Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Noir 850 firmato Rosset Terroir è un vino rosso fermo che incarna l’essenza della viticoltura eroica. Prodotto a denominazione di origine controllata con uve Pinot Nero in Valle d’Aosta, si rivela alla vista con un colore rosso rubino limpido. Al naso sprigiona eleganti note floreali di viola e rosa, unite a vividi sentori di ciliegia e fragolina di bosco. Al palato colpisce per freschezza e sapidità, arricchite da una delicata speziatura che conduce a un finale lungo e persistente, delineando un profilo raffinato ed equilibrato, a seguito di un affinamento in botti di rovere.
Da dove proviene
Le vigne si trovano tra i rilievi della Valle d’Aosta, coltivate a ottocento metri di altitudine con una favorevole esposizione nord-sud. In questo scenario montano, le piante affondano le radici in un suolo sabbioso, con un’alta densità d’impianto che riflette un attento lavoro in vigna. Queste particolari condizioni climatiche e geologiche permettono al vitigno di esprimere una grande finezza aromatica, trasferendo nel calice l’anima autentica e sapida dei vini d’alta quota.
Come viene prodotto
La raccolta avviene manualmente all’inizio di ottobre, seguita dalla fermentazione in tini di rovere e da una macerazione post-fermentativa a caldo. Il vino matura poi per circa dodici mesi in botti di rovere francese, un passaggio essenziale per definirne la struttura. Eccellente con risotti ai funghi, piatti a base di tartufo, coniglio o anatra, dà il meglio di sé con una decantazione di un’ora e una temperatura di servizio tra i sedici e i diciotto gradi.
Storia e curiosità
Nato nel 2001 dalla visione della cantina Rosset Terroir, il Pinot Noir 850 è una splendida espressione della viticoltura eroica valdostana. Coltivato a ottocento metri di altitudine su suoli sabbiosi, questo rosso artigianale prende vita grazie all’esperienza dell’enologo Matteo Moretto. Le uve, raccolte a mano in ottobre, fermentano in tini di rovere per poi completare il proprio percorso con un affinamento in barrique francesi di dodici mesi. Il risultato è un pregiato vino d’alta quota che esprime eleganza, persistenza e un profondo legame con il territorio alpino.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Valle d'Aosta Pinot Noir 850 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàNato nel 2001 dalla visione della cantina Rosset Terroir, il Pinot Noir 850 è una splendida espressione della viticoltura eroica valdostana. Coltivato a ottocento metri di altitudine su suoli sabbiosi, questo rosso artigianale prende vita grazie all’esperienza dell’enologo Matteo Moretto. Le uve, raccolte a mano in ottobre, fermentano in tini di rovere per poi completare il proprio percorso con un affinamento in barrique francesi di dodici mesi. Il risultato è un pregiato vino d’alta quota che esprime eleganza, persistenza e un profondo legame con il territorio alpino. |
| Ubicazione | Valle d'Aosta |
| Composizione del terreno | Suolo sabbioso |
| N. piante per ettaro | 8.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 80 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Raccolta manuale, primi dieci giorni di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione iniziale in tini di rovere francese, seguita da macerazione post-fermentativa a caldo e affinamento per circa 12 mesi in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | in rosso con fermentazione iniziale in tini di rovere francese, seguita da macerazione post-fermentativa a caldo e affinamento per circa 12 mesi in barrique di rovere francese. |
| Affinamento | Dopo un’iniziale fermentazione in tino di rovere francese, l’affinamento viene svolto per circa 12 mesi in barriques di rovere francese. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

