Descrizione
Che tipo di vino è
Valle d’Aosta Nebbiolo è un vino rosso fermo firmato da Rosset Terroir, espressione autentica del Nebbiolo, localmente noto come Picotendro. Tipico della Valle d’Aosta, si presenta rubino con riflessi granato. Il suo profilo aromatico floreale regala note di viola e rosa appassita, ciliegia e piccoli frutti. Al palato mostra freschezza vibrante e ottima sapidità, con un tannino ben integrato e un finale persistente di spezie dolci.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti alpini situati tra Saint-Christophe e Villeneuve. Le peculiari condizioni di alta quota favoriscono una maturazione tesa e definita. L’ambiente montano e i suoli di origine glaciale infondono al vino una nitida impronta minerale. Il Nebbiolo ha trovato in queste vallate un adattamento ideale, traducendo il territorio in una riconoscibile identità della viticoltura di montagna.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, la fermentazione in acciaio preserva l’integrità dei profumi. L’affinamento in botti di rovere francese ingentilisce la struttura senza coprire il frutto, garantendo una notevole capacità evolutiva. Servito tra 16 e 18 °C, questo rosso della Valle d’Aosta accompagna in modo eccellente piatti strutturati come carni rosse, polenta concia e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Il Nebbiolo trova una straordinaria espressione nei vigneti d’alta quota della Valle d’Aosta, dove è conosciuto con il nome locale di Picotendro. La cantina Rosset Terroir, fondata nel 2001 dalla famiglia Rosset-Levi, storici maestri distillatori da generazioni, coltiva con passione tredici ettari tra Saint-Christophe e Villeneuve. Sotto la direzione dell’enologo Matteo Moretto, l’azienda dà vita a un rosso alpino elegante, premiato nella guida AIS 2023.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Valle d'Aosta Nebbiolo 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàIl Nebbiolo trova una straordinaria espressione nei vigneti d’alta quota della Valle d’Aosta, dove è conosciuto con il nome locale di Picotendro. La cantina Rosset Terroir, fondata nel 2001 dalla famiglia Rosset-Levi, storici maestri distillatori da generazioni, coltiva con passione tredici ettari tra Saint-Christophe e Villeneuve. Sotto la direzione dell’enologo Matteo Moretto, l’azienda dà vita a un rosso alpino elegante, premiato nella guida AIS 2023. |
| Ubicazione | Saint-Christophe e Villeneuve (Valle d'Aosta, Italia) |
| Clima | Alpino |
| Vendemmia | Ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio; affinamento in parte in botti grandi e in parte in barrique di rovere francese usate |
| Vinificazione | Fermentazione in acciaio; affinamento in parte in botti grandi e in parte in barrique di rovere francese usate. |
| Affinamento | Affina successivamente in parte in botti grandi e in parte in barrique di rovere francese usate. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

