Descrizione
Che tipo di vino è
Rocche Costamagna Dolcetto d’Alba è un vino rosso fermo piemontese che esprime con chiarezza l’anima del vitigno Dolcetto. Prodotto nel territorio del Dolcetto d’Alba, si presenta nel calice con un colore rosso rubino intenso, impreziosito da riflessi violacei. Al naso regala sentori fruttati nitidi, dominati da evidenti note di ciliegia marasca. Al palato rivela uno stile ampio e diretto, offrendo un sorso morbido che si chiude con un tipico e delicato retrogusto mandorlato.
Da dove proviene
Questo rosso nasce da piccoli vigneti situati nel comune di La Morra, nel cuore del rinomato territorio delle Langhe. Rocche Costamagna coltiva le proprie viti su suoli calcarei e argillosi, capaci di conferire al vino un profilo gustativo strutturato e pulito. La gestione viticola attenta assicura un raccolto curato, che si traduce in un’espressione territoriale autentica in grado di valorizzare pienamente la tipicità del luogo.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una macerazione sulle bucce di quattro o cinque giorni a temperatura controllata. Per mantenere intatti i profumi varietali, il vino matura attraverso un affinamento in acciaio di sei mesi e riposa per ulteriori due mesi in bottiglia. Questo processo, curato dall’enologo Alessandro Locatelli, assicura un palato gentile sostenuto da un calibrato equilibrio acido, che esalta la vivacità del frutto rendendo il sorso persistente e armonioso.
Storia e curiosità
Frutto di sei generazioni di passione a La Morra, il Dolcetto d’Alba DOC 2024 della cantina Rocche Costamagna coniuga alla perfezione tradizione e sostenibilità. Dai vigneti di proprietà prende vita un rosso rubino intenso, dove un’attenta vinificazione esalta i profumi di ciliegia marasca. Grazie al curato affinamento in acciaio e in bottiglia, il vino regala un sorso ampio e morbido, caratterizzato da un tipico retrogusto mandorlato che ne impreziosisce la degustazione.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1841
- Enologo: Alessandro Locatelli
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Una tradizione di dedizione alla vite e al vino, una storia familiare con sei generazioni di produttori che, nel corso del tempo, hanno scommesso a elevare la qualità del proprio lavoro e delle proprie etichette, valorizzando lo straordinario terroir di La Morra ed esaltando i frutti del prestigioso cru di Barolo "Rocche dell’Annunziata", coltivato dalla stessa famiglia da oltre due secoli.
"Classicità, dinamismo e sostenibilità rappresentano allo stesso tempo i valori profondi e le direttrici di sviluppo di Rocche Costamagna: i nostri vini sono l’espressione di una storia d’amore e dedizione per la terra di Langa che si dipana per sei generazioni e oltre due secoli" spiega Alessandro Locatelli, oggi alla guida dell’azienda.
Le cantine di epoca napoleonica, restaurate e riportate all’antico splendore, ospitano un’elegante struttura ricettiva, dove l’esperienza del Barolo incontra la tradizionale accoglienza delle Langhe per visite, degustazioni e soggiorni ricchi di fascino.
Scopri di più
| Nome | Rocche Costamagna Dolcetto d'Alba 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche Costamagna |
| Storia | e curiositàFrutto di sei generazioni di passione a La Morra, il Dolcetto d’Alba DOC 2024 della cantina Rocche Costamagna coniuga alla perfezione tradizione e sostenibilità. Dai vigneti di proprietà prende vita un rosso rubino intenso, dove un’attenta vinificazione esalta i profumi di ciliegia marasca. Grazie al curato affinamento in acciaio e in bottiglia, il vino regala un sorso ampio e morbido, caratterizzato da un tipico retrogusto mandorlato che ne impreziosisce la degustazione. |
| Ubicazione | Alcuni piccoli vigneti situati nel comune di La Morra |
| Composizione del terreno | Calcareo e argilloso |
| N. piante per ettaro | 5500 piante per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Periodo di fermentazione | 4-5 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per 4-5 giorni a temperatura controllata di 26 °C |
| Vinificazione | Macerazione sulle bucce per 4-5 giorni a temperatura controllata di 26 °C. Affinamento 6 mesi in acciaio e 2 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 6 mesi in acciaio e 2 in bottiglia |
| Acidità totale | 6.05 |
| Produzione annata | 100000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

