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Santa Cristina (Antinori)

Giardino Rosè 2025

Rosato fermo

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Disponibilità immediata
Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 11.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento Dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a una temperatura non superiore ai 15° C. Il vino così ottenuto è stato conservato in serbatoi di acciaio inox a una temperatura di 10 °C per preservarne la componente aromatica.
  • Formato e grado alcolico: bottiglia da 0,75 l, 11% vol; rosato fermo secco Toscana IGT annata 2025
  • Uve: Sangiovese, Merlot, Cabernet e Syrah, prodotto da Santa Cristina (Antinori)
  • Aromi fruttati e floreali: sentori di melograno, pompelmo rosa, fragoline, mela verde e rosa
  • Vinificazione in acciaio: pressatura soffice, breve macerazione e fermentazione a ≤15 °C
  • Gusto e abbinamenti: fresco e morbido, sapido; per antipasti, fritture e crostacei
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Santa Cristina Giardino Rosé, prodotto da Santa Cristina, è un vino rosato fermo secco della Toscana. Ottenuto da un blend di uve Sangiovese, Cabernet, Merlot e Syrah, rientra nella denominazione Toscana ed è caratterizzato da uno stile fresco ed equilibrato. La vinificazione prevede una breve macerazione sulle bucce e la fermentazione in acciaio inox a basse temperature per preservarne gli aromi. Al naso regala note di pompelmo rosa, melograno e rosa, accompagnate da un palato morbido con un finale sapido e pulito, ideale per antipasti freddi, fritture e crostacei.

Come viene prodotto

Il processo produttivo è studiato meticolosamente per preservare la freschezza e l’integrità dei profumi. Dopo un’accurata diraspatura e pigiatura, una parte delle uve subisce una pressatura estremamente soffice per ottenere un mosto dal colore tenue. La restante frazione viene lasciata a macerare per alcune ore a contatto con le bucce, favorendo l’estrazione degli aromi varietali. Il mosto viene quindi raffreddato per agevolare l’illimpidimento naturale, prima di avviare la fermentazione a bassa temperatura. L’intero percorso si conclude con la conservazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, una scelta essenziale per mantenere viva e vibrante l’intera componente aromatica.

Storia e curiosità

Nata nel 1946, Santa Cristina è un simbolo di qualità grazie alla maestria di Marchesi Antinori. Questo vino elegante coniuga la grande tradizione con una spiccata sensibilità ecologica, evidenziando in etichetta la riduzione del 15% delle emissioni di CO2. Un calice raffinato e sostenibile che rende omaggio all’autentica bellezza del paesaggio toscano.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intrigante e piacevole, con note fruttate di melograno, pompelmo rosa, fragoline di bosco, mela verde e pera, e sentori floreali di rosa

Colore

Colore

Rosa fior di pesco

Gusto

Sapore

Buona freschezza ed energicità, con piacevole morbidezza e equilibrio; al finale ritornano note fruttate (melograno, pompelmo rosa, fragoline di bosco, mela verde e pera), con chiusura pulita e sapida.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Rosati Giovani e Freschi

Produttore
Santa Cristina (Antinori)
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2006
  • Enologo: Filippo Bezzi, Fabrizio Balzi
La prima annata di Santa Cristina è stata prodotta nel 1946, divenendo nel tempo un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. Proprio come una buona storia, Santa Cristina non invecchia mai.

La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo.

I prodotti della famiglia Santa Cristina sono nati da questa semplice filosofia, grazie ad un confronto continuo con la terra. Dal 1946 continua questa dedizione, per mantenere ancora oggi intatta la qualità di Santa Cristina.
Scopri di più

Questo vivace rosato toscano esalta la tavola con la sua freschezza, accompagnando splendidamente antipasti freddi e gustose fritture. La sua piacevole morbidezza si sposa alla perfezione con i crostacei, rivelandosi ideale anche per valorizzare la tradizionale pappa al pomodoro e basilico e regalando un tocco elegante e raffinato a ogni occasione.

Pesce
Formaggi
Pesce magro

Nome Santa Cristina Giardino Rosè 2025
Tipologia Rosato fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 11.0% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Santa Cristina (Antinori)
Storia e curiositàNata nel 1946, Santa Cristina è un simbolo di qualità grazie alla maestria di Marchesi Antinori. Questo vino elegante coniuga la grande tradizione con una spiccata sensibilità ecologica, evidenziando in etichetta la riduzione del 15% delle emissioni di CO2. Un calice raffinato e sostenibile che rende omaggio all’autentica bellezza del paesaggio toscano.
Ubicazione Toscana
Temperatura di fermentazione Non superiore a 15 °C
Tecnica di produzione Diraspatura e pigiatura, pressatura soffice e breve macerazione sulle bucce in serbatoi di acciaio inox; fermentazione in acciaio inox a bassa temperatura
Vinificazione Parte delle uve è stata diraspata, pigiata e subito pressata molto delicatamente per ottenere un mosto poco colorato; un’altra parte, dopo diraspatura e pigiatura, è stata lasciata macerare per alcune ore in serbatoi di acciaio inox per estrarre gli aromi dalle bucce. Il mosto è stato raffreddato a 10 °C per favorire l’illimpidimento naturale; dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove è avvenuta la fermentazione alcolica a temperatura non superiore a 15 °C. Il vino è stato quindi conservato in acciaio inox a 10 °C per preservare la componente aromatica.
Affinamento Dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a una temperatura non superiore ai 15° C. Il vino così ottenuto è stato conservato in serbatoi di acciaio inox a una temperatura di 10 °C per preservarne la componente aromatica.
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