Descrizione
Che tipo di vino è
Il Terre Brune è un eccellente rosso sardo che valorizza un blend di Carignano e Bovaleddu. Espressione della zona del Carignano del Sulcis Superiore, questo vino non filtrato si distingue per un profilo aromatico profondo e intenso. Le note di frutti scuri si fondono armoniosamente con sentori di erbe aromatiche, cacao, spezie dolci e nitidi richiami marini. Al palato regala un sorso caldo e morbido, sostenuto da tannini eleganti e da una vibrante sapidità. La sua densità vellutata conduce verso un finale armonioso e persistente, rendendolo la scelta ideale per accompagnare piatti strutturati a base di selvaggina, arrosti saporiti e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel Basso Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale. I vigneti sono coltivati ad alberello franco di piede, garantendo un forte legame con l’ambiente. Il clima, con estati asciutte e inverni miti, assicura una maturazione perfetta delle uve. I suoli sabbiosi e calcarei a trama sciolta donano un’impronta strutturale e sapidità. Santadi adotta rigorose pratiche di sostenibilità ambientale per tutelare l’ecosistema e offrire un’autentica espressione del territorio.
Come viene prodotto
La produzione inizia all’inizio dell’autunno con una scrupolosa raccolta manuale dei grappoli. Il processo prosegue con la fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata per quindici giorni, accompagnata da un’attenta macerazione delle bucce per l’estrazione dei polifenoli. Segue la fermentazione malolattica, fondamentale per donare morbidezza alla struttura. Il vino riposa poi in botti di rovere francese nuove a grana fine per un periodo compreso tra sedici e diciotto mesi, acquisendo complessità e spessore aromatico. Il percorso si conclude con un affinamento finale di dodici mesi, una fase essenziale per integrare le diverse sfumature sensoriali e raggiungere il perfetto equilibrio complessivo.
Storia e curiosità
Nato nel 1984 come primo rosso sardo affinato in barrique, il Terre Brune rappresenta l’eccellenza della Cantina Santadi e del territorio del Sulcis. Questo maestoso uvaggio di Carignano e Bovaleddu nasce da antiche viti allevate ad alberello franco di piede, una rarità che dona al vino una concentrazione straordinaria e un legame autentico con le proprie radici. Vero capolavoro di eleganza e persistenza, è pluripremiato dalla critica con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, le Quattro Viti di Vitae e i 93 punti di James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Riccardo Curreli, Giorgio Marone
- Bottiglie prodotte: 1.800.000
- Ettari: 650
Dalla fondazione ad oggi è stato un continuo crescendo, il marchio dei vini Santadi è sempre più diffuso ed apprezzato in tutto il mondo, il cui successo è sicuramente dovuto alla squadra, ovvero i produttori, gli amministratori, i commerciali, i collaboratori e le maestranze tutte, che rappresentano per il territorio un patrimonio di grandi professionalità. Scopri di più
| Nome | Santadi Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Carignano del Sulcis DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 95% Carignano, 5% Bovale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Santadi |
| Storia | e curiositàNato nel 1984 come primo rosso sardo affinato in barrique, il Terre Brune rappresenta l’eccellenza della Cantina Santadi e del territorio del Sulcis. Questo maestoso uvaggio di Carignano e Bovaleddu nasce da antiche viti allevate ad alberello franco di piede, una rarità che dona al vino una concentrazione straordinaria e un legame autentico con le proprie radici. Vero capolavoro di eleganza e persistenza, è pluripremiato dalla critica con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, le Quattro Viti di Vitae e i 93 punti di James Suckling. |
| Ubicazione | Basso Sulcis (Sardegna sud-occidentale) |
| Clima | Caldo e arido in estate, temperato in inverno |
| Composizione del terreno | Terreno sciolto di medio impasto con sabbia e calcare |
| Sistema di allevamento | Alberello, ancora franco di piede (vigna latina) |
| Vendemmia | Raccolta manuale tra fine settembre e la prima-seconda decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox termocondizionati con macerazione delle bucce; fermentazione malolattica precoce; maturazione in barrique nuove di rovere francese; non filtrato |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox termocondizionati per circa 15 giorni con macerazione delle bucce; fermentazione malolattica precoce. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica precoce il vino matura in barrique nuove di rovere francese a grana fine per 16 8 mesi, quindi affina 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

