo e Sarmassa, vengono valorizzate attraverso estrazioni delicate e lunghe macerazioni tradizionali. Il prolungato affinamento in legno di 24 mesi, curato dall’enologo Federico Scarzello, forgia un vino avvolgente, presentato nell’iconica bottiglia Albeisa. Un capolavoro artigianale che racchiude passione, storia e l’essenza più pura del suo territorio. |
| Ubicazione | Terlo e Sarmassa (Barolo, Piemonte, Italia) |
| Tecnica di produzione | Barolo tradizionale con lunghe macerazioni ed estrazioni delicate |
| Vinificazione | Barolo tradizionale con lunghe macerazioni ed estrazioni delicate; affinamento in botte grande (legno) per 24 mesi e lunga sosta in bottiglia. |
| Affinamento | Maturazione in legno per 24 mesi; affinamento in botte grande per 24 mesi e lunga sosta in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

