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Santadi

Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2021

Rosso fermo

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Denominazione DOC Carignano del Sulcis Rosso Superiore
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Area Sardegna (Italia)
Vitigni 95% Carignano, 5% Bovale
Affinamento Dopo la fermentazione malolattica precoce il vino matura in barrique nuove di rovere francese a grana fine per 16-18 mesi, quindi affina 12 mesi in bottiglia.
  • Identità: Vino rosso fermo della Sardegna, Carignano del Sulcis Superiore DOC 2021, 15% vol
  • Non filtrato: Nessuna filtrazione, possibile presenza di deposito naturale in bottiglia
  • Vinificazione: In acciaio per 15 giorni, poi 16–18 mesi in barrique nuove
  • Profumi e gusto: Note di mora e prugna, mirto, cacao e spezie; sorso caldo con tannini eleganti
  • Servizio: 16–18°C, decantare 1 ora; ideale con arrosti, grigliate, selvaggina e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Terre Brune è un eccellente rosso sardo che valorizza un blend di Carignano e Bovaleddu. Espressione della zona del Carignano del Sulcis Superiore, questo vino non filtrato si distingue per un profilo aromatico profondo e intenso. Le note di frutti scuri si fondono armoniosamente con sentori di erbe aromatiche, cacao, spezie dolci e nitidi richiami marini. Al palato regala un sorso caldo e morbido, sostenuto da tannini eleganti e da una vibrante sapidità. La sua densità vellutata conduce verso un finale armonioso e persistente, rendendolo la scelta ideale per accompagnare piatti strutturati a base di selvaggina, arrosti saporiti e formaggi stagionati.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel Basso Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale. I vigneti sono coltivati ad alberello franco di piede, garantendo un forte legame con l’ambiente. Il clima, con estati asciutte e inverni miti, assicura una maturazione perfetta delle uve. I suoli sabbiosi e calcarei a trama sciolta donano un’impronta strutturale e sapidità. Santadi adotta rigorose pratiche di sostenibilità ambientale per tutelare l’ecosistema e offrire un’autentica espressione del territorio.

Come viene prodotto

La produzione inizia all’inizio dell’autunno con una scrupolosa raccolta manuale dei grappoli. Il processo prosegue con la fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata per quindici giorni, accompagnata da un’attenta macerazione delle bucce per l’estrazione dei polifenoli. Segue la fermentazione malolattica, fondamentale per donare morbidezza alla struttura. Il vino riposa poi in botti di rovere francese nuove a grana fine per un periodo compreso tra sedici e diciotto mesi, acquisendo complessità e spessore aromatico. Il percorso si conclude con un affinamento finale di dodici mesi, una fase essenziale per integrare le diverse sfumature sensoriali e raggiungere il perfetto equilibrio complessivo.

Storia e curiosità

Nato nel 1984 come primo rosso sardo affinato in barrique, il Terre Brune rappresenta l’eccellenza della Cantina Santadi e del territorio del Sulcis. Questo maestoso uvaggio di Carignano e Bovaleddu nasce da antiche viti allevate ad alberello franco di piede, una rarità che dona al vino una concentrazione straordinaria e un legame autentico con le proprie radici. Vero capolavoro di eleganza e persistenza, è pluripremiato dalla critica con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, le Quattro Viti di Vitae e i 93 punti di James Suckling.

Premi

  • 2021

    5

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2021

    2

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2021

    93

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2021

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2021

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

1 su 5

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Il chiaroscuro olfattivo è giocato su confetture di more e ciliegie, liquirizia, cacao, mirto, alloro, alghe e suggestioni marine.

Colore

Colore

Rosso rubino intenso

Gusto

Sapore

Al palato è ricco e caldo ma non opulento, morbido e fruttato con note speziate; concentrazione quasi cremosa, netta sapidità, tannini eleganti e ben integrati, struttura tannica equilibrata. Finale armonioso e molto persistente.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Santadi
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1960
  • Enologo: Riccardo Curreli, Giorgio Marone
  • Bottiglie prodotte: 1.800.000
  • Ettari: 650
La Cantina di Santadi nasce nel 1960 per volontà di un gruppo di produttori di uva, coordinati dall’ETFAS, ossia l’Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, con l’intento di trasformare le uve in forma associata e vendere il vino ottenuto. L’ubicazione è a Santadi, zona sud-occidentale della Sardegna, nel cuore del Sulcis.

Dalla fondazione ad oggi è stato un continuo crescendo, il marchio dei vini Santadi è sempre più diffuso ed apprezzato in tutto il mondo, il cui successo è sicuramente dovuto alla squadra, ovvero i produttori, gli amministratori, i commerciali, i collaboratori e le maestranze tutte, che rappresentano per il territorio un patrimonio di grandi professionalità.
Scopri di più

Servito in un calice ampio a 16-18°C, dopo un'ora di decantazione, il Terre Brune rivela tutta la sua eleganza. Questo prestigioso uvaggio di Carignano e Bovaleddu esalta magnificamente i sapori decisi: è il compagno ideale per arrosti, carni alla griglia e selvaggina speziata, rivelandosi un abbinamento raffinato anche con intensi formaggi stagionati.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo
Cibi speziati

Nome Santadi Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2021
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Carignano del Sulcis DOC
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Vitigni 95% Carignano, 5% Bovale
Nazione Italia
Regione Sardegna
Produttore Santadi
Storia e curiositàNato nel 1984 come primo rosso sardo affinato in barrique, il Terre Brune rappresenta l’eccellenza della Cantina Santadi e del territorio del Sulcis. Questo maestoso uvaggio di Carignano e Bovaleddu nasce da antiche viti allevate ad alberello franco di piede, una rarità che dona al vino una concentrazione straordinaria e un legame autentico con le proprie radici. Vero capolavoro di eleganza e persistenza, è pluripremiato dalla critica con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, le Quattro Viti di Vitae e i 93 punti di James Suckling.
Ubicazione Basso Sulcis (Sardegna sud-occidentale)
Clima Caldo e arido in estate, temperato in inverno
Composizione del terreno Terreno sciolto di medio impasto con sabbia e calcare
Sistema di allevamento Alberello, ancora franco di piede (vigna latina)
Vendemmia Raccolta manuale tra fine settembre e la prima-seconda decade di ottobre
Periodo di fermentazione Circa 15 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox termocondizionati con macerazione delle bucce; fermentazione malolattica precoce; maturazione in barrique nuove di rovere francese; non filtrato
Vinificazione Fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox termocondizionati per circa 15 giorni con macerazione delle bucce; fermentazione malolattica precoce.
Affinamento Dopo la fermentazione malolattica precoce il vino matura in barrique nuove di rovere francese a grana fine per 16 8 mesi, quindi affina 12 mesi in bottiglia.
Allergeni Contiene solfiti