Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Bianco Schulthaus di San Michele Appiano è un vino bianco fermo a Denominazione di Origine Controllata capace di esprimere con eleganza l’autenticità del territorio dell’Alto Adige, vinificato in acciaio inox e botti di legno. Di colore giallo paglierino con vivaci riflessi verdognoli, svela un profilo aromatico di mela, pera, agrumi, mandorla fresca e fiori bianchi. Al palato, la morbidezza cremosa si intreccia con un’acidità vibrante, regalando un sorso deciso e dalla spiccata mineralità. L’equilibrio strutturale conduce verso un finale lungo e appagante, rendendo questo vino il compagno ideale per salumi, primi piatti saporiti e ricette marinare.
Da dove proviene
Le uve di Pinot Bianco maturano nei vigneti della zona Schulthaus, situati sopra Castel Moos ad Appiano Monte, ai piedi delle Dolomiti. Coltivate con i sistemi a pergola e Guyot a un’altitudine compresa tra i 540 e i 620 metri, le viti beneficiano di un’ottimale esposizione a sud-est. Le radici traggono nutrimento da suoli ghiaiosi con venature calcaree e argillose, elementi fondamentali per conferire al vino una precisione aromatica distintiva. In questo contesto d’eccellenza, San Michele Appiano ottiene frutti di altissima qualità, trasformando la vocazione territoriale in un profilo stilistico pulito e lineare.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una meticolosa selezione dei grappoli durante la vendemmia manuale. In cantina, la lavorazione segue due strade complementari: la maggior parte del mosto fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per preservare la freschezza del frutto, mentre la restante parte matura in botti di legno, dove svolge la fermentazione malolattica. Successivamente, le diverse componenti vengono unite in un armonico blend. Un riposo sui lieviti fini per quattro mesi completa l’affinamento mirato, donando una consistenza setosa e una persistenza gustativa che delinea un vino strutturato, cristallino e di grande equilibrio salino.
Storia e curiosità
La cantina San Michele Appiano si prende cura da oltre un secolo del più importante comune vitivinicolo dell’Alto Adige, alle porte delle Dolomiti. Questo Pinot Bianco è considerato il vino principe dell’azienda, quello che forse meglio degli altri riesce ad esprimere sia l’assoluta qualità del vino bianco altoatesino, sia la filosofia produttiva della cantina.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1907
- Enologo: Hans Terzer
- Bottiglie prodotte: 2.800.000
- Ettari: 390
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| Nome | San Michele Appiano Pinot Bianco Schulthaus 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | San Michele Appiano |
| Ubicazione | Zona Schulthaus sopra Castel Moos, presso Appiano Monte (Alto Adige) |
| Clima | Altitude: approx. 480 - 550 m above sea level |
| Sistema di allevamento | 80% pergola, 20% Guyot |
| Vendemmia | Fine settembre / inizio ottobre (vendemmia manuale) |
| Affinamento | sui lieviti fini per 4 mesi; 75% vinificato/fermentato in acciaio inox a temperatura controllata e 25% in botti di legno grande con fermentazione malolattica, poi assemblato a febbraio. |
| Acidità totale | 6.0 |
| Zuccheri residui | 3.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

