Descrizione
Che tipo di vino è
Il Grotta Rossa di Santadi è un vino rosso fermo ottenuto da uve Carignano, autentica espressione del territorio sardo. Riconosciuto nell’ambito della denominazione Carignano del Sulcis, si distingue per un corpo medio-pieno e tannini ben integrati che conducono verso un finale persistente. Il bouquet aromatico sprigiona note di frutta rossa e nera, liquirizia, grafite e un piacevole tocco balsamico. Al palato risulta morbido, sapido e avvolgente, ideale per accompagnare primi piatti saporiti, carni grigliate e formaggi di media stagionatura.
Da dove proviene
L’origine di questo vino risiede nel distretto del Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale. Il clima, caratterizzato da estati aride e inverni temperati, assicura una maturazione fenolica completa, in perfetto equilibrio tra freschezza ed eleganza. I vigneti sorgono su terreni di medio impasto, composti da argilla, sabbia e calcare, che donano al sorso una vitale trama gustativa sapida. Le viti sono coltivate ad alberello e controspalliera, rispettando fedelmente le naturali condizioni pedoclimatiche della zona.
Come viene prodotto
La vendemmia delle uve Carignano avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il mosto svolge la fermentazione a contatto con le bucce a temperatura controllata, con rimontaggi periodici per gestire con attenzione l’estrazione. Segue la fermentazione malolattica, passaggio fondamentale per definire la rotondità del sorso. Il vino matura poi per alcuni mesi in vasche di cemento. Questo affinamento mirato permette di preservare l’originaria brillantezza del frutto e la sincera vocazione territoriale della bevuta.
Storia e curiosità
Il Grotta Rossa incarna l’anima più autentica del Sulcis, prodotto dalla Cantina Santadi, cooperativa sarda fondata nel 1960. Frutto della passione dei viticoltori locali e della sapiente guida degli enologi Riccardo Curreli e Giorgio Marone, questo Carignano esprime il suo legame indissolubile con il territorio della Sardegna sudoccidentale. Celebrato dalla critica con prestigiosi riconoscimenti, tra cui gli ambiti 93 punti James Suckling, regala un’esperienza sensoriale intensa, ideale per apprezzare l’evoluzione del vitigno attraverso eleganti degustazioni verticali.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Riccardo Curreli, Giorgio Marone
- Bottiglie prodotte: 1.800.000
- Ettari: 650
Dalla fondazione ad oggi è stato un continuo crescendo, il marchio dei vini Santadi è sempre più diffuso ed apprezzato in tutto il mondo, il cui successo è sicuramente dovuto alla squadra, ovvero i produttori, gli amministratori, i commerciali, i collaboratori e le maestranze tutte, che rappresentano per il territorio un patrimonio di grandi professionalità. Scopri di più
| Nome | Santadi Carignano del Sulcis Grotta Rossa 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Carignano del Sulcis DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Carignano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Santadi |
| Storia | e curiositàIl Grotta Rossa incarna l’anima più autentica del Sulcis, prodotto dalla Cantina Santadi, cooperativa sarda fondata nel 1960. Frutto della passione dei viticoltori locali e della sapiente guida degli enologi Riccardo Curreli e Giorgio Marone, questo Carignano esprime il suo legame indissolubile con il territorio della Sardegna sudoccidentale. Celebrato dalla critica con prestigiosi riconoscimenti, tra cui gli ambiti 93 punti James Suckling, regala un’esperienza sensoriale intensa, ideale per apprezzare l’evoluzione del vitigno attraverso eleganti degustazioni verticali. |
| Ubicazione | Sulcis, Santadi (CI), Sardegna, Italia |
| Clima | Caldo-arido in estate, temperato d’inverno |
| Composizione del terreno | Terreni tendenzialmente di medio impasto, argillosi, sabbiosi e calcarei. |
| Sistema di allevamento | Alberello, controspalliera |
| Vendemmia | Seconda metà di settembre - prima metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 25-30 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con le bucce a 25-30 °C con rimontaggi periodici; fermentazione malolattica; maturazione per alcuni mesi in vasche di cemento |
| Vinificazione | Il mosto fermenta con le bucce a 25-30 °C con periodici rimontaggi; viene svolta la fermentazione malolattica e il vino matura per alcuni mesi in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Maturato per alcuni mesi in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento. |
| Acidità totale | 5.0 |
| Zuccheri residui | 0.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

