Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay è il protagonista del Valentino Brut, un Metodo Classico piemontese di rara eleganza. Nel calice si distingue per le sfumature dorate e un perlage lento e fine. Il profilo olfattivo armonizza sentori di frutta gialla matura e mango con una vivace impronta agrumata. Al palato rivela una struttura salda, in cui la sapidità si fonde armoniosamente alla spalla acida per un sorso dinamico. La degustazione regala una persistenza notevole e una chiusura pulita, impreziosita da eleganti note tostate.
Da dove proviene
Questo spumante nasce in Piemonte, a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe. Rocche dei Manzoni ha segnato la storia enologica locale puntando con rigore sulla produzione di eccellenze secondo il Metodo Classico. I vigneti, coltivati a Guyot, vantano una densità di 4500 piante per ettaro. Attraverso rese controllate, l’azienda ottiene grappoli di grande concentrazione. Questo approccio conferisce allo Chardonnay una definizione aromatica netta e un’eccellente tenuta gustativa, specchio fedele del territorio d’origine.
Come viene prodotto
Il processo produttivo segue fedelmente i principi del Metodo Classico. Il vino affronta una maturazione sui lieviti di almeno 120 mesi, seguita dalle operazioni di remuage e sboccatura, che donano una raffinata rotondità e leggeri richiami boisé. Servito tra 6 e 8 °C, esprime un perfetto equilibrio dinamico. Rappresenta l’abbinamento ideale per accompagnare antipasti delicati, preparazioni a base di pesce magro e formaggi pregiati, esaltando ogni sapore con la sua vivida freschezza.
Storia e curiosità
Fondata nel 1974 da Valentino Migliorini, la cantina Rocche dei Manzoni ha segnato la storia delle Langhe scommettendo fin da subito sul Metodo Classico. Il Valentino Brut 2012 incarna perfettamente questa visione audace: uno Chardonnay in purezza che esprime eleganti note tostate e un perlage austero. La sua complessità prende vita grazie a una maturazione sui lieviti di 120 mesi, creando un equilibrio dinamico tra freschezza e sapidità. Premiato con 95 punti da Vinous, questo spumante rappresenta l’eccellenza di una cantina votata alle lunghe evoluzioni nel tempo.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1974
- Enologo: Giuseppe Albertino
- Ettari: 60
Forte della sua esperienza di viticoltore e della sua innata capacità di precorrere i tempi, Valentino nel 1976 creò il primo vino in assemblaggio di Langa: il Bricco Manzoni, un blend di nebbiolo e barbera; ma non si limitò a questo, un paio di anni dopo, nel 1978, iniziò la sua produzione di Spumante Metodo Classico e introdusse le barriques per l’affinamento dei rossi. Valentino Migliorini fu il primo a far arrivare i piccoli carati di rovere in Langa, che raggiunsero a breve le 300 unità.
Nel 1982 la barriques fu impiegata per tutte le vinificazioni e nel 1999 fu prodotto il primo Barolo riserva 10 anni.
La sperimentazione ha segnato tutta la produzione di Rocche dei Manzoni. Essa, insieme alla cura dei dettagli, ha portato l’azienda ad affermarsi quale grande interprete dei vini rossi piemontesi e ad aprire la strada alla produzione di spumante metodo classico nelle Langhe. Anche se ci sono voluti più di trent’anni prima che altri produttori decidessero di cimentarsi con le bollicine. Scopri di più
| Nome | Rocche dei Manzoni Metodo Classico Valentino Brut 2012 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Annata | 2012 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche dei Manzoni |
| Storia | e curiositàFondata nel 1974 da Valentino Migliorini, la cantina Rocche dei Manzoni ha segnato la storia delle Langhe scommettendo fin da subito sul Metodo Classico. Il Valentino Brut 2012 incarna perfettamente questa visione audace: uno Chardonnay in purezza che esprime eleganti note tostate e un perlage austero. La sua complessità prende vita grazie a una maturazione sui lieviti di 120 mesi, creando un equilibrio dinamico tra freschezza e sapidità. Premiato con 95 punti da Vinous, questo spumante rappresenta l’eccellenza di una cantina votata alle lunghe evoluzioni nel tempo. |
| Ubicazione | Monforte d'Alba, Piemonte, Italia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 45-55 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Almeno 120 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale), maturazione sui lieviti per almeno 120 mesi, remuage, sboccatura |
| Vinificazione | Metodo classico (metodo tradizionale), maturazione sui lieviti per almeno 120 mesi, remuage, sboccatura. |
| Affinamento | Metodo Classico, maturazione sui lieviti per almeno 120 mesi, remuage, sboccatura. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

